Colomba pasquale di Rolando Morandin

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Lievitati importanti. Se uno si sofferma a pensarci, è da folli realizzarli in casa. Occorrono tempo (tanto), pazienza, sapienza, tanto lavoro. E attenzione anche. Tanta. Alla temperatura, al tempo di lievitazione. Ogni volta si può sbagliare in qualcosa. 
Eppure….eppure c’è un amore così grande, dietro questi impasti, che non riusciamo a resistergli. Parlo al plurale, perché siamo in tanti. Li vedo, i miei compagni di avventure, circolare sul web, in particolare sui social network. Folli amanti che si nutrono di questo smodato amore chiamato lievitazione, panificazione. Chiamatelo come volete, sempre quello è. 
Un amore che ci porta a ritagliare a tutti i costi il tempo, incastrato in mille altri impegni, per poter nutrire i nostri lieviti, portare a compimento opere come questa. 
Un lavoro di due giorni pieni. Un’epopea, un’odissea.
Eppure….è sempre la stessa emozione. Sempre la stessa, ve lo giuro. Non riesco ad essere cinica di fronte a impasti come questi: mi sento sempre coinvolta, presa, timorosa di gettare all’aria tanto lavoro. Per cui quando riesce, è tanta la gioia. Mi sono ridotta un pò all’ultimo perchè il lavoro non mi lascia respiro, ma non volevo che la mia tavola a Pasqua non avesse la sua colomba. Non volevo che le persone che amo potessero rimanere a bocca asciutta. 
Loro mi hanno supportata, e anche molto presa in giro per sdrammatizzare. 
“Vi rendete conto? Due giorni di lavoro per questo esserino”
“Due giorni di lavoro…e neanche vola!”.
Mio padre se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
La colomba di Rolando Morandin è particolare nel suo procedimento, perché in pratica il primo impasto è quello più consistente, dove vengono inseriti la maggior parte degli ingredienti. 

Le raccomandazioni sono sempre le stesse: 

Usare prodotti di qualità, dalle farine ai canditi, passando per le uova. 
Rinfrescare con cura la vostra pasta madre, il suggerimento è di farlo per tre volte consecutive.
Avere pazienza e attendere i tempi giusti di lievitazione. E’ fondamentale che il primo impasto triplichi il suo volume. Per accorgervi esattamente di questo, mettete l’impasto in un contenitore trasparente, oppure mettete una piccola parte di impasto in una brocca/bicchiere di vetro, prendendo sempre il punto con un pennarello. Questo vi aiuterà a tenere sott’occhio la triplicazione. Non spaventatevi se per le prime 8/10 ore l’impasto non si muove: inizierà tardi ma poi il movimento sarà piuttosto veloce. 

Questi sono stati i miei tempi. Ve li lascio solo come indicazione, perché non è detto che siano gli stessi per tutti.

Primo impasto: 
30 minuti di lavorazione 
22 ore di lievitazione 

Secondo impasto: 

25 minuti di lavorazione 
30 minuti di riposo coperto 
2 minuti per la pirlatura 
30 minuti di riposo coperto
5 minuti formatura
15 ore lievitazione

Cottura 
55 minuti 

Raffreddamento 
5 ore a testa in giù

Qui la mia versione di colomba salata.

  © Michela De Filio 

Ingredienti per 1 colomba da 1 kg:

Per il primo impasto

200 g di farina
88 g di zucchero
50 g di acqua (prima)
100 g di pasta madre
125 g di  burro morbido
112 g di tuorli tuorli
25 g di acqua (seconda)

Per il secondo impasto

50 g di farina
30 g di crema pasticcera
25 g di burro
23 g di tuorli
20 g di zucchero
6 g di sale
1 bacca di vaniglia
300 g di arancia candita a cubetti

Per la glassa

75 g di farina di mandorle (io ho frullato delle mandorle sgusciate da me)
100 g di zucchero semolato
50 g di amido di riso o fecola
50 g di albumi

Per decorare

Mandorle con pelle
Granella di zucchero

Procedimento:



Per il primo impasto

Nella ciotola della planetaria versate  la prima acqua, lo zucchero e il lievito madre spezzettato.
Impastate fino a idratare il lievito.
Aggiungete ora  3/4 dei tuorli e la farina
Quando si sarà formata una massa omogenea inserite il resto dei tuorli, lasciandoli assorbire bene.
Aggiungete la seconda acqua, pochissima per volta per non perdere l’incordatura.
Quando l’impasto sarà ben incordato inserite il burro morbido a pezzetti: pochi per volta, lasciando assorbire bene tra un inserimento e l’altro.
Mettete a lievitare a 26° fino a far triplicare la massa.

Per la Glassa

In un mixer da cucina inserite tutti gli ingredienti e frullateli. 
Coprite la glassa e ponetela in frigorifero a riposare. 
Al momento dell’utilizzo, montate con una frusta.



Per il secondo impasto

Quando il primo impasto sarà triplicato mettetelo nella ciotola insieme alla farina e lasciatelo girare alla minima velocità lasciando riprendere l’incordatura.
Aggiungete lo zucchero e il tuorlo, e dopo qualche minuto il sale.
Lasciate impastare e incordare, quindi  inserite la crema pasticcera poco per volta cercando di non perdere l’incordatura.
Aggiungete i semini della bacca di vaniglia.
Poco per volta iniziate ad aggiungere il burro morbido a pezzetti, quando l’impasto si presenterà ben incordato, fate la prova del velo.
Inserite l’arancia candita e impastate per qualche minuto per amalgamarla bene. 
Rovesciate l’impasto sul piano da lavoro, coprite con una ciotola e lasciate riposare 30 minuti.
Procedete ora con la pirlatura.
Ricoprite ancora e fare riposare circa 30 minuti
Formate ora la colomba: 1/3 per le ali e 2/3 per il corpo, messi nel pirottino a croce. 
Coprite con pellicola e mettete in luogo caldo a lievitare fino a un cm dal bordo.
Mentre scaldate il forno a 170°, glassate la superficie della colomba.
Decoratela con mandorle e granella di zucchero.
Infornate e portate a cottura (ci vorranno circa 55 minuti).

A tutti voi, auguri di 
Buona Pasqua!

49 Responses to Colomba pasquale di Rolando Morandin

  1. Che spettacolo! Due giorni e tanto amore, sono in tanti quelli che lo fanno ma anche pochi quelli che riescono alla perfezione!
    Le tue ricette mi mettono sempre di buonumore, sarà che trasmetti il tuo amore per i lievitati in ogni riga.
    Buona pasqua e un forte abbraccio!

  2. non vola?!?
    ma sì!leggera così vola di certo.è già volata da tutti noi. 🙂
    brava Michi,splendida colomba per la vostra Pasqua!
    e mamma mia come hai ragione sull impegno richiesto! nei weekend in cui mi ci sono messa,mi sono chiesta "perché?".
    l assaggio mi dà sempre la risposta.

    un abbraccio!

  3. Federica says:

    Due giorni di lavoro, tanta trepidazione ma una soddisfazione senza pari 🙂 Dirti che quella fetta sembra una nuvola è poco, la sensazione è che si perda in un morso.
    Il mio conto con Morandin resta in sospeso, quest’anno a malincuore sono costretta a passare la mano sulla colomba ma lascio gli occhi sulla tua…MERAVIGLIOSA ^_^
    un abbraccio e tanti auguri di buona Pasqua

    • Ciao Fede, che bello vederti. Come scritto, questi lavori richiedono tempo…e quindi è giusto lasciare se non si può. Ma quando ci riusciamo…che soddisfazione!
      Grazie infinite e tanti auguri per una Serena Pasqua!
      Un abbraccio :*

  4. Oddio tesoro che meraviglia, la mollica si vede lontano un miglio che è sofficiosa e scioglievole.
    Che avventura queste colombe…io domattina preparerò il primo impasto e speriamo vada bene…ne faccio 3 da un chilo!!!!!
    Vorrei che i miei andassero nelle Marche con un pezzetto di colomba, poi un'altra metà la tengo per le nostre colazioni quando arrivi e le altre sempre a smezzarle e da dare in giro (lo so è punk ma non ho pensato di dire ad Angela di prendere gli stampi da mezzo chilo, aahhah alle colombe enormi da un chilo manco ci penso io, mi sembrano mastodontiche!!!)
    Tuo padre è geniale 😀
    Ti abbraccio cara, stamattina modalità zombie, tanta fatica e ritardo su tutto.
    Ti mando un abbracico forte e chiaro.
    Buona giornata e forza!
    Baci baci
    LOu

    • Stella mia, mi lasci la colomba per colazione? Sono certa di assaggiare un prodotto gustoso fatto con tanto amore. Non ne lasciare troppa, che sai che mangio poco 😛
      Vedrai che i tuoi andranno nelle Marche con la loro colombina, io tifo per te!
      Viva le colombe Punk e viva te!

      Io stamattina sono ancora in modalità raffreddore…ma mi ripiglio…per la sfitzera mi ripiglio 😀 Speravamolo!

      Un abbraccio forte come le maree :*:*:*

  5. Simona Mirto says:

    FAVOLOSA Michi, una delle più belle che ho visto in giro in questi ultimi tempi… non solo alevolata e areata alla perfezione, ma anche "sofficiosa" come il sogno nel cassetto della mia colomba immaginaria.
    Ho guardato con ammirazione i tuoi lavori in questi giorni e quelli dei nostri amici amici sul web… hanno pubblicato in tanti, nei vari gruppi si sono susseguiti capolavori e dibattiti (nel fermento degli ultimi giorni sono anche stata costretta a leggere atroci e feroci guerre tra chi si mette in cattedra a difendere la Colomba disciplinare, chi invece umilmente ha dato il suo contribuito provandoci a suo modo casalingo e imperfetto.)
    Beh, io ti dico che tu sei Unica… Unica nel tuo approccio, personale, intimo, emozionale… tu ami questa materia e lo fai in primis per te stessa, per l'amore che questa ti da… ti dissoci dalla moda di chi "ha partorito l'aveolo più grosso" te ne freghi dallo stuolo di ammiratori che applaude il risultato… ma ti piace soddisfare la gioia di chi la colomba l' assaggerà con te sulla tavola di Pasqua… e io ti stimo Michi, ti stimo per questo e Ti stimo ancora di più perchè raggiungi sempre risultati eccelsi, una spanna sempre sopra tutti e lo fai con disinvoltura, una bravura intrinseca che non mostra nessun accenno a al vanto, all'alterigia, al mettersi in cattedra… no, nonostante tu ne avresti ben d'onde… agisci sempre con un'umiltà fuori dal comune….caratteristica questa che ti fa avere un posto speciale nel mio cuore..
    I tuoi risultati sono grandiosi… davvero… quando ieri sera ho visto il collage in anteprima, le tue mani tendere il velo, i canditi avvolti alla perfezione nell'impasto, ho sorriso e mi si è aperto il cuore… te lo giuro, in questi giorni ho pensato "impossibile che Michi ci lasci senza la sua colomba" … e così è arrivata… Bellissima come non mai… e se un giorno mi dovessi decidere per prepararla, so a quale maestra mi devo rivolgere…
    Grazie di tutti i consigli… sei la numero 1:* e sappi che per me a questa colomba manca solo di spiccare il volo… ma solo quello…
    Poi per gli auguri ufficiali ci sentiamo… intanto ti abbraccio forte… uno di quelli grandi e pieni d'affetto Amica mia:*

    • Mamma mia Simona, non so davvero se sono più felice per la colomba o più felice per tue parole…e non sto mica scherzando!

      Le gare non mi appartengono, né le competizioni. Non sono mai stata così, nemmeno da bambina. E infatti spesso nelle cose sono sempre l'ultima ad arrivare (l'ho scritto più volte). Arrivo piano, ma arrivo dove voglio arrivare, anche quando è troppo tardi. Ho imparato ad accettare questa cosa di me, quasi!

      Secondo me è bene circondarsi di persone appassionate che fanno appunto le cose per passione. Molte volte ho sbagliato i miei lavori, e ci ho perfino fatto un video sui miei fallimenti! Ma sbagliare aiuta ad imparare, io lo dico sempre.
      I maestri e i professori lasciamoli fare a chi si veste bene di quei panni 🙂

      Ovvio che sono felice di un buon risultato, ma solo nell'ottica di una condivisione, mai di un insegnamento. L'ho detto molte volte anche ai miei lettori: io condivido, non insegno nulla a nessuno.

      Ergo, la cattedra è un posto che non mi spetta. Io sono quella agli ultimi banchi, quella che osserva, in silenzio. Sono così nella vita di tutti i giorni, sono così in tutto. E se poi trovo le persone che mi sono affini, mi piace pure fare un pò la pagliaccia, ma è sempre per nascondere la mia timidezza sconfinata.

      Sono sempre stata molto severa con me stessa (sul lavoro, nella vita..e anche col mio blog). Ma il mio essere severa è sempre orientato ad ottenere maggiori risultati per il mio piacere e per il piacere di chi poi mangerà le mie cose.
      Tutto il resto per me è noia.

      Grazie di cuore per tutte le tue parole, che mi lasciano spesso senza saper cosa dire….ma ti voglio bene e la stima ti garantisco è reciproca.
      Ti voglio bene Simona! Ci sentiamo nei prossimi giorni :*
      ❤❤❤

    • Simona Mirto says:

      Michi tu sei una che ascolta il cuore e cammina al suo ritmo e questo ti fa solo onore… perchè lui non sbaglia, lui ti conduce e ti porta ad arrivare proprio dove vuoi… per la serie "cose che chi perde l'esistenza a guardare gli altri e l'orologio per arrivare in cattedra, non potrà mai sapere " Ed io è per questo che ti adoro… e ti dico Grazie
      Ho conservato il post perchè questa colomba mi è entrata nel cuore… proprio come te:*
      ti voglio bene

    • Posso dire che vi adoro? A tutte e due eh! Simona hai dedicato a Michela delle bellissime parole che condivido in pieno; lei è modesta e bravissima e non si mette mai in cattedra. Io condivido con lei il piacere di "condividere", scusate il ripetersi della parola ma è necessario. Non per niente io e lei siamo "vicine di cuore". Entrambe non ci atteggiamo a maestrine e siamo liete di condividere i nostri esperimenti con altre persone, per evitare che altri facciano i nostri stessi errori. E quando subiamo dei flop (e li subiamo anche noi, non c'è dubbio!) ci piace condividere anche quelli e magari mostrare come abbiamo utilizzato anche quelli, perchè non ci piace sprecare le materie prime, è un insulto alla fame … Scusate se ho voluto dire la mia, ma siete amiche tutte e due e credo non vi dispiaccia. Un bacione, sono felice della vostra amicizia. ♥

    • Simona Mirto says:

      Terry carissima, sono proprio felice del tuo intervento sai? non a caso si dice che i simili si attraggono e se siamo amiche un motivo c'è… e non è sicuramente solo l'amore per la cucina, ma il cuore che batte dietro ogni persona che concepisce una realizzazione… più volte ho scritto a michi che se io oggi ho ripreso a panificare con maggiore intensità, è sicuramente a persone come te e lei, donne speciali che fanno venir voglia di mettere le mani in pasta anche a chi non ha tempo, fanno rallentare i ritmi anche a chi va di corsa, cercando di fare sempre meglio…:* ti abbraccio tanto e sono felice anch'io di avervi incrociate in questo cammino virtuale… per me è stato un grande regalo♥
      Ps ti ho rubato il cuoricino perchè era troppo figo!:**

