Marguerite al peperone rosso di Senise

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Altro giro, altra corsa: nuova forma per lEcole de boulangerie de Panissimo. La marguerite. 
Ancora pani fioriti. E stavolta con un ingrediente speciale: la polvere di peperone di Senise, IGP Lucano dalle caratteristiche straordinarie. 
Me l’ha regalata la mia ex-coinquilina/amica Giusy, che con tanto amore me l’ha portata dal suo Paese di origine. Viene chiamato “Lo zafferano di Senise”, rosso intenso e profumo pronunciato. Un peperone che viene legato e appeso per fargli perdere idratazione, quindi passato in forno e poi polverizzato. 
Un prodotto che non si può raccontare a parole, e che non ho capito finché non ho avuto tra le mani. 
Volevo cercare una ricetta per valorizzare questo magnifico prodotto…e piano piano vi presenterò le mie idee, ma prima di ogni cosa mi sembrava doveroso, in un blog come questo, presentarvi un pane. 
Da qui l’idea della mia margherita rossa. 
Naturalmente è un’idea. La polvere, se non l’avete, potete sostituirla con una spezia a vostro piacere.

La farina 00 l’ho spezzata con 100 g di farina Graham che mi ha regalato Lou quando sono stata in Svizzera. Una farina integrale molto grossolana di cui mi sono innamorata al primo colpo, arricchita di crusca e germe di grano.

Testi e Ricetta  © Michela De Filio 

Ingredienti per 1 marguerite:

400 g di farina 00
100 g di farina Graham (farina integrale grossa)
350 g di acqua
50 g di pasta madre
10 g di sale
6 g di polvere di peperone di Senise
1 g di malto

+

Polvere di peperone di Senise
Semi di canapa sativa

Procedimento:

Mettete in autolisi tutta la farina e 250 g di acqua, per 6 ore.
Trascorse le 6 ore, sciogliete la pasta madre nella restante acqua e aggiungetela alla massa autolitica.
Impastate facendo incordare l’impasto, eseguendo un paio di volte il ribaltamento nella ciotola della planetaria, fermando la macchina.
Quando l’impasto risulterà ben incordato, aggiungete la polvere di peperone,, lasciando assorbire.
Aggiungete il sale a pioggia sottile, lentamente, e lasciate assorbire anche questo.
Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro, arrotondatelo e mettetelo a lievitare in una ciotola, sigillato con pellicola, fino al suo raddoppio.
A raddoppio avvenuto, formate un filoncino e ponetelo a riposo su un panno di cotone precedentemente infarinato, coprendo con il panno stesso (il riposo deve essere di 1 ora).
Ora tagliate la prima estremità del filoncino con una forbice, in diagonale.
Formate una pallina e ponetela al centro della placca forno.
Continuate a tagliare il filoncino con una forbice in modo obliquo, così da ottenere i vostri petali, che disporrete man mano intorno al centro del vostro fiore.
Una volta che io fiore è pronto, decoratelo al centro con polvere di peperone e semi di canapa sativa.
Lasciate riposare coperto mentre portate il forno a temperatura di 220°, statico.
Infornate e portate a cottura, abbassando i gradi a 200 dopo i primi 15/20 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.


32 Responses to Marguerite al peperone rosso di Senise

  1. che belli questi post fioriti…
    come sempre, ritrovo qui foto di pagnotte leggere e croccanti, il cui profumo mi arriva attraverso lo schermo!
    mi piace molto l'idea di usare la polvere di peperone, non la conoscevo, ma immagino conferisca colore, sapore, profumo!
    un abbraccio e buona giornata…my dear friend! 😉

    • Hi my dear friend 😀
      Sono molto happy (:D) che ti piaccia il mio pane e la mia bizzarra idea 😀
      La polvere di peperone è stata un colpo di fortuna, averla.
      Ha un profumo INDESCRIVIBILE.
      Ti abbraccio forte e buonissima giornata
      :* :* :*

  2. m4ry says:

    Ecco qui un'altra specialità della mia amica Michela…ma quanto sei brava tu ??
    E questa polvere di peperone ??? La voglio anche io ! Bacini amica dolce <3

  3. Che buona e bella, dev'essere fantastica!

  4. Isabella says:

    Se cerco una ricetta di pane bello,buonissimo e originale non ho dubbi su dove andare a cercarla 😉
    Menestrella sei unica,ti abbraccio forte forte! :******

  5. Per me ormai sei la maga dei lievitati. Bella questa viratura di colore di questo pane! Chissà che profumo…
    un grande abbraccio
    alice

  6. Simona Mirto says:

    Ormai ci hai abituato all'eccellenza… riesci sempre, ormai da 1 anno, a lasciarmi senza parole… e a regalarmi quell'emozione speciale ad ogni post…. quella polvere rossa è commovente così come la marguerite in formazioni e le tue mani che tagliano il pane… Se poi vogliamo parlare del risultato.. cioè dico le panetterie potrebbero pure chiudere di fronte alle tue creazioni e non aggiungo altro… a si.. spero sia andata bene… ti penso amica mia:**

    • Magari un giorno potrei aprire una panetteria tutta mia 😀
      Chissà…tutto è possibile.
      Intanto mi accontento di sperimentare 🙂
      Grazie tesoro mio!
      Ti aggiorno presto sugli eventi importanti di questi giorni
      .*:*:*

  7. Mamma mia tesoro cosa non è questa mollica?
    La magica polverina la conservo gelosamente, è fantastica e voglio trovare la ricetta giusta per impiegarla…ma come scordare il tuo passato di verdure???
    Ti volevo bene tesora!
    Un abbraccio fortissimissimo
    Lou

    • Cicciaaaa…..la mollica era davvero spettacolosa…sono contenta che ti piaccia.
      Non mi parlare di quel passato di verdure che ancora lo sogno…con quanto gusto lo avevamo mangiato!! *__*

      Ti bacio ciccia mia, il tuo bene è tutto ricambiato :*

  8. C'è solo da imparare da te, Miky!!!
    Splendido pane.. e la polvere di peperone… non sai quanto la vorrei!
    Baci

  9. paola says:

    buonissimo e fantastico anche da vedere,complimenti

  10. Ma che bella questa margheritona!

  11. Che visione stratosferica!!! Complimenti!

  12. Sai che avevo visto prima la foto su fb di quella "cosa" rossa e non avevo capito cosa era … fantastico!! Che meraviglia tesoro. Bellissima la tua margherita. Se riesco domani pubblico la mia ma è tutta sgarruppata, come me ahahahahahhh Ti abbraccio tesoro

  13. Ciao, che bell'effetto di coloro per questo pane, poi per noi che adoriamo i peperoni non può che essere un ottimo spunto.
    Anche la forma invoglia le calde giornate soleggiate che tardano ad arrivare.
    bacioni

  14. giù
    sono andata giù come una pera, a quest'ora, capirai, semidigiuna vengo a commentare la tua margherita con quel colore stupendo, il peperone rosso e tutto il resto.
    ti voglio bene, giusto per ricordarselo!
    Sandra

  15. Grazie Sandrina cara 🙂

  16. Giulia says:

    Una bellissima interpretazione di un prodotto eccezionale!

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