Ciambella intrecciata ripiena di nocciole e fava tonka

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A tutti i folli. 
I solitari. 
I ribelli. 
Quelli che non si adattano. 
Quelli che non ci stanno. 
Quelli che sembrano sempre fuori luogo. 
Quelli che vedono le cose in modo differente. 
Quelli che non si adattano alle regole. E non hanno rispetto per lo status quo. 
Potete essere d’accordo con loro o non essere d’accordo. 
Li potete glorificare o diffamare. L’unica cosa che non potete fare è ignorarli. 
Perché cambiano le cose. 
Spingono la razza umana in avanti. 
E mentre qualcuno li considera dei folli, noi li consideriamo dei geni. 
Perché le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo 
sono coloro che lo cambiano davvero. 
|Steve Jobs|

passeggiando a Mogliano Veneto

Durante i miei giorni svizzeri, tra le cose che mi ha regalato Lou, c’era anche un piccolissimo vasetto di vetro con all’interno un frutto di fava tonka essiccato: un frutto originario del sud america, che si grattugia solitamente come una noce moscata, per farvi capire. 

Inutile dirlo: volevo usarla per una ricetta speciale…e per me di speciale ci sono i lievitati. 
Per cui ho pensato a questa treccia, ripiena di nocciole e burro, impreziosita da questa polvere dal gusto particolare. 
Vediamo come l’ho realizzata…
© Michela De Filio 

Ingredienti:

570 g di farina 00
320 d di latte intero
100 g di zucchero
100 g di pasta madre
120 g di burro bavarese
2 g di sale
1 uovo intero
1 tuorlo
1 bacca di vaniglia
Zeste di 1 arancia

Per il ripieno 


200 g di nocciole tostate e tritate finissimamente (o farina di nocciole)
120 g di zucchero di canna integrale
60 g di burro
1 albume
1 fava tonka da grattugiare

Per la superficie 

1 uovo
Nocciole tostate e sbriciolate grossolanamente
Gelatina spray

Procedimento:

Sciogliete la pasta madre nel latte all’interno della planetaria. 
Aggiungete la farina, i semini della bacca di vaniglia e azionate la planetaria alla minima velocità.
Lasciate idratare la farina, quindi iniziate ad aggiungere le uova e lo zucchero, alternandoli fino ad esaurirli. 
Lasciate incordare bene l’impasto. 
Aggiungete il burro a piccoli fiocchetti, poco per volta fino a farlo assorbire tutto completamente.
Aggiungete il sale a pioggia sottile, ed infine le zeste di arancia. 
Quando l’impasto è ben incordato, rovesciatelo su un piano da lavoro e arrotondatelo. 
Ponetelo in un recipiente e sigillatelo con pellicola. 
Lasciatelo lievitare fino al raddoppio (io l’ho lasciato tutta la notte, usando lievito non rinfrescato). 
Preparate il ripieno unendo tutti gli ingredienti.
Stendete l’impasto con il mattarello, fino ad ottenere un rettangolo. 
Tagliatelo a metà per il lato lungo.
Spalmate tutti e due i rettangoli con il ripieno e arrotolate ogni pezzo sul lato lungo. 
A questo punto intrecciate i due rotoli tra di loro e ponete la treccia in uno stampo circolare imburrato e infarinato. 
Coprite con un panno di cotone e lasciate raddoppiare. 
Portate il forno a 200°, pennellate la superficie della ciambella di uovo battuto e infornate. 
Portate a cottura, quindi sfornate e lasciate stiepidire su una gratella. 
Spruzzate la superficie di gelatina spray, quindi cospargete la superficie di granella di nocciole. 


20 Responses to Ciambella intrecciata ripiena di nocciole e fava tonka

  1. Oddio amica mia, questa me l'avevi tenuta nascosta però!!!
    Che meravigliosissima sorpresa!
    Sai che ho scoperto perché non riuscivo a commentare?
    Avevo scritto l'indirizzo sbagliato del blog…ma si può???
    Le tue spettacolari nocciole devono sposarsi egregiamente con la fava tonka (e mi dico fava io a non averci pensato).
    Che colazione dolce e avvolgente…ecco…colazione…mi sa che vado a mangiare che è meglio, mi si è aperta una voragine!
    Buon viaggio e buon inizio settimana tesora mia.
    Ti abbracciavo fortissimamente come se non ci fosse un domani.
    Baci baci
    Lou

    • Volevo farti una sorpresa tesoro..visto che ho usato la tua fava :)))
      Sono contenta che tu abbia scoperto l'inghippo dell'errore.

      Oggi giornata assurda…ma sono emersa.
      Ti abbraccio spassionatamente.
      Baci tanti :*:*:*

  2. Meraviglia!!!!! solo questo riesco a dire stamattina di fronte a questa bellissima ricetta.
    nocciole e burro, in una soffice brioche.
    e la fava tonka…quanto ne sento parlare nelle ricette di dolci…e proprio non riesco a immaginare che sapore abbia.
    quindi allo stupore unisco la curiosità.
    che bel buongiorno aprendo il tuo blog. Un bacio grande!
    (vorrei essere più folle…cambiare me…e credere di poter cambiare il mondo)

  3. m4ry says:

    Mi ci ritrovo proprio nei pensieri del grande Steve Jobs..condivido tutto…parola per parola..sarà che mi sento un po' così anche io ? Non un genio eh..ma sicuramente una nota fuori dal coro 🙂
    Questa ciambella intrecciata è una favola..Ti abbraccio amica mia bellissima <3

  4. Isabella says:

    Mia amata menestrella ma lo sai che è da un anno che cerco la fava tonka 😉 non sono più riuscita ad andare da Castroni ma dopo l' estate se ci riesco corro e me la procuro mi incuriosisce tanto! La tua ciambella è meravigliosa ma tutti i tuoi lievitati lo sono tu sei veramente fantastica.Ti abbraccio forte forte cara <3

  5. Isabella says:

    Dimenticavo…..io sono così sono una solitaria, una che NON si adatta,una ribelle 😉 non immagini quanto mi rispecchio nelle parole di Jobs! :*********

  6. An Lullaby says:

    Bellissima citazione 🙂 Non ho mai assaggiato la fava tonca ed è solo la seconda volta che la vedo in una ricetta…sono curiosissima! La tua ciambella intrecciata sembra squisita! ^_^

  7. Imparo sempre qualcosa, ora conosco anche la fava tonka!
    certo che tu e Lou siete un'accoppiata esplosiva!!! 😀
    Baci e abbracci
    Maria Teresa

  8. Mamma che bella e che buona deve essere questa ciambella! Eh mi sa che siamo in tanti (fortunatamente) che non si adattano e sono fuori dal coro! E il bello e' che non stiamo nemmeno zitti come tanti vorrebbero ….. ti adoro tesoro, lo sai? Non ci racconti niente della tua nuova avventura nel Veneto? Un bacione

  9. Bella questa treccia, belli i tuoi pensieri…e tu, che ti fotografi riflessa sulle parole di Steve Jobs 🙂
    Ti mando un bacio gigante fin lassù…ma che ci fai a lavoro in trasferta?
    Un abbraccio carico d'affetto!

  10. Curiosa iooooo, la fava tonka non l'ho mai vista e sarei davvero curiosa di averne una tra le mani. Il resto degli ingresiente mi fa davvero pensare che adesso (ora di colazione ndr) me ne servirebbe una fettina

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