  6. il risultato è senza dubbio meraviglioso, chissà che profumo!, ma non credo che farò ancora i grandi lievitati, davvero troppo lavoro!
    buona Pasqua susina, stai bene!
    Sandra

  7. p.s. ma te un piattino di pasta fresca per il mio contest Pasta che ti passa non me lo fai?

    • Ciao Susina mia!!! hai ragione…tanto tanto lavoro…e non sempre si può.
      Per il contest….poi passo a vedere….ma non ti prometto nulla. Vivo al secondo e tutto è un pò complicato per me ora.
      Se ce la faccio, molto volentieri.
      Ti abbraccio e Buona Pasqua Sandra :*

  8. alla fine dei due giorni e tra l'altro anche che non vola ti riuscita più che alla perfezione … la foto la dice tutta.. la fragranza , la morbidezza , e la bontà ..
    vi invidio un pò per aver tanta coraggio per questi magnifici impasti…
    un abbraccio e buona pasqua ..
    lia

    • Ciao Lia. Un pò siamo pazzi, l'ho detto. Perché è un lavoro da folli.
      E in fondo bisogna farlo solo se ci si sente.
      Ti ringrazio per il tuo apprezzamento!
      Un abbraccio e Buona Pasqua a te e famiglia 🙂

  9. Ascolta Michela….. io sono completamente rapia dalla meraviglia di questa colomba. Sant'uomo tuo padre, ma se non vola la colomba volano le farfalle nello stomaco!!!! Ma la vedi com'è dentro???? Voglio dire….. la vedi????? Per me è perfetta. Sei grande! Brava ; ))

    • Erica!!! come posso dirti grazie nel modo giusto? 🙂
      La vedo com'è dentro, e ti garantisco che in mano era quasi inesistente talmente leggera. Frutto di molto molto lavoro.
      E sono felice che ti piaccia 🙂

      Un abbraccio e grazie :*

  10. Alessandro says:

    Buona, buona, lievitata cosi bene da renderla soffice come una nuvola, una meraviglia.
    Nessuna pasticceria ha una colomba così buona… Per… Sempre il solito problema, il mio schermo non mi permette di afferrare quella fetta nella foto!

    • ahahahhaha….caro, sei! Quanto!!
      Grazie Ale….sai con quanto amore preparo i miei impasti e vedere dei risultati mi rende molto felice, specie se posso condividerli con amici e lettori 🙂
      Ti abbraccio forte forte e grazie :*

  11. Maya says:

    Cara Michela, ogni volta che ricevo un tuo commento, un tuo complimento mi emoziono e mi emoziono sul serio mostrandolo a Mirko come un trofeo. Tu da sempre sei stata per me fonte di ispirazione e guida. Però davanti a lievitati come questi avanti alle tue capacità nella lavorazione degli impasti io posso solo rimanere incantata e sognare di essere un giorno anche io capace come te!!! CONGRATULAZIONI MICHI!

    • Maya, ma tu fai bene ad emozionarti ed essere fierissima di te. SEI BRAVA! Hai realizzato lievitati bellissimi ultimamente, e sei una persona molto tenace, questo ti fa onore!
      Quindi, sono io che mi congratulo con te!
      Continua sempre a sperimentare e….non fermarti mai.
      per la mia gioia e per la gioia di chi ti legge 🙂
      Un abbraccio immenso Maya.
      Buona Pasqua! :*

    • Maya says:

      Ed un augurio di Pasqua migliore di questo non potevo averlo. :). Però a pasqua fuggo e vado a Sermoneta: Basta grandi lievitati per un pochino :)…ma solo un pochino eh :))). Auguri piccola. ci sentiamo per sms

