Bavarese alle mandorle con briciole di amaretto

Ho sempre amato la musica. Le persone che leggono questo blog da un pò, staranno facendo di si con la testa. Quante volte vi ho parlato di come la musica influenza la mia vita? Tante.

La musica è il filtro tra me e la realtà che mi circonda. Avvolge tutto, come una placenta. Situazioni, esperienze, persone, viaggi. Non esisto senza di lei e mi piace pensare che lei esista per me.
Musica balsamo per le mie ferite, miele sulle mie labbra, carezza sui timpani miei. Sottovoce, urlata, proclamata, zitta zitta. Ninna nanna tutte le sere, quando vince la stanchezza e cadono le barriere: il pugno si apre sconfitto dal sonno, l’mp3 dentro. E tutto muore, nel sonno, tranne lei. 
La amo così tanto, e la ritengo così imprescindibile, da arrivare ad avere paura di chi non la considera (e non dico tanto per dire). 
Ossessiva, totale e compulsiva, come in tutte le cose che nella mia vita mi danno dipendenza. Sono io. Sono quella in grado di ascoltare una canzone a ripetizione anche per un giorno intero, fino ad averne le orecchie e i sensi pieni, per poi accantonarla improvvisamente e dimenticarmene per mesi. 
Ma poi la musica torna, torna come tutte le cose importanti. Fa un giro lontano come un boomerang e poi torna. E magari quando torna ti prende in fronte con un colpo che a stento resti in piedi. 
E sapete quando succede? Quando state facendo altro. State magari scegliendo un vestito in un negozio, raccogliendo una matita a terra, passeggiando su una strada sconosciuta…e improvvisamente in testa vi viene quella nota. Che potrebbe essere una nota qualsiasi di mille mila altre canzoni, ma non lo è. E’ solo quella nota. 
Quella che si è agganciata ad un vostro ricordo, un giorno per caso, e non l’ha lasciato più. Quella nota sta appesa al vostro ricordo come lo potrebbe essere un uomo a un paracadute.
La mia vita è un disordinato pentagramma.
Spettinato, come me.

“La musica è il tipo perfetto dell’arte, perché non può mai svelare il suo ultimo segreto”
                                                                    | Oscar Wilde |

Dosi per circa 12 cupole di bavaresi da 8 cm di diametro

Per il bavarese alle mandorle 

400 g di panna liquida
100 g di zucchero
250 ml di latte intero
50 g di pasta di mandorle pura
10 g di colla di pesce
4 tuorli

Idratate la colla di pesce in un velo di acqua 
Montate i tuorli con lo zucchero 
Aggiungete il latte e mettete sul fuoco.
Arrivate ad una temperatura circa di 80° (fermatevi prima che arrivi a bollore)
Aggiungete la gelatina e sbattete con una frusta a mano fino a completo scioglimento. 
Lasciate raffreddare. 
Intanto montate la panna. 
Quando la crema inizia a tirare, incorporate delicatamente la panna. 
Versate negli appositi stampi in silicone e congelate

Per le decorazioni di cioccolata

Cioccolato fondente di ottima qualità

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria
Lasciate stemperare portando fino a 30°C circa
Versate il cioccolato in una sac a poche con beccuccio fine
Create le vostre forme su un foglio di carta forno e lasciare raffreddare completamente prima di staccare

Per guarnire

Amaretti a piacere

Per il montaggio

Sformate le cupole di bavarese nel piatto e lasciate a temperatura ambiente circa 30 minuti
Sbriciolate gli amaretti sulla superficie
Guarnite con le decorazioni di cioccolata



****
Quasi 34 anni e sono di nuovo sui banchi di scuola.
La sera, dopo il lavoro. 
Stanca ma felice.
In bocca al lupo a me!



45 Responses to Bavarese alle mandorle con briciole di amaretto

  1. La musica è speciale, ci accompagna sempre, è la colonna sonora della nostra vita!
    la tua bavarese è squisitissima… In bocca al lupo per la tua nuova esperienza!
    Un bacione, Michela

  2. 'Hallo darkness my old friend, I've come to talk with you again…'
    …lo sai che questa è una delle 'mie canzoni? Mamma quanti ricordi mi hai fatto affiorare Micky..sembra ieri sai?
    Questa bavarese è uno spettacolo amica, buona e bella!!!
    Un abbraccio forte! Roby 😉
    n.b. brava che sei tornata a scuola, un paio d'anni fa ho fatto dei corsi serali di spagnolo, ho imparato abbastanza la lingua, e mi sono divertita tanto!!!

    • La musica ha un grande potere, Roby…di farti viaggiare nel tempo della tua vita.
      La scuola per me ora è un impegno enorme, considerando che ci vado dopo 10 ore fuori casa per lavoro…però spero di farcela 🙂

      Un abbraccio Amica mia :*

  3. Ely says:

    Che post armonioso, melodioso e musicale.. trascina via proprio come se ci si stendesse su un pentagramma di dolcezza. <3 Si, non amare la musica è impossibile.. perchè da voce ai battiti silenziosi del cuore. Queste bavaresi sono uno spettacolo. Armonia per occhi e palato!! Un abbraccio, buon lunedì!

  4. Che bello questo dolcetto al piatto, a me poi piace tanto il sapore delle mandorle, e quello degli amaretti…presentato come hai fatto tu, è …una melodia. 🙂

    io…sento di non essere esperta di musica…è mancata per tanti anni nella mia vita di adolescente, vita piena di tante tante cose…
    adesso, anche se brontolo ogni mattina per l'ora che passo in auto per andare al lavoro, per la coda, per il traffico, per il tempo (piove!!!!!)…beh, adesso sono fortunata…è tempo a disposizione per la musica. Di quasi qualsiasi genere…
    stamattina?…"enjoy the silence"… 🙂
    piccola coincidenza no? :-))))

    good news for you…good luck my beautiful friend!

    • Ciccia, quando ho visto quella pasta pura di mandorle, mi sono usciti gli occhi di fuori. Non l'avevