Taste & More n.11: Pizza con cicoria e gamberi

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Universale, versatile, festaiola. Nuda o vestita di qualsiasi condimento. Bianca o rossa, tonda o in teglia, spessa o sottile. Sempre lei…LA PIZZA!!

L’alimento che accontenta un po’ tutti, che piace a tutti. 
La scelta è quella di far fare all’impasto un riposo in frigorifero per favorirne la maturazione e migliorarne aroma e sviluppo in cottura. Il riposo in frigorifero potrà essere adattato alle vostre esigenze di cottura, ma consiglio non inferiore alle 12 ore. 
La pizza risulterà leggera, ben digeribile e, se ben lavorata, con una buona alveolatura della mollica. In questa versione, il condimento è composto da semplice cicoria ripassata e gamberi saltati in padella. Ma mille sono i condimenti da poter utilizzare, basta scatenare il proprio gusto e la propria fantasia.

In questo numero di Taste & More ve la presentiamo in diverse varianti. Correte a sfogliarlo!

Testi e Ricetta © Michela De Filio

Ingredienti per 2 pizze medie:

500 g di farina 00
370 g di acqua
100 g di pasta madre solida
15 g di olio aromatico
10 g di sale

 Preparazione:

Il giorno prima dell’impasto, preparate l’olio aromatico con origano e dragoncello (o altre erbe a piacere). 
Al momento di impastare, sciogliete il lievito madre nell’acqua nella ciotola dell’impastatrice.
Aggiungete la farina e impastate alla minima velocità per circa 5 minuti. 
Aggiungete l’olio aromatico a filo, lasciandolo assorbire, quindi aggiungete il sale. 
Lasciate lavorare ancora qualche minuto, quindi rovesciate l’impasto su un piano da lavoro e arrotondatelo. 
Ponete l’impasto all’interno di una ciotola con coperchio, lasciate riposare un’ora a temperatura ambiente, quindi trasferite la ciotola in frigorifero, lasciando riposare l’impasto fino al giorno successivo. 

Togliete l’impasto dal frigorifero e lasciatelo riposare due ore a temperatura ambiente. 

Dividete l’impasto in due parti e arrotondate ogni porzione. 
Spolverate due teglie di semola rimacinata, quindi stendere gli impasti nelle due teglie, picchiettandoli dal centro verso l’esterno con la punta delle dita unte di olio. 
Coprite e lasciate riposare 1 ora.
Intanto pulite la cicoria e lessatela. Saltatela quindi in padella con olio, aglio e sale. Pulite anche i gamberi, accuratamente, e saltateli in padella con aglio e olio. 
Accendete il forno alla massima temperatura e lasciatelo scaldare bene. 
Irrorate la superficie della pizza con olio extra vergine, quindi infornate e lasciate cuocere, abbassando un pochino la temperatura dopo i primi 10 minuti  (a seconda del forno, ci vorranno circa 15 minuti per cuocere la vostra pizza). 
Sfornatela e coprite la superficie con la cicoria ripassata, quindi completate con i gamberi. 
Mangiatela calda per gustarla al meglio. 

Se non lo avete ancora fatto, passate a sbirciare il blog dedicato alla nostra rivista. 
Vi aspettiamo a qui, a braccia aperte!
🙂

33 Responses to Taste & More n.11: Pizza con cicoria e gamberi

  1. Simona Mirto says:

    Oramai i tuoi pani e le tue pizze le riconoscerei ad occhi chiusi… quando stamattina ho sfogliato la rivista e ho visto questa meraviglia con cicoria e gamberi ho detto " guarda la michi che ha preparato questo mese"…. e niente, solo dopo ho letto il nome… le alveolature dei tuoi impasti hanno la firma… Splendido numero, meraviglioso il tuo contributo…
    Ti mando un abbraccio più forte che posso amica mia e in bocca al lupo per tutto… so bene quello che si prova a stare da soli… però non sai quanta crescita personale c'è in questo percorso di affanno e solitudine… a distanza di tempo conterai sulla mano tutte le soddifazioni parola mia:*

  2. elenuccia says:

    Questa ricetta è fantastica, sicuramente l'impasto per pizza migliore che abbia mai provato. Ora che l'ho provato non lo lascerò più 🙂

  3. m4ry says:

    Mani di fata <3

  4. Favolosa!! La preparo per Sabato sera!! Il condimento sarà diverso perché questa tua versione piace solo a me e bisogna accontentare tutti in casa con possibilmente una teglia sola, ma provo il tuo impasto!! Un abbraccio!!

  5. Elisa Betta says:

    Io scanso i gamberetti, però un pezzo di questa pizza stupenda me lo predo uguale, ok? 😉

  6. vero vero vero, la pizza piace a tutti, io davanti a tutti, una fettina please!!!!! Amica mia sei sparita, ma sei sempre in giro? Fortuna che Sabato ci vediamo và

    • Lara, negli ultimi 20 giorni ho fatto la trottola per tutto il centro-nord….e mi sono beccata pure un'infezione pesante alla gola…ma non mollo…
      E noi due ci vediamo domani insieme alla socia ❤
      Ti bacio

  7. Tiziana M says:

    la pizza è una meraviglia, io la mangere tutti i giorni.. ora tu mi insegni a fare questa incordatura e io impasterò come non ci fosse un domani!!!!!! siiiiiiii!!!! ti abbraccio

