Pizza al carbone vegetale

A pranzo fuori con le mie colleghe. “Andiamo in quel posto, accompagnano i piatti con una focaccia al carbone buonissima”. Non l’avevo mai provata prima, mai nemmeno vista. Poi da quel giorno ho iniziato a vederla anche ai banchi del pane dei supermercati. E’ scoppiata la moda, insomma.

Mi sono detta quindi di provare.

Dunque, la pizza è buona. Io non ho avuto tempo di cercare a destra e manca, quindi sono andata in erboristeria e ho preso del carbone vegetale in pastiglie che poi ho polverizzato in un mortaio, ma l’ho pagato molto caro. Il rapporto qualità prezzo non tiene, in una realizzazione casalinga. In sintesi,  è stato bello provarla, ma non è certamente la pizza che rifarei tutte le settimane. Sempre che non esista un modo più economico per acquistare il carbone (ripeto, non ho avuto modo di cercare in più posti).

A parte il costo, però, la pizza è buona e molto scenografica.

In questa versione ho realizzato un condimento a crudo con fiordilatte, rughetta di campo, salmone affumicato e pomodorini.

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Marta, la mia protagonista

 

 

5.0 from 2 reviews
Pizza al carbone vegetale
 
Autore:
Tipo di ricetta: Pizza
Resa: Due lingue di pizza da 40 cm di lunghezza
Ingredienti
  • Per il pre impasto
  • 100 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 100 g di acqua
  • 80 g di pasta madre
  • Per l'impasto
  • 400 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
  • 260 g di acqua
  • 30 g di olio extra vergine
  • 15 g di carbone vegetale in polvere
  • 10 g di sale
Preparazione
  1. Ore 11.00
  2. Nella planetaria sciogliete la pasta madre insieme nell'acqua e aggiungete la farina mescolando bene. Sigillate con pellicola e lasciate fermentare.
  3. Ore 19:00
  4. Al pre impasto fermentato aggiungete tutta la farina, il malto e buona parte dell'acqua.
  5. Lavorate alla minima velocità incordando l'impasto e aggiungendo l'acqua rimanente poca per volta.
  6. Fermate la planetaria e con una spatola flessibile rovesciate l'impasto nella ciotola.
  7. continuate ad impastare aumentando un pochino la velocità e aggiungendo l'olio a filo, piano piano.
  8. Una volta assorbito l'olio, aggiungete il sale e infine il carbone.
  9. Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo.
  10. Ponetelo in una ciotola leggermente oliata e chiudete con tappo.
  11. Fate lievitare circa 3 ore, quindi mettete l'impasto in frigorifero per tutta la notte.
  12. Al mattino, togliete l'impasto dal frigorifero e fatelo acclimatare un paio d'ore.
  13. Dividete l'impasto in due parti, dando con le spatole una forma "a filone".
  14. Preparate le teglie con abbondante semola rimacinata.
  15. Stendete le lingue di pizza con gentilezza per non compromette l'aria.
  16. Coprite con un panno di cotone e lasciate riposare 1 ora.
  17. Accendete il forno a 250°, intanto passate un filo d'olio extra vergine sulle pizze e cospargete di chicchi di sale.
  18. Con la punta delle dita, esercitate delle piccole pressioni sulla superficie, creando delle fossette.
  19. Infornate e portate a cottura.
  20. Sfornate le pizze e lasciatele intiepidire.
  21. Condite a piacimento e servite subito.

 


25 Responses to Pizza al carbone vegetale

  1. paola says:

    qui non è ancora arrivata hio sono io che non ne ho sentito parlare,bello il contrasto di colore fra la pasta e la farcitura,felice settimana

  2. Paola says:

    Certo, il prezzo diventa altino per produrla a casa, ma devo dire che è davvero bella. Mette in risalto il colore delle verdure e la rende elegante, quasi fosse un quadro 🙂

  3. E’ la prima volta che vedo una pizza black fino ad ora ho solo assaporato il pane nero ma l’idea di farci la pizza è veramente gustosa e scenografica, baci doppi a te.