  12. Flavia D D says:

    Tesoro mio,queste immagini mi lasciano sconcertata…un risultato ammirevole,sapevo che saresti riuscita anche in questo,perche non ti dai per vinta dopo i fallimenti e anzi nei tentativi dopo ci metti ancora passione,più amore e se si può più pazienza…brava è dir poco,magnifica <3

    • Tesoro mio, grazie con tutto il cuore! Questi impasti sono grandi sacrifici, ma anche un diabolico divertimento. Dico diabolico, perché quando poi arriva un fallimento, si mischiano dolore e piacere.
      ma non ci fermiamo mai! Questo è il mio motto da sempre.
      Grazie di essere passata e per sopportarmi con tutte le tiritere che ti faccio con questi impasti 😀

      ❤❤❤

  13. Michela, non mi stancherò mai di dirti quanto sei straordinaria e le tue creazioni sono sempre più incredibili.
    Complimenti e auguroni di buona Pasqua!

  14. Michela tu ormai sei davvero troppo avanti per me…ma quanto sei brava amica mia???
    Ammiro la tua tenacia, la tua dedizione e i tuoi enormi risultati, bravissima!
    Ti auguro una felice Pasqua, e ogni bene! <3
    roby

  15. Dopo quello che ho scritto sul commento di Simona, non credo serva che io aggiunga altro; ti stimo, lo sai che ho molta stima per te. Mi ci vedo quando anni fa mi sono avvicinata ai lievitati e molto modestamente ho cominciato a impastare qualcosa, così senza tanta convinzione e quando ho cominciato a vedere i risultati, non credevo ai miei occhi. Oggi, che tanti problemi mi affliggono, trovo nella farina e nei miei lieviti, un modo per rasserenarmi e creare per la mia famiglia, per amici ma anche per amici degli amici, tante cose buone, leggere e soffici, come solo i nostri lieviti riescono a essere. A quello che hai scritto aggiungerei: due giorni di lavoro (ma direi anche tre se ci metti i rinfreschi di preparazione) e un attimo per finirle le nostre colombe! Ieri sera con i miei fratelli ne abbiamo aperta una, semplicemente meravigliosa! Come lo è questa tua, cara Michela, si vede; semplicemente meravigliosa! Ti stritolo tesorino e ti auguro davvero una buona e serena Pasqua. ♥

    • Terry, grazie! Mi mettete in imbarazzo, ma allo stesso tempo sono contenta. E’ bello circondarsi di persone appassionate con cui avere uno scambio di vedute, di consigli e suggerimenti.

      Impastare rilassa e mette in pace, anche in quei gironi dove tutto ci appare nero. Perché tutto sommato lo facciamo per le persone che amiamo e fare per gli altri ci da forza!

      Io credo molto nell’amore che ingeriamo quando mangiamo le cose fatte in casa….a taluni può sembrare una stregoneria, ma per me non è così.

      Ho visto tutta la tua produzione incredibile…te l’ho detto, sei infaticabile….impossibile starti dietro!

      Auguri per una Pasqua Serena, insieme alle persone che ami.

      Grazie Terry, un abbraccio :*

  16. Lo says:

    non vola…ma è così bella e sembra così soffice che credo manchi un nulla per vederla volare….ora in ritardo…all'ultimo….sono pronta anche io a colombare…certo a modo mio…vediamo 😀

  17. Stella sorridente come le ali della colomba che si spiegano e ti fanno volare in alto…ma lo vedi come brilla il tuo impasto? Come è giallo? Sembra un sole che irradia tutta la tua gioia nel farlo, anche il modo in cui lo spieghi ne è testimone…Grazie Michi perchè anche se con un dolce "e basta" riesci a farmi sentire ancora la gioia e la purezza delle cose.
    Ti adoro!
    Berry

    • Gioia…è giallo giallo anche per la qualità delle uova casalinghe 🙂 e tu se tanto cara, davvero troppo.

