Pane con farina buratto

Amo il pane e sono sempre in continua ricerca. Non mi stanco mai di sperimentare e soprattutto non diminuisce mai la mia meraviglia di fronte alla consapevolezza che nessun pane sarà mai uguale ad un altro. 
Questa volta è toccato ad un pane realizzato con sola farina buratto. 
Semplice, con pochi ingredienti e un risultato straordinario nel sapore, nell’alveolatura e nella crosta. 

A voi la ricetta.

Testi e Ricetta  © Michela De Filio 

Ingredienti:

1 kg di farina buratto
750 g di acqua
80 g di pasta madre
18 g di sale

Procedimento:

Sciogliete la pasta madre in una parte di acqua. 
Aggiungete la farina e buona parte dell’acqua, quindi azionate la planetaria alla minima velocità. 
Lasciate impastare qualche minuto, quindi aggiungete la restante acqua, poca per volta. 
Lasciate incordare l’impasto.
Aggiungere il sale a pioggia sottile e lasciate assorbire. 
Rovesciate l’impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo. 
Mettetelo in una ciotola sigillato con pellicola e lasciatelo raddoppiare.
A raddoppio avvenuto, dividete l’impasto in due parti e formate dei filoni, come dimostrato qui
Copriteli e lasciateli riposare 1 ora. 
Portate il forno a 240°, quindi fate dei tagli sulla superficie dei filoni e infornateli. 
Dopo 15 minuti, abbassate la temperatura a 200°, fino a cottura. 
Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella prima di tagliarlo.


20 Responses to Pane con farina buratto

  1. Federica says:

    è da tanto che mi riprometto di usare la sola burattoo per il pane e puntulmente cado poi in qualche mix
    ora me la stampo subito al tua ricetta, il profumo di quella meravigliosa pagnotta arriva fino a qui insieme al "cronch" della crosta 🙂
    e non c'è niente di meglio che iniziare la mattina e la settimana con un pane appena sfornato
    un bacione, buona settimana

  2. Wow!! Assolutamente perfetto Michela!! Brava!!

  3. Ale says:

    è talmente perfetto che sembra quasi disegnato, è stupendo come anche le foto e la tua dolcezza che traspare sempre da ogni tuo commento, dal tuo modo di porti..sei davvero bravissima, ti stimo tanto Miky…un bacione!
    ps. ma vieni a trovarmi? fammi sapere 🙂

    • Grazie Ale, sei dolcissima… 🙂
      Purtroppo per i mercatini è impossibile…troppi casini con il lavoro 🙁 ma ci troveremo senz'altro in qualche altra occasione 🙂
      ti abbraccio! :*
      Tanti baci alla tua bellissima famiglia <3

  4. Patty Patty says:

    Ohhhh… bello bello bello!!!!! Mi piace, una bellissima pagnotta! Fantastica (tu e la pagnotta!)…. un bascione!

  5. Andrea says:

    Cara Michela, la fragranza di questo pane si vede dalle foto. Brava, come al solito! Io ancora, se mi è possibile, mi tengo lontano dall'arte panificatoria! Un caro abbraccio

  6. Fare il pane è terapeutico e non si smette mai di imparare e sperimentare 🙂
    Complimenti Michela!

  7. m4ry says:

    Michi, la farina d buratto è la mia preferita :))) Il pane è bellissimo….come te 😉
    Ciao occhi dolci 😛

  8. Eleonora D says:

    farina e acqua.
    e questi due soli elementi, combinati assieme dalle tue mani esperte e amorevoli, sono diventati una stupenda pagnotta, di cui sento il profumo fino a qui!
    e anche l'iiresistibile rumore della crosta che si spezza…
    sempre bello il tuo pane!
    ciao Michi

  9. Simona Mirto says:

    I tuoi pani, sono unici… mai uno uguale all'altro, come dici tu, ma con la certezza che ognuno è un capolavoro di sicura riuscita 😉 è un amore magico quello che ti lega al lievito e alla farina e ci si perde sempre da queste parti… quando un giorno sarà pronta per la pasta madre avrò un elenco talmente vasto di cose buone da fare che non mi basterà una vita:) ti abbraccio tesoro tanto tanto… in questi giorni arrivo a singhiozzi.. ero sul post 2 giorni fa… si corre di continuo… siamo solo al 4 dicembre e io ho bisogno già di una pausa 😀

  10. Caterina says:

    Ciao Michela ammiro il tuo pane pieno di buchi !!!!!!! L’ho sfornato sta mattina buono, ma pesante e la mollica fitta. Forse sbaglio qualche cosa forse come formo il pane? Bho non lo so spero che tu mi dia una risposta. Perché non fai vedere pubblicando le foto come formi il pane? Magari imparo la cosa più importante! Grazie mille brava a presto Caterina

    • Michela says:

      Ciao Caterina… Una mollica pesante può dipendere da una non completa lievitazione o da una mal fatta incordatura.
      Questione di allenamento.
      Per quanto riguarda la formatura, non le metto sempre le foto perché ci sono molti altri post dove mostro formature. Prova a sbirciare 🙂
      Se hai bisogno scrivimi via mail :*

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