Diplomatico salato

Una delle prime volte in cui mi sono vista con Eleonora, siamo finite in libreria. Indovinate in quale reparto? Quello culinario, ovviamente. 

E tutte e due abbiamo posato gli occhi sul libro di Montersino, “Le mie torte salate”. 
Siamo state un pò indecise, ma alla fine tutte e due non abbiamo saputo rinunciare: l’abbiamo comprato. 
Le idee molto belle, anche se Montersino ha il difetto di aggiungere alle sue preparazioni molti ingredienti di difficile reperibilità. 
Ad ogni modo, io ed Eleonora ci siamo dette: prepariamo una torta salata per i nostri blog! Ma ci siamo ritenute libere, nella scelta. Ognuna avrebbe preparato la sua. 
Io ho scelto il diplomatico salato, anche se ho sostituito la pasta sfoglia con una frolla salata che avevo preparato e che giaceva in freezer. Era così buona, quella frolla, e io così pigra per fare una pasta sfoglia…(ma provate questa frolla salata e non potrete più farne a meno..parola mia!)
Il risultato è piaciuto. E quindi eccolo a voi. 

Non dimenticate però di passare da Eleonora per vedere la sua, di torta salata 🙂

  © Michela De Filio 


Per la frolla salata

[Da “Manuale della pasticceria italiana” di Scolari/Busnelli]

500 g farina 00
300 g di burro
100 g di uova
100 g di grana
60 g di tuorli
60 g di farina di mandorle
50 g di amido di mais
10 g di sale

Per la crema pasticcera salata
[Da “Le mie torte salate” di Montersino]

250 g di latte intero 
75 g di tuorlo
62 g di panna liquida 
62 g di parmigiano
25 g burro
10 g di amido di mais
2 g di sale
Due pizzichi di noce moscata


Per la crema leggera al parmigiano

160 g di crema pasticcera salata
100 g di parmigiano
250 g di panna liquida
8 g di gelatina in polvere
5 g di scorza di limone 

Per la finitura

200 g di bresaola
30 g di parmigiano in  scaglie
10 g di scorza di limoni a listarelle
1 g di pepe in grani
5 g olio

Procedimento:

Per la frolla salata

Unite tutti gli ingredienti e lavorate velocemente con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Formate una palla, avvolgete con pellicola e lasciate riposare 30 minuti in frigorifero. 
Stendete la frolla con un mattarello (calcolando che dovrete ricavarci due rettangoli uguali). 
Bucate con una forchetta tutta la superficie. 
Cuocete in forno a 180° fino a leggera doratura. 

Per la crema pasticcera salata

Portate a bollore il latte 
A parte, unite gli amidi, il sale e la noce moscata con la panna.
Quando il latte bolle, unite gli amidi e mescolate con la frusta sul fuoco per qualche minuto. 
Togliete dal fuoco e unite i tuorli, continuando a mescolare. 
Riportate su fuoco dolce per un minuto, poi spegnete.
Unite il burro e il parmigiano. 
Lasciate riposare pochi minuti

Per la crema leggera al parmigiano

Montate la panna
Alla crema pasticcera ancora calda, unite la gelatina, la scorza di limone e il parmigiano. 
Amalgamate bene.
Unite la panna montata con movimenti dolci dal basso verso l’alto. 

Per il montaggio

Ricavate due forme rettangolari dalla pasta frolla con il quadro in acciaio. 
Alla base lasciate uno strato di frolla, quindi fate uno strato di crema leggera al parmigiano. 
Inserite l’altro strato di frolla. 
Fate un altro strato di crema leggera al parmigiano, quindi decorate con la bresaola, i grani di pepe, le scaglie di parmigiano e le listarelle di scorza di limone. 
Lasciate in frigorifero fino al momento di servire. 


39 Responses to Diplomatico salato

  1. …non abbiamo potuto resistere a quel libro!!! l'ho scritto anche io oggi. 🙂
    e anche se abbiamo variato alcune cose nelle ricette (in effetti spesso con molti componenti e con ingredienti non usuali) i risultati sono stati splendidi.
    questo tuo diplomatico mi ha incantata, con quegli strati di frolla e crema e quelle morbide volute di bresaola.
    beeeeeellooooo. (e il buono lo riesco ad immaginare)
    ti abbraccisssimo… 😉

  2. Flavia D D says:

    Mamma mia,ma questa è da bavetta alla bocca tipo homer Simpson assolutamente da rifare,si mangia con gli occhi …<3

  3. Posso svenire? 🙂 ma è stupendo! Io amo le preparazioni salate, e la tua è davvero particolare….bravissima. E' la prima volta che vengo a trovare te e il tuo blog…c'è da perdersi (impallidendo)… ti abbraccio forte! Ale

  4. Ma è la fine del mondo… amo quel libro, l'ho sfogliato cosi tante volte… che non hai idea!!!
    Un abbraccio

  5. Acciderboli che tortino niente male ^_^ E poi presentato magnificamente!! Direi un'opera d'arte. Bravissima Michela, non ti smentisci mai!!

  6. Ciao Michela, che bellissima meraviglia!
    Mi hanno regalato quel libro, è bellissimo, eppure come dici tu alcuni ingredienti di difficile reperibilità mi hanno bloccata. So che tante cose si possono trovare su internet, ma volevo evitare di vedermi arrivare altri mille pacchetti oltre a quelli che già arrivano 😀
    Comunque questa è oltre che bella, sicuramente da provare, soprattutto quella frolla salata!
    Baci!

    • Ciao cara Monica, io li ho omessi…ed il risultato è comunque eccezionale. Trovo che tanti ingredienti siano anche usati per "far fighi", ma alla fine se ne può fare a meno.
      A me perlomeno è andata bene 🙂
      PS. la frolla salata è da URLO!
      Un abbraccio :*

  7. Ma che raffinatezza!! Brava!!
    Io la crema al parmigiano non la mangio ma l'idea è favolosa!!
    Ho pubblicato i panini al latte, ovviamente con il richiamo ai tuoi!! Se la volessi aggiungere alla tua pagina delle ricette rifatte a me farebbe piacerissimo!! Un abbraccio!!

  8. Ma che spettacolo questa torta salata!!!!
    ahahahahaha…anch'io finisco sempre in quel reparto delle librerie, cosa sarà??? 😉 …e non ce l'ho quel libro, mannaggia!!!
    Adesso passo anche da Eleonora e rifarmi le papille e gli occhi!!!
    Ti abbracio forte!!!

  9. m4ry says:

    Mamma mia Michela…fameeee ! Io la voglio…e sto sbavando !
    Bacini bacetti e fai la brava 😉

  10. Giulia says:

    Che visione! E' stupenda! Mi piace giocare con la presentazione dei piatti e amo moltissimo la pasticceria salata. Di Montersino ho "Piccola pasticceria salata", e ora, vedendo questo capolavoro, mi viene voglia di comprare anche "le mie torte salate".
    La frolla che proponi mi ispira già scorrendo gli ingredienti e sono curiosissima di provarla.
    Grazie per questa ricetta!
    Un abbraccio

  11. Michela sono andata da Eleonara ed ho visto la sua bellissima cheesecake ed ora da te mi gusto gusto un diplomatico che immagino abbia un sapore perfetto. Mi piace tanto Montersino ed ho molti suoi libri ma alcune ricette non le ho ancora fatte perchétrovare certi ingredienti non è facile ma se tu mi dici che viene uguale anche senza….provo prestissimo!

  12. No ma è bellissima questa creazione…sembrano tante onde colorate invece che bresaola…per me che sono una profana hai fatto qualcosa di molto molto originale! Davvero complimenti, come sempre, spettinatissima amica…

  13. Ale says:

    montersino che è bravo si sa, non si discute ma tu sei un vero talento! complimenti, ti abbraccio forte forte <3

  14. Patty Patty says:

    Michè hai ragione: Montersino è bravissimo, appassionato, mi piace da morire perchè mi spiega chimicamente perchè gli alimenti si comportano in una certa maniera, ma quando mi infila dentro quegli ingredienti che devo andare a reperire nell'antro della strega, un pò je menerei!!! Detto questo: anche il diplomatico salato è da provare!
    Ah, lo sai che sto facendo a manetta i tuo pane per tramezzini (cui però non tolgo la crosta) e non riesco a fotografarlo perchè sparisce troppo in fretta??? Un bascione tesoro!!

    • Esatto….è che io resto dell'idea che se scrivi un libro, devi anche pensare a quali saranno i fruitori. E il pasticcere casalingo difficilmente può reperire quegli ingredienti.
      Detto ciò….noi famo pure senza 😀
      ahahahahahah

      (sono felicissima per il pane coi tramezzini..e sarei felice di vederlo…su su!)

      :*

  15. paola says:

    complimenti per la delizia,la salvo subito,felice sera

  16. Simona Mirto says:

    No! adesso tocca preparare la tua frolla salata… prima di subito… ne ho realizzata una versione proprio buona qualche settimana fa… pensando fossi arrivata a quella definitiva 😀 ma quella farina di mandorle lì nell'impasto … eh niente, tocca provare anche questa, perchè so che succederà proprio come hai predetto tu: amore al primo assaggio… PS io da pigra pigrissima avrei preso il rotolo pronto, per fare la pasta sfoglia mi ci vuole praticamente 1 giorno… ma tu ci presenti un'egregia soluzione e io non posso che adorarti:)
    sul risultato finale posso solo immaginare quanto sia buono… e poi tesoro è bellissimo, con quella bresaola che sboccia in superficie… sempre al top stella mia… mai una volta che abbia pensato " oggi la michi ha preparato una cosa che non mi piace" mai… 🙂 ti stringo gioia:**

  17. Conoscevo la piccola pasticceria di montersino… Anche questo libro vivrà entrare nella mura libreria!!!
    Bellissima proposta!!!

  18. Tesoro lo sai quanto ammiro la tua dedizione a proporre ricette così articolate e speciali, io non so se avrei il coraggio di affrontare Montersino!
    Sei stata per l'ennesima volta bravissima, una delizia da gustare con occhi e palato.
    Ti abbraccio forte
    Lou

  19. Mamma miaaaaaa Mikyyy è da svenimento questo non-dolce!! Buono buono e anche bellissimo! Voi due in giro vi immagino ♥

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