      Grazie di essere sempre così attenta.

      Auguro a te, al tuo amore e ai tuoi cari una felice Pasqua.

      Un abbraccio :

  18. LeCiorelle says:

    mi sa che sono l'unica blogger che ancora non ha provato a fare la colomba!!! sarà per la prossima pasqua! la tua è sensazionale, una buonissima ricetta, e anche se è vero che richiede tantissima pazienza questa preparazione, per citare una frase di carlo verdone "ne è valsa la pena, ne è valsa veramente la pena!!" complimentoni

    • Ahahahah. .ti ho letta sentendo in testa la voce di verdone, ricordo benissimo quel film 😀
      Le colombe sono impegnative, ed è giusto farle se uno se la sente.
      altrimenti esistono tante altre cose belle da fare 🙂

      Grazie e un bacione 🙂

  19. Bellissima Michi, una colomba davvero meravigliosa, l'interno dice tutto. Sul sapore non ho dubbi. L'amore paga sempre, far le cose con passione dà la giusta ricompensa.
    Ti auguro una pasqua serena con la tua famiglia e con chi ti è vicino.
    Un abbraccio grande!
    ALice

  20. Che dire? E' superlativa!!! E che io l'abbia fatta nello stesso momento è una bellissima coincidenza!!! Ancora non apro la mia, lo farò con la mia famiglia, ma spero di vedere questo risultato, davvero eccezionale. Insomma perfetta!!!
    Un bacione e buona Pasqua a te e famiglia, goditi il meritato riposo <3
    Mariateresa

    • Carissima, ci tenevo tanto al tuo parere.
      io domani ho un altro bel lievitato da aprire…che sembra pronettere bene, non vedo l'ora!
      Auguri di cuore mia cara Maria Teresa.
      Un dolce abbraccio e ci vediamo quando torni 🙂

  21. Isabella M. says:

    Ti stimo perche' hai realizzato una colomba da sogno e tutto questo sempre umilmente,ho visto blog in cui sono state fatte delle colombe pessime e venivano anche spacciate per squisite….tu,Piero e pochi altri siete veramente un punto di riferimento! Grazie di tutto e complimenti di cuore per quello che realizzi e per come sei. Un bacione :*

    • Isa sei tanto cara e gentile.
      I lettori sanno decidere da soli se un prodotto è di qualità o meno, senza bisogno di auto proclamarsi.
      o almeno, quei lettori a cui mi piace arrivare.
      Questo è il mio pensiero! 🙂

      Sono io che ringrazio te, sempre.
      Un abbraccio :*:*:*

  22. Cristina D. says:

    Mi credi se ti dico che ho letto il post il giorno stesso che lo hai scritto e son ripassata più volte anche nei giorni successivi…ma non mi venivano le parole giuste ? L'emozione che vivi la trasmetti intensamente. Mi commuove. Io vorrei tanto cimentarmi, quest'anno in particolare quando ho visto la colomba della tua amica Eleonora e letto la tabella con i tempi mi son detta…si, dai è la volta buona. Pure lo stampo ho comprato. Ho fatto i due rinfreschi della pasta madre ed il terzo è stato bloccato da cambi di programma familiari e lavorativi. I miei tempi di vita sono caotici ed io non riesco a programmare per tempo nulla. Ma più vedo bloggers che ci riescono e più di dico che voglio…almeno provarci. Grazie di cuore per la condivisione. chissà che a furia di leggerti "lo spirito lievitatorio" scenda su di me !

    • Carissima Cristina, eccome se ti credo!
      È lo stesso che capita anche a me quando vedo le vostre preparazioni di pasticceria, da restare senza fiato! 🙂
      Anche la pasticceria, come la panificazione, richiede pazienza.
      Grazie di essere passata.
      un bacione :*

  23. Complimenti. La provo! Grazie

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