Pappardelle fiorite

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L’idea mi è venuta quando ho realizzato questo pane. Un pane fiorito. Quindi perché non una pasta? 

Amo giocare con gli impasti di ogni natura, e questo periodo nelle campagne è meraviglioso: un’esplosione di colori e fiori di tutte le specie. 
Molti di questi fiori sono commestibili: la borragine, la malva, i papaveri, il tarassaco, per citarne alcuni. E la natura è una cosa meravigliosa, specie se portata sulle nostre tavole. 
Una pasta tirata coi fiori. Una pasta fiorita. Da condire in bianco per dare spazio ai colori e alle fave che ho scelto per completare il condimento. 
Un piatto che profuma di sole. 
Testi e Ricetta  © Michela De Filio 
Per la pasta
La base della pasta potete prepararla come indicato qui.
Raccogliete dei fiori commestibili in campagna: Io ho usato malva, bocca di leone, valeriana, borragine, papaveri. Una volta stesa la pasta, ricopritela di fiori, pressatela con il mattarello, quindi ripassatela nella macchinetta per fissarla. La lasciate riposare e poi la tagliate a mano della larghezza che più vi piace. 
Per il condimento
Saltate in padella con aglio fresco e olio le fave sbucciate. Salate. Portatele a cottura, se necessario aggiungendo un pò di acqua calda. Amalgamate la pasta appena lessata con le fave, completate con del pepe e, se piace, del pecorino romano. 


45 Responses to Pappardelle fiorite

  1. Questa pasta è fantastica, questo piatto è fantastico! Sembra la tela di un impressionista. Anch'io adoro impastare e anche fare la pasta sfogliata. Ad oggi non mi sono ancora cimentata con i fiori. Proverò sicuramente! Mille e più complimenti ancora, è davvero splendido, invitante e fresco!
    Ciao,
    Tiziana

  2. Flavia D D says:

    Ma che meraviglia tesoro,questa è la prima volta che vedo una cosa simile,ed è veramente grandiosa,solo tu potevi renderla cosi perfetta! <3

  3. Dio che meraviglia!
    Dio che colori!
    Ti voglio bene Mentuccia mia, sei troppo forte <3 <3 <3
    Baci e buon giovedì

  4. Un vero inno alla natura!!!!
    Bellissima ricetta!!!

  5. bellaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
    oggi dico solo questo.

    🙂

  6. Miky, ma è straordinaria questa pasta…
    Non riesco a smettere di guardarla…
    Bravissima!

  7. Simona Mirto says:

    Tu sei il mio soffio di primavera… stamattina mi hai aperto un sorriso di stupore… ma solo alla terza e alla quarta foto del collage mi sono resa davvero conto della genialità che hai avuto! .. cioè! io tempo fa preparai delle tagliatelle alle erbe aromatiche con questo stesso sistema e pensavo di essere stata originale… tu piuttosto, sei davvero oltre… quei fiori nella sfoglia sono commoventi…. ma la verità è che tu i colori ce li hai nel cuore ecco perchè vengono fuori in ogni dettaglio… bravissima e geniale come sempre…
    ti voglio bene sai? Si, lo sai, ma riesco a smettere di ripeterlo ogni volta.. :**

    • 😀

      Cara Simo, non ci sono limiti alla fantasia. Il giorno che avevo provato quel pane di Maria Teresa, nella mia mente si è accesa una lampadina 🙂
      In fondo, basta lasciare libera la nostra mente….e la mia viaggia sbrigliata 😀
      Ti voglio bene anche io e non mi stanco mai di sentirtelo dire :')

  8. Ho solo il tempo di scriverti…….MERAVIGLIOSA RICETTA!!!!!!!!!

  9. Non ho resistito e sono venuta subito; fantastica idea!! Uffa! Perchè io non ho la possibilità di avere fiori commestibili? Sarei curiosissima di provare queste pappardelle Miky, anche il condimento che hai scelto trovo che sia azzeccatissimo. Quanto mi piaci? ♥

    • Bella Terry, mi spiace che tu non abbia questi fiori. La campagna è un grande privilegio, non mi stancherò mai di dirlo.
      Il condimento è essenziale e di una semplicità sconvolgente….ma io le mie paste le amo così ❤

  10. Luca Monica says:

    Ciao Michela!!!
    Un'idea davvero geniale…e tranquilla da me non troverai nulla di simile stavolta…io non ci sarei mai arrivata!!!!!! Grande Michela!!!

    Un abbraccio
    monica

  11. eli says:

    E' bellissima questa pasta! Un'idea grandiosa!!!!

  12. Meravigliose! Non sapevo che anche le bocche di leone fossero commestibili.
    baci Su

  13. Quando ho visto le foto non ci potevo credere che l'avevi fatta davvero!!!
    E adesso come faccio a spiegare allo chef del ristorante che la voglio per il mio matrimonio? UFFAAAAAAAAAA!
    Ti adoro, fonte di ispirazione del mio cuore!

  14. Isabella says:

    Tesoro mi lasci senza parole ed e' difficile credimi! Mai avrei pensato si potesse fare una pasta cosi' e' meravigliosa,sembra un peccato mangiarla tanto e' bella! Credevo fossi la regina del pane e invece tesoro tu sei regina di tante cose,sei bravissima!! In questi giorni desideravo tantissimo riprovare la pizza ma non ci riesco i miei figli con i loro infiniti impegni mi impediscono di dedicarmi ai lievitati,spero la prossima settimana di riuscire a impastare e poi ti faro' sapere…..meno male che ero senza parole 😉
    Felice giornata mia geniale menestrella,sei grande :* :* :*

  15. Un'idea troppo bella e orginale MNichela!! Peccato che in cottura naturalmente i fiori si vedano meno…Però complimenti per l'idea super!

  16. Ma che bella!!!! Ti copio subito l'idea ^^ però non saprei riconoscere una margherita da un'orchidea 😛

  17. Ma è originalissima, bravaaaaaa!!!!!!! Devi registrare il copyright 😀
    E' una vera simbiosi con la natura, la dimostrazione delle mille possibilità che la nostra Madre Terra ci offre. Che poesia!
    Sei fantastica cara amica <3
    Bacioni
    Maria Teresa

  18. Sono stupende queste pappardelle Micky!!!! Che fortuna hai a trovare tutti quei fiori commestibili!!!
    Genietto!!!
    Bacetti amica!!! Roby

  19. Andrea says:

    Ciao Michela! Ma che meraviglia questa pasta fiorita e che buona deve essere con un condimento così pieno di sapori!

  20. m4ry says:

    Che bellezza Michi 🙂 Solo a guardarla mi fa sorridere…idea troppo carina, anzi no, bellissima 🙂 Ti abbraccio dolcezza. Buon fine settimana !

  21. Zonzo Lando says:

    Che eri brava lo sapevo, che eri pure geniale… adesso ho la conferma! ti stimo! Punto. Ah… ho provato la tua pizza, sono al tentativo numero 1 e sono rimasta soddisfatta, era buona buona ma non ancora come dico io (so che sai cosa intendo). Del resto come dice Piero "se faccio una maratona, mi devo allenare, no?" Riproverò ancora e ancora. Intanto grazie per le dritte. Un bacione

  22. Pingback: Pizza fiorita | Menta e Rosmarino

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