Focaccia bianca incordata a mano

Questa focaccia è nata da una improvvisazione per un pranzo aziendale. E l’ennesima richiesta dei miei colleghi di fargli assaggiare un mio lievitato.
Stavolta non potevo tirarmi indietro anche se…vivendo ormai come una pellegrina, un pò da una parte un pò dall’altra, non avevo con me le attrezzature.
No impastatrice
No farine solite
No pasta madre
Avevo delle ottime scuse per non farla. Ma mi sbagliavo. Perché ho scoperto così che una mia collega ha una pasta madre di 13 anni: “Te la porto io!“.
Abbiamo così organizzato trasferimento in ufficio di un pugnetto di pasta madre, refrigerato alla meno peggio. Ho fatto un salto a prendere una farina 00 al supermercato e….ho impastato a mano con la tecnica dello stretch and fold.
Ma non era nemmeno tutto questo che mi spaventava….tanto quanto il forno. Un forno a gas vecchio di 30 anni, privo di qualsiasi controllo anche sulla temperatura, e con un fornellone alla base di quelli che si accendono con l’accendino. Figuriamoci. Ero quasi certa di fallire.
E invece no. Perché lo devo dire, la cottura è stata sì difficoltosa, ma ho tirato fuori le focacce più buone che io abbia mai realizzato fino ad oggi. Croccanti sui bordi, ma morbide al centro, leggere e ben alveolate, condite solo con olio extravergine di mio Papà, rosmarino di mia Mamma, in polvere e sale, of course.
Ho portato queste focacce all’evento e sono sparite in 5 minuti: non ho mai avuto tanti assaggiatori in un solo colpo ed è stato un vero successo.
Questi che vi riporto di seguito, sono i tempi con cui le ho realizzate io…ma naturalmente potete adattare il riposo in frigo alla vostra necessità. Metto i miei orari solo come indicazione.
Testi e Ricetta  © Michela De Filio 

Ingredienti per 4 focacce:

1 kg di farina 0
720 g di acqua
100 g di pasta madre
20 g di olio extra vergine
18 g di sale

Procedimento:

Ore 18

In una ciotola abbastanza grande da contenere tutto l’impasto, sciogliete il lievito madre in una parte di acqua presa dal totale.
Aggiungete tutta la farina e quasi tutta l’acqua e iniziate ad amalgamare il tutto con una mano, idratando bene tutta la farina.
Continuate fino ad aggiungere tutta la farina e tutta l’acqua, alternandole.
A questo punto rovesciate l’impasto su un piano da lavoro e impastate fino ad incordare.
Mentre incordate l’impasto, aggiungete l’olio poco per volta strofinandolo sulle mani, in modo da aiutarvi anche nella manipolazione.
Con lo stesso metodo, aggiungete il sale, poco per volta, amalgamandolo all’impasto andando per gradi.
Otterrete un impasto molto liscio ed elastico.
Oliate una ciotola e metteteci dentro l’impasto arrotondato, sigillando con coperchio o pellicola e riponete in frigo.

ore 23.30

Togliete l’impasto dal frigorifero e lasciatelo lievitare tutta la notte.

Ore 7.30

Rovesciate l’impasto raddoppiato su un piano da lavoro. 
Con una spatola di metallo dividete l’impasto in quattro parti e sempre con l’aiuto della spatola arrotondate tutti i pezzi, che porrete in fila su un piano infarinato.
Stendete le focacce su una placca da forno ricoperta di semola rimacinata, picchiettando con la punta delle dita e creando delle fossette.
Lasciate riposare 1 ora e intanto portate il forno a temperatura massima.
Cospargete di rosmarino, sale e olio extra vergine. 
Infornate e portate a cottura.


28 Responses to Focaccia bianca incordata a mano

  1. Giulia says:

    Per me la focaccia è un cibo divino, e dalle foto la tua sembra davvero da svenimento!
    L'idea di poter fare un impasto al 70% di idratazione a mano mi entusiasma, perché non ho la planetaria ed in genere mi faccio spaventare da queste percentuali così alte. Le mie non saranno mai altezza della tua bravura, ma ti assicuro che le proverò quanto prima!
    Un abbraccio

  2. Gina says:

    WOW! Una meraviglia che mi mette voglia di addentarne una subito 😛

  3. Tesoro, sei un asso dei lievitati non c'è che dire <3
    Ti abbraccio forte forte, quanto mi piacerebbe essere con te per assaggiare questa meravigliosa focaccia :*

  4. Prima o poi verrà anche a me una focaccia così! Me la immagino salata il giusto e croccante, proprio come piace a me
    Ciao Isabel

  5. Che meraviglia amica mia!! Sai che nessuno puo' capirti piu' di me … senza impastatrice, senza farine … pero' io la mia pamina me la sono portata. Certo e' li' che giace nel frigo, legata e coperta da troppo tempo, pero' e' li' e mi piace sapere che che e' con me. Il forno poi non ne parliamo, qui non cucina nessuno, immaginati!! Brava brava brava!! Le foto fanno proprio venire voglia di addentarla.

  6. Lucia A. says:

    Io avrei avuto paura ad impastare a quelle condizioni… Che coraggio… e che risultato! eccellente!! Complimenti!!!!!!!!!!!

  7. Che aspetto delizioso, Michela. Hai sfidato il destino e hai vinto alla grande. E io non ne avrei avuto grossi dubbi ^_^

  8. Simona Mirto says:

    no vabbè non ci sono abbastanza parole per complimentarmi!! hahah il forno a gas(vecchio), con la pm non tua! la '00 del super… io avrei fatto flop senza se e senza ma… ma tu sei davvero u-n-i-c-a … quando si dice hai le mani d'oro… e ovunque stai e pure senza mezzi, tiri fuori capolavori…
    l'interno della pizza è commovente, così come l'impasto crudo… ma quanto sei brava Michi? la migliore per me… che non si offenda nessuno ma è quello che sento di dire:* ps gioia spero vada un pochino meglio:) ti penso stellina:*

  9. Michela…uno spettacolo!! brava…sono molto invidiosa!! ahahah baciiiii

  10. Lucilla says:

    Mio Dio… che spettacolo…!

  11. che focaccia strepitosa!!!!Complimenti per il blog, mi piace molto!!!!Mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi!!!Baci Sabry

  12. Tiziana M says:

    ma io dico.. solo tu a pensare di fallire.. tu.. anche nel deserto mi faresti una bella focaccia.. sei un mito!!!!! <3

  13. An Lullaby says:

    Guarda che robaaaaaaaa!!!!!!!!!!Che lievitazione! Questo sì che per me è "food porn" ,io me la sto immaginando con la mortadella tagliata sottile sottile *_* ma anche così sai…Una delle focacce più invitanti che io abbia mai visto ^_^

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