  8. …ogni tanto l'ho fatta la pizza con lievito madre, e lunga maturazione in frigo.
    che bontà! sempre leggera e digeribile.
    però…mai bella e ariosa come la tua! eh, la mano di Michela si nota…
    e hai ragione, in quanti mille golosi modi si può farcire.
    brave tutte per la nuova rivista!
    :-***

  9. Flavia D D says:

    Cicoria e gamberi???!!!mmm da provare…. Appena ricomincio con gli impasti la faccio di sicuro!!!e adesso volo a vedere la rivista…..<3

  10. Miky says:

    Mi piace questo abbinamento, voglio provarlo, ma prima devo imparare a sfornare pizze e focacce come te 😉
    Un bacio
    Miky

  11. Fantastica, complimenti! Un abbraccio

  12. Valentina says:

    Siete forti, cara Michi, e vi faccio tanti tanti complimenti! Questa pizza è stupenda, l'abbinamento mi piace molto… da provare! Bravissima, un abbraccio stretto 🙂 <3

  13. Ciccia mia sto in ritardo ma mamma mia come è commovente la tua pizza!
    Hai fatto un ottimo lavoro…e poi, l'olio aromatico!!!!
    Lovvoti!
    Ti abbraccio forte e chiaro

  14. Omamma ma mi piacciono troppo queste due robette qui insieme sulla pizza!!!! Cicoria e gamberi???
    Mia!!!!!!!
    Ti lovvo amica!

  15. MarioPG says:

    Ciao, intanto davvero i più vivi e sinceri complimenti per questo blog! L'ho scoperto per caso ed è stato amore a prima vista.. Anche io ho una passione immensa per i lievitati, e vedere i tuoi.. È uno spettacolo ed hanno davvero qualcosa di magico e unico! E ovviamente neanche a dirlo mi sono spulciato tutto il blog.. E da qui nasce una mia domanda, ho letto che spesso utilizzi pasta madre non rinfrescata.. Quindi presumo pasta madre "vecchia" di 3 o 4 giorni di frigo? E facendo così non ti risulta un po acido l'impasto? La mia pasta madre è in buona salute e ha un ottimo odore appena rinfrescata, ma dopo 4 giorni quando la tolgo dal frigo ha un odore più forte ma penso sia normale.. Ma avrei paura che si ripercuota su tutto l'impasto! Però vorrei provare… Tu la utilizzi direttamente da temperatura da frigo o la lasci un po a temperatura ambiente? E dopo che hai prelevato la parte necessaria alla ricetta, la restante la rinfreschi e rimetti in frigo? Scusa le duemila domande… Davvero con tanta stima e ammirazione! MARIO

    • Carissimo Mario, intanto grazie di essere approdato qui 🙂
      Si, uso praticamente pasta madre non rinfrescata la maggior parte delle volte senza avere acidità.
      E sì, la uso fredda di frigorifero.
      Questo perche poi molto spesso uso dei ore impasti, come vedrai da molte mie ricette. Di fatto un pre impasto è già di per se un rinfresco.
      In questo modo non ho esuberi inutili di pasta madre.
      Ciò che resta lo rimetto in frigo, a volte lo rinfresco e a volte no, dipende da quanto ne resta.
      Tieni conto che io non ho mai più di 200 g di pasta madre in frigorifero.
      E molte cose le decido in base alle esigenze del momento perché tutti i modo lievitati sono incastrati fra tantissimi impegni.
      Un abbraccio

    • MarioPG says:

      Ciao Michela! Intanto grazie per la risposta! Più che approdato qui, diciamo che ci ho messo le radici ehehe.. Da quando ho scoperto questo blog non faccio altro che guardare e riguardare le ricette dei tuoi lievitati, non faccio altro che rimanerne incantato da quelle foto, e posso solo immaginare quanto sono buoni! Inoltre vedere queste ricette mi fa venire una voglia matta di mettere le mani in pasta!!
      Per quanto riguarda la mia domanda lo sai che mi hai illuminato? Effettivamente, ora che mi hai fatto notare, un preimpasto è un rinfresco! E inoltre stavo anche cercando un modo per consumare meno farina inutilmente.. Come te ormai sto soltanto usando farine veramente buone (e meno raffinate possibile) e ogni volta che devo fare una preparazione, fare un rinfresco, usare il lievito che mi serve e poi fare un altro rinfresco è davvero uno spreco inutile di farina.. E vista la qualità (e il prezzo) mi dispiace tutto questo spreco… E questa potrebbe essere una soluzione!! Inoltre io ogni volta rinfresco per il frigo 200 gr di lievito, il che comporta anche 200 gr di farina.. Voglio davvero provare a fare così!
      Ti ringrazio davvero, oltre alle SPLENDIDE ricette mi hai inconsapevolmente ispirato una soluzione a un mio problema!
      Ancora complimenti e un abbraccio con tanta stima
      Mario

  16. Ciao Michi cara!
    perdona la mia "latitanza" nel commentare i tuoi post, ma credimi non ne perdo uno. Li leggo sempre dal cellulare dal quale mi è difficile commentare. Questa pizza mi piace davvero, ha un'alveolatura perfetta poichè a mio avviso perfettamente distribuita. Il condimento è strabiliante e mi piace da morire se servita come antipasto in una cena. Sono tornata a rileggere il tuo post perchè pizzerò nel weekend e volevo ispirarmi a te e alle vostre proposte in taste&more. E poi per farti un saluto chiaramente!
    complimenti Michi, ti seguo sempre con affetto
    un abbraccio!

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