  4. Mi piace quel lasso di tempo sospeso tra le 11 e le 19. Ti immagino passeggiare accarezzandoti la pancia, in un parco, forse sulla sabbia. Questa pizza è bellissima, sai che non ho mai avuto il piacere di assaggiarla al carbone? Ora mi hai messo una curiosità pazzesca, perchè poi hai ragione, è tanto scenografica.
    Quando vengo qui mi rifaccio gli occhi la bocca e il cuore, perchè è talmente tanto l’amore che trapela che non posso non riempirmi di gioia anch’io. Ti stringo forte, e mando una carezza al Fagiolino. Ale

  5. zia Consu says:

    Ti confesso che anch’io è un po’ che ci penso ma quando vedo il prezzo mi scoraggio…x il momento mi godo la tua che ha un aspetto sublime ^_*

  6. Miky lo sai…io ti stimo molto come blogger e come persona.sei davvero adorabile e bravissima e nulla…con questa pizza mi hai definitivamente conquistato…è stupenda!

  7. Pattipatti says:

    Scenografica è scenografica…. ma le manine di Marta mi piacciono di più! Un bascione cara!

  8. Ma che spettacolo di pizza Michela!!
    Sai che anche noi abbiamo sentito tanto decantare questi panini al carbone… apprezziamo molto anche la tua sincerità sul rapporto qualità-prezzo. La pizza comunque è meravigliosa e le tue foto le rendono perfettamente giustizia! Complimenti!!
    Un bacione e buona giornata di festa

  9. ada says:

    E’ molto scenografica, non c’è che dire, ma mi chiedo che sapore ha? Rispetto alla pizza “normale” questa nera, a parte il colore, cos’ha? E’ bella a vedersi, ma non so se mi convince, effettivamente non è la pizza di ogni settimana. Però bella la presentazione e bello il condimento… è uno dei miei preferiti! Che brava che sei 🙂

    • Michela says:

      Ciao Cara 🙂
      Sai…è un pò come quando mangi uno spaghetto nero (che ha nell’impasto il nero di seppia). Tu mangiando non senti sapore di seppia, però mangi con gli occhi perché il colore è insolito.
      Secondo me è interessante provare…però come ho detto…più per curiosità..perché non è la pizza che rifarei tutte le settimane 🙂
      Grazie mille Ada, un bacione grande :*

  10. Andreea says:

    Ho visto la tua foto nei vari blog e sono venuta a curiosare nel tuo blog. Lo trovo molto interessante, perciò mi sono aggiunta ai tuoi lettori, per poter seguirti. Questa pizza è una cosa nuova per me, non l’avevo mai vista e nemmeno mangiata, ma penso che non è male e poi anche salutare, in quanto il carbone spesso è consigliato anche per la digestione. Complimenti per il blog, felice giornata e alla prossima ! Claudia

    • Michela says:

      Ciao Claudia, grazie per essere passata.
      In modo onesto ti dico che non so se una volta cotto il carbone abbia delle proprietà, ma ero davvero curiosa di provare 🙂

      A presto!

  11. Oddioooooo fa un pò impressione però! Non ne ho mai sentito parlare, qua in Brianza non è ancora arrivata la pizza al carbone ahahahh Però fa la sua bella figura. Ma scusa, dico la mia stupidata del giorno: e se nell’impasto si mettesse del nero di seppia, non sarebbe più economico e dallo stesso effetto?
    Tanti baci panzottina bella!

    • Michela says:

      Ciao Ziaaaa!!
      L’effetto cromatico secondo me sarebbe lo stesso…non so dirti sul sapore. Dovremmo fare una prova 😀

  12. Flower says:

    Sai dove posso trovarlo a Bologna?

    • Michela says:

      Ciao Flower, sinceramente non so dirti. Ma se cerchi in una erboristeria, vedrai che lo trovi.
      Se compri on line comunque lo trovi a prezzi più convenienti 🙂

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