Corzetti al pesto di pinoli e maggiorana

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Genova è l’unica città dove lei  si è sentita davvero a casa. E questo è come un piccolo segno. Una sorta di punto da ricongiungere con un altro. E l’altro punto ero io.
Genova era nei miei sogni di ragazzina. Ascoltavo De André ed ero molto idealista a quei tempi. E quello a Genova è stato il primo vero viaggio che ho fatto senza la mia famiglia. Volevo andare a vedere che cos’era questa città di cui sentivo sempre cantare De André. Volevo andare a vedere da vicino “i quartieri dove il sole del buon dio non dà i suoi raggi”.
Genova è stato il mio primo viaggio. E non potrò dimenticarlo mai.
Non ero la viaggiatrice che sono oggi, naturalmente, e quindi tante cose di Genova mi mancano, della sua essenza viva. E mi manca di vederla coi miei occhi di oggi. Ma aspetto. Perché so che alcune cose vanno attese. E allora io attendo. Che ci sia una strada a riportarmi lì.
Quando la penso, questa città, mi viene sempre in mente mia nipote. Aveva 13 anni e io leggevo un libro del mio amato Maurizio Maggiani, “Mi sono perso a Genova”.

“Di cosa parla questo libro, Zia?”
“Parla di Genova”.
“Solo di Genova?” – stupita
“Si”
“Tutto questo libro per parlare di una città e basta?”
“Si…di una città e basta“.

Le origini di questa pasta affondano le radici nel Medioevo. Le famiglie dei nobili avevano ognuna il proprio stemma e possedevano un timbro personalizzato, per riportare lo stemma sulla pasta.
Non ricordo come sono venuta a conoscenza di questo tipo di pasta, forse tanto tempo fa nelle mie scorribande nel web alla ricerca di tipologie di pasta.
Questo timbro aveva attirato la mia attenzione e in qualche modo è stato sempre annidato nella mia mente, fino a quando passeggiando per la città di Biella l’ho visto su uno scaffale e mi sono decisa a comprarlo.

Immediatamente ho chiesto aiuto a Lou, sapendo quanto fosse legata alla città di Genova. E parlando di corzetti, sono spuntati fuori anche i testaroli, che non conoscevo e che non ho ancora mai provato, ed è nata in noi la simpatica idea di pubblicare un post genovese a testa. 

Per condire i miei corzetti ho scelto un classico di cui spesso si parla nel web, un pesto di pinoli e maggiorana fresca. Un ottimo abbinamento che vi permetterà di risaltare al massimo il sapore dei pinoli, che io amo molto.

Qui potete godere dei testaroli della mia Amica Lou 🙂

 © Michela De Filio 

Ingredienti per 4 persone:
Per i corzetti
400 g di farina 
3 uova 
Acqua quanto basta
Per il pesto 

150 g di pinoli
100 g di parmigiano
Qualche rametto di maggiorana
Una puntina di spicchio d’aglio
Olio extra vergine
Un pizzico di sale
Procedimento:

Per la pasta

Fate una fontana di farina, rompeteci al centro le uova e piano piano impastate amalgamando farina, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. 
Tirate la pasta dello spessore che desiderate, quindi tagliatela con l’apposito strumento.

Per il condimento

Mettete nel mortaio i pinoli, la maggiorana  e l’angolino di aglio.
Pestate fino ad ottenere una poltiglia e mettetela in una ciotola di acciaio con un pizzico di sale.
Lessate la pasta in acqua salata, tiratela su scolandola con un colino e mettetela nella ciotola di acciaio.
Mettete la ciotola di acciaio sulla pentola con l’acqua di cottura, aggiungete il parmigiano, un giro di olio extra vergine e mantecate. 

“Seduto, o meglio, appollaiato sull’arenaria liscia di un muraglione della regia litoranea ferrovia cerco di capire se questa volta il mare mi prenderà per portarmi via. Beh, lui ci prova. I cavalloni si azzuffano ai miei piedi per disputarsi crudemente la preda. Qualcuno tra i più furbi e i più forti si inalbera sopra i vapori della spuma e arriva a lambirmi le suole con il ricciolo di panna di quella che appena un poco più sotto è una sberla tremenda.”
                                                |Maurizio Maggiani|
                                                                    “Un contadino in mezzo al mare”


****
Nella mia vita, intanto, continuo ad amare
guardare il mondo dall’alto




31 Responses to Corzetti al pesto di pinoli e maggiorana

  1. Ciccia, eravamo destino.
    Mi sono commossa, ma davvero tanto…le lacrime le ho trattenute, ma il mare è mosso.
    E poi Maggiani, dico Maggiani!
    Ecco
    io ti adoravo pure prima di conoscerti.
    Ti voglio bene amica spettinata <3
    Ma per sul serio mica per dire veh!
    Bacissimi e forza per il rientro al lavoro
    Lou

  2. ho letto con calma le tue parole…ho viaggiato un po' assieme a te.
    vorrei viaggiare di più…l'ho fatto troppo poco finora.

    corzetti bellissimi, e immagino pure buoni. Mi piace un sacco il fatto di incidere un disegno sulle loro superfici!
    ciao Michi, e buona settimana

    • Viaggiare è bellissimo, anche se con gli anni ho imparato a farlo in modo più intenso e quindi mi porta un dispendio emotivo non indifferente. Ma vado. Vado sempre, ogni volta che posso, anche se dopo ho spesso quella sensazione di straniamento nei confronti della realtà, che persiste a durare qualche giorno.

      Un bacione Ele, buona settimana anche a te 🙂
      Baci

    • di Maggiani ho letto un solo libro, "è stata una vertigine", tanti anni fa…
      ecco, mi hai fatto venire in mente che ultimamente oltre a viaggiare troppo poco, leggo troppo poco!!!
      uff….tempo, tempo che manca.

  3. Questo post sembra una poesia … una poesia d'amore. Si sente tutto il tuo amore per i viaggi e per questa città, così curiosa e particolare, come è Genova. Non conoscevo Maggiani ma ora me lo vado a scoprire, mi hai incuriosita con queste poche frasi. Anche io amo molto viaggiare e per forza di cose sono un paio di anni che non posso farlo più. ora poi me ne andrò su un isola in mezzo all'oceano e certo viaggerò … ma per andare avanti e indietro, almeno lo spero! Di tornare, di avere il modo e il tempo di tornare qui, nella nostra bellissima Italia. Intanto ammiro anche i tuoi Scorzetti, questo pesto così particolare con la maggiorana. Brava tesorino, buon inizio di settimana e un abbraccio

    • Maggiani è uno scrittore che amo molto.
      Quello citato qui è un libro/rccolta fotografica. Se dovessi consigliarti invece romanzi, ti consiglio caldamente "Meccanica Celeste" e "Il coraggio del pettirosso 🙂

      Non ho ben capito dove vai…che isola?
      Grazie Terry, un bacione grande :*

  4. Flavia D D says:

    Me lo ricordo anch'io quel viaggio quando l'hai fatto…eri cosi felice di partire…la pasta sarà stata un successone,e i testaroli molto affascinanti pernle loro origini,brava tesoro

  5. Luisa Piva says:

    adoro questo post.. l'ho letto con la faccia inebetita ed incantata.. tutta assorta da questa poetica introduzione alla ricetta che, peraltro, non conoscevo e mi piace un sacco…
    sempre bello passare da te.. 😉
    baci

  6. Proprio ieri leggevo un libro di cucina ligure e mi sono imbattuta nei corzetti, devo prima procurarmi lo stampino! bella Genova, sicuramente tornerai quando sarà il momento, credo anche io che ci siano momenti in cui si deve attendere, il momento esatto poi si presenta da solo! bella ricetta, brava!

  7. Isabella M. says:

    Non sono mai stata a Genova,non conosco i corzetti e non ho mai letto un libro di Maggiani,certo sono ancora in tempo per rimediare,appena trovo tempo prendo un volo per Genova mentre leggo Maggiani e poi in un ristorantino ordino corzetti al pesto….forse non ci crederai ma ti giuro che mi piacerebbe tanto farlo 😉
    Intanto complimenti per questo piatto meraviglioso e durante le vacanze mi compro un libro di Maggiani e poi ti faccio sapere che ne penso. Buona settimana ,ti abbraccio forte mia cara menestrella spettinata! :*

    • Ciao carissima Isa, che carina la foto del tuo profilo 🙂
      Di Maggiani ti suggerisco due meraviglie: "Meccanica celeste" e "Il coraggio del pettirosso". Poi mi dirai 🙂
      Intanto vi ho regalato un pochino della Genova che mi sta nel cuore.
      Ti abbraccio forte forte forte, grazie infinite :*

  8. Isabella M. says:

    Ho messo la foto nel profilo( un dolcetto per restare in tema) perche' in un blog ho trovato un commento di una Isabella con il simbolo blogger e ho pensato che potevo sembrare io,cosi' con questo dolcetto goloso sono inequivocabile! Riguardo a de Andre' cara non ho scritto nulla perche' e' troppo doloroso era il cantante preferito di mio padre,lo ascoltava sempre e io non riesco piu' a sentire quelle canzoni fa troppo male. Un bacione grande cara e grazie a te di tutto :* :*

    • Hai fatto benissimo, Isa…mi piace poterti "riconoscere".
      De André…sai che anche io alcune sue canzoni faccio fatica ad ascoltarle, perché sono legate a tantissimi momenti importanti della mia vita…quindi so di cosa parli.
      Tu pensa che De André è morto quando io ero giovanissima e ricordo ancora perfettamente il luogo e le persone che erano con me nel momento in cui l'ho saputo.
      Grazie di essere qui, sempre.
      Ti bacio stretta :*

  9. Ma che belli, Michela! Avere questo timbro rappresenterebbe l'ennesima caccavella? è che proprio mi piace l'idea di questi dischi di pasta sottili, ma ruvidi dove c'è l'impronta del timbro…con il pesto di pinoli che si annida tra le pieghette!
    Una volta ho provato a fare i testaroli, ma visto che anche quelli necessitano di attrezzatura e io mi ero arrangiata come avevo potuto, non erano venuti un granchè…adesso vado a vedere di là, se posso riprovarci… Intanto ti abbraccio!

    • ahahaha, si Ale…l'ennesima caccavella! non so più dove mettere le mie cose, il mio spazio è troppo ridotto…ma per la pasta non so resistere, mi piace troppo!
      I testaroli dovrò provarli anche io…sono troppo curiosa.
      Un bacione Ale! :*

  10. Maya says:

    Buongiorno Michi, sai che io un paio di anni fa ho passato capodanno a Genova e ne sono rimasta incantata. Un fascino inaspettato in quei viottoli animati da persone in festa. Unica nota dolonte aver visto un po troppa "gentaglia". Ma purtroppo è un problema di un po tutte le città. I tuoi torzetti son così belli da vedere che dispiace mangiarli. Un abbraccio tesorino!

    • Ciao tesoro, come tutte le grandi città, esistono zone che sono meno raccomandabili, ma Genova resta un incanto per me. Ho un legame affettivo fortissimo nei confronti di questa città.
      Ti abbraccio anche io bella, un bacione :*

  11. Simona Mirto says:

    Amica mia finalmente rieccomi on line… Noto poi che te la "ridi sotto i baffi" *_* ma che bella sei in quella foto? dolcezza mista furbizia mista a donna spettinata che sa il fatto suo :))) j'adore!
    Poi ammetto di essere un pochino gelosa dell'abbraccio con la tua amica… insomma noi quando ci abbracceremo? Non voglio fare promesse che non sono poi in grado di mantenere, sopratutto in questo periodo di grandi incasinamenti.. ma è giusto che tu sappia quanta voglia ho di abbracciarti come un'amica che non si vede da tempo, perchè è come se ti conoscessi da sempre.. leggessi tra le righe le tue espressioni… ti immagino seria e assorta, mentre rispondi a tua nipote " si, di una città e basta", ti immagino felice e sorpresa a Biella, quando trovi quello stampino e lo acquisti come un tesoro prezioso…:)
    Genova la conosco pochissimo, ci ho fatto tappa 7-8 anni fa, per solo 2 ore circa, che impiegai per visitare l'acquario in attesa della Nave per la Sardegna… Ma ci credi che dalle tue parole adesso ho solo voglia di partire?:* il potere della Michi! che riesce a trascinare e "capovolgere" le persone nel suo mondo e nei suoi sentimenti più profondi…
    Non avevo mai sentito parlare dei corzetti e tu già sai che mi sono innamorata di quegli stampi vero? PS arrivata la reflex? non vedo l'ora di vedere le nuove foto <3 tvb

    • Ciao Dolcezza, la spettinata ti dice che Genova è una città da godere :')
      Non facciamoci promesse che non possiamo mantenere, ma come scritto nel post, aspettiamo che ci sia una strada che ci faccia abbracciare.
      Comprendo i tuoi impegni perché sono frenetici come i miei, maggio sarò di nuovo a Torino e forse mi aspetta un altro viaggio all'estero a Giugno…e in più ho in mezzo l'esame di inglese, e il lavoro per la rivista….un delirio 😀
      Ma noi ci abbracceremo, io lo so.
      La reflex è arrivata oggi e non mi sembra vero, come tutte le cose che si attendono a lungo e poi abbiamo solo desiderio di tenerle strette. Grazie tesoro mio per il tuo supporto.
      Ti voglio bene :* <3

  12. come sempre.
    proprio come sempre. sei la solita.
    romantica, vera, precisa, pignola, bella.
    e leggere te è un po' come se leggessi me, ma tu le dici meglio.
    ciao bella susina!
    Sandra
    p.s. grazie per questo post

  13. Luca Monica says:

    Non ci posso credere..ed io che pensavo di essere originale…ma anche lo stesso condimento che dico non è poi così normale….ma sai che dovevo postare anch'io lunedì…poi il fotografo non ha finito con le foto e ho posticipato a mercoledì… Incredibile se ci fossimo messe d'accordo non saremmo state così in sintonia!!!
    Bravissima come sempre!!!! E…mi piace molto come hai parlato della mia meravigliosa città!!!! Se passi dalle mie parti…mi raccomando fammi un fischio!!!!

    Un abbraccio
    monica

  14. Ciao Michela, ho scoperto per caso i corzetti qualche anno fa leggendo su una rivista il nome dell'artigiano ligure che ancora li produceva. E me li sono fatti fare con la mia iniziale! Spediti in Basilicata, terra degli strascinati! 🙂

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