Tag Archives: Zuppe

Zuppa di pesce povero

Zuppa di pesce 2 copia

La fortuna di vivere in località di mare, o limitrofe al mare, è quella di sapere fin da piccoli che cos’è il vero sapore di pesce (sempre a patto di possedere una famiglia che lo ama, come nel mio caso).

In una zuppa, lesso, cotto in forno o saltato in padella….si può passare da una variante all’altra senza mai perderne il gusto, anche se ognuno di noi ha poi le sue giuste preferenze.

Quella che vi presento oggi è una zuppa di pesce cosiddetto povero…povero solo nel prezzo, rispetto ad altri pesci, ma ricchissimo di sapore e di proprietà nutritive. Affondare un crostino, o un pezzo di pane, nel suo brodetto, è un’esperienza paradisiaca. Parola mia.

 

5.0 from 1 reviews
Zuppa di pesce povero
 
Autore:
Resa: 4 persone
Ingredienti
  • éer il brodo
  • Scarti del pesce (teste e lische)
  • Sedano
  • 1 cipolla
  • 100 g di polpa di pomodoro a pezzi
  • Per la zuppa
  • 1 cefalo sfilettato
  • 1 sgombro sfilettato
  • 100 g di merluzzo fatto a cubetti
  • 100 g di tonno fresco fatto a cubetti
  • 10/15 pomodorini ciliegini
  • 100 g di polpa di pomodoro a pezzi
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Olio
  • Sale
  • Peperoncino
Preparazione
  1. Preparate il brodo mettendo a bollire 1,5 lt di acqua con gli scarti del pesce e gli odori (cipolla, sedano, pomodoro).
  2. Lasciate bollire per circa 20 minuti.
  3. In un tegame, fate imbiondire l'aglio in un paio di giri di olio.
  4. Togliete l'aglio e gettetaci dentro i pomodorini fatti a pezzettini.
  5. Lasciate andare per un paio di minuti, poi aggiungete il pesce a cubetti, facendolo saltare.
  6. Aggiungete la polpa di pomodori a pezzi.
  7. Iniziate così la cottura della zuppa, a fuoco basso, aggiungendo un po' per volta il brodo di pesce che intanto continuerà a bollire.
  8. Dopo circa 15/20 minuti, adagiate nella zuppa i filetti di cefalo e di sgombro.
  9. Lasciate cuocere ancora altri 20 minuti, mantenendo la zuppa sempre brodosa, aggiustando di sale e peperoncino.
  10. A 5 minuti dalla fine, aggiungete prezzemolo tritato.
Note
Per un puro fattore estetico, ho deciso di lasciare la pelle al filetto di pesce intero, ma se lo preferite, potete toglierla prima, sapendo però che molto probabilmente in cottura il filetto di romperà.


Ricette amiche # 9: Vellutata di piselli speziata di Vale

Clicca sulle immagini per ingrandirle

Nuova Ricetta Amica, questa settimana facciamo il bis! Dopo Elle, voglio parlarvi di Valentina di Latte al cioccolato.

Valentina è una studentessa universitaria, nata a Bolzano da Padre preparatore di polpette del sabato e da Madre sbuffatrice in cerca di idee per la cena tutti i pomeriggi alle 17 😀
Ha un fratello campione del mondo in promozione delle perle del territorio, che infatti sostiene che il duomo di Bolzano sia “una chiesa gotica come un’altra” 😀
Valentina studia a Bologna, va a passeggio con le scarpe rosse, incontra strani esseri in giro ed ha da poco conquistato un frigorifero…tutte noi che la seguiamo abbiamo festeggiato con fanfare degne dell’evento!
Ogni tanto le capita che il mercoledì le sembra essere domenica, non le piacciono i funghi..o meglio…il sapore si, ma la consistenza no (chiedete numi a lei!).
Non può fare a meno di latte e menta anche se il blog si chiama latte e cioccolato e le capita di chiudersi fuori casa, ma questo non la intimorisce…va al parco e si mette a leggere in attesa che la coinquilina la salvi.
Ah, si, la coinquilina…essere speciale con cui lei va molto d’accordo, infatti nemmeno si dividono il frigorifero, e festeggiano l’anniversario di coinquilinaggio per l’incontro delle loro anime..peccato che fanno programmi per questo giorno speciale e poi se lo dimenticano 😀

Da Vale ho saccheggiato la ricetta di questa bella e originale vellutata, arricchita di curry. Buonissima!!!
Vediamo come l’ho preparata…

Ingredienti:

200 gr di piselli
1 cucchiaio di olio
1 spolverata di curry
1 spolverata di pepe
1 cucchiaino di sedano-carota-cipolla

 Lo sfizio

1 fetta di pane in cassetta
Curry
1 cucchiaino di olio

Procedimento:

Ho messo a bollire i piselli con un cucchiaio di olio, 4 dita d’acqua, poco sale e il cucchiaino di sedano-carota-cipolla. Ho lasciato cuocere per circa 20 minuti. Ho messo tutto nel bicchiere del mini pimer, ho aggiunto il curry e il pepe, quindi ho frullato finché tutto non è stato cremoso. 
Alla ricetta di Vale, io ho aggiunto uno sfizio: 1 fettina di pane in cassetta tostato in padella con 1 cucchiaino di olio e ambrato con una spolverata di curry. 
Provate, è deliziosa 🙂


Zuppa di lenticchie e zucca

Ci voleva qualcosa di rustico e caldo per salutarvi. Domani ho volo per Torino che mi aspetta, vado a trovare una mia amica che si è trasferita a Biella da qualche mese. Devo ancora preparare il mio bagaglio, ma non c’è problema, visto che domenica sera sarò già di ritorno, quindi mi occorrono davvero poche cose. 
Mi prendo una piccola pausa, quindi, ma non smetterò di pensare al mio angolino preferito 🙂
Voi coccolatemi anche se non ci sono! 
Vi lascio con questa zuppetta di zucca e lenticchie. Semplice, leggerina. non c’è soffritto, non ci sono grassi a parte un cucchiaio di olio. Ovviamente voi potete farla più saporita, sostituendo l’acqua con del brodo, e aggiungendo olio in più. Comunque la mia era profumata e deliziosa, molto spartana e per questo spettacolare. 

Un abbraccio a tutti!

Ingredienti per 1 persona:

100 gr di zucca
60 gr di lenticchie secche
1 carota
1 pezzetto di sedano
1 spicchio d’aglio
1 pomodoro rosso
Acqua calda q.b.
Olio e Sale
Pepe e Rosmarino

Procedimento: 

Stamattina ho messo le lenticchie in ammollo di acqua. Stasera le ho lavate e le ho messe in una ciotola.
Ho pulito la carota e il sedano, li ho tagliati a pezzetti e messi un una pentola con un cucchiaio di olio. Ho messo anche lo spicchio d’aglio, ho aggiunto poca acqua e ho lasciato andare a fuoco lento (per non friggere). A parte ho scaldato dell’acqua e intanto ho tagliato la zucca e il pomodoro a quadrotti.
A questo punto nella mia pentola ho versato l’acqua, il pomodoro e la zucca. Ho salato, pepato, aggiunto un rametto di rosmarino intero e ho lasciato cuocere finché le lenticchie non sono diventate morbide. 


Vellutata di funghi in cestino di pane home made

Clicca sulle immagini per ingrandirle

Che fatica cucinare quando lo spazio è poco, gli attrezzi non sono tutti quelli di cui hai bisogno e la luce della sera incombe per cui devi sbrigarti se vuoi fare delle foto decenti. Dura la vita di noi food blogger, ma alla fine ce la facciamo sempre e quando il risultato è apprezzabile, la fatica viene ripagata. 
Bello ancora di più se mentre ti affaccendi, con la mente vai a una tua cliente che in una giornata difficile riesce a dirti che sei una ragazza piena di grazia. Ogni tanto anche il lavoro da delle soddisfazioni, anche se molto di rado. 

Ingredienti: 

Per il pane 

500 gr di farina
1 bistina di lievito per pane in polvere
Un filo d’olio
Sale

Per la vellutata 

500 gr di funghi
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di burro
1 tazza di brodo vegetale
Mezza confezione di panna da cucina
2 foglie di alloro
Olio, Sale e Pepe

Per decorare

Erba cipollina
1 piccola patata
2 funghi
Poca farina
1 uovo
Quadrotti di mollica di pane
Olio di semi


Procedimento:

Ho preparato dei panini impastando 500 gr di farina, una bustina di lievito, il sale e un giro di olio. Ho lasciato lievitare per un paio d’ore in un posto caldo. Ho formato delle pagnottine (della grandezza di un pugno) e le ho cotte in forno fino a che sono diventate dorate. 
Ho pulito e lavato i funghi, lasciandone 2 da parte. Gli altri li ho tagliati a fettine e li ho messi in una padella con due dita di acqua. Li ho lasciati appassire senza coperchio per scaricare la loro acqua, circa 10 minuti.
Li ho scolati. Ho pulito la padella ed ho messo un giro di olio, un cucchiaio di burro, due foglie d’alloro e lo spicchio di aglio. L’ho messa sul fuoco, ho lasciato scaldare e poi ci ho messo dentro i funghi. Li ho lasciati cuocere per circa 10 minuti, poi ho aggiunto una bella tazza di brodo vegetale, ho salato e pepato, lasciando cuocere per altri 10 minuti circa. Prima di spegnere, ho aggiunto mezza confezione di panna da cucina.
Ho messo il composto nel bicchiere del mini pimer e ho frullato. 
Ho scavato il mio panino. Una parte della mollica l’ho tostata in padella con un velo d’olio.
Ho preso i due funghi lasciati da parte, li ho tagliati a fettine, passati nell’uovo, nella farina e fritti in poco olio di semi. Nel frattempo con uno stampino per biscotti ho fatto delle stelline con una patata e le ho fritte.
Ho messo la vellutata nel cestino di pane, ci ho tagliato sopra dell’erba cipollina, ho aggiunto una spolverata di pepe e infine ho decorato con le fettine di funghi, i quadrotti di pane e le stelline di patate. 

Con questa ricetta partecipo al contest
Ce(sti)niAMO
di

Limone & Stracciatella
e
Perle ai porchy
31 Comments
POSTED IN:


Vellutata di carote e l’amore per gli accenni

Clicca sulle foto per ingrandirle

I primi accenni di autunno mi hanno causato un raffreddore di lieve portata e uno stordimento notevole. Qualche notte insonne con difficoltà di respirazione, stanchezza e fiacca. Ciò nonostante sono contenta, perché ciclicamente ho bisogno fisiologico del cambiamento. 
Mi piacciono gli accenni di autunno, come amo gli accenni di primavera. 
Amo l’accenno di pioggia dopo giorni di sole, esattamente come amo l’accenno del sole dopo giorni di pioggia. 
Mi piace l’entusiasmo della novità, pur amando le abitudini, l’odore di casa, le labili certezze costruite in mezzo ad una vita di insicurezze e di cose poco certe. 
Eppure la mia vita mi sembra scorra uguale ogni giorno. Eppure mi sento così diversa da soli due mesi fa. 
Forse proprio per questo ho bisogno di vedere dei piccoli cambiamenti intorno a me, fuori dalla finestra, fuori dalla porta di casa, nella vita di tutti i giorni: l’uscita della metropolitana spostata per i lavori, l’orario d’apertura cambiato del mio frutta&verdura di fiducia, la frangetta della mia nipotina che cresce, le zampette di Gemma raddoppiate, la vita che mi dimostra che c’è. Che io ci sono. 
Ieri sera mentre davo l’acqua alle piante sul balcone, canticchiavo in testa una canzone di Fabi che descrive davvero bene questo mio stato d’animo.

ah si vivesse solo di inizi di eccitazioni da prima volta quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora, penseresti all’odore di un libro nuovo a quello di vernice fresca a un regalo da scartare al giorno prima della festa

E così sia!

Ingredienti per 1 vellutata:

4 carote
1 piccola patata
Sale
Olio
Pepe
Pochissimo aglio in polvere

Procedimento:

Ho lavato le carote e la patata, e le ho sbucciate. Le ho messe a bollire in cinque dita d’acqua. Ho aggiunto il sale e un velo di aglio in polvere. Ho lasciato bollire per una mezz’ora. Poi ho messo il tutto dentro il bicchiere del mini pimer e ho frullato. 
Su una piastra incandescente ho messo una fetta di pane, l’ho fatta tostare e poi l’ho tagliata a quadratini. 
Ho impiattato la vellutata, ci ho messo sopra i cubetti del pane, aggiungendo un filo di olio e una spolverata di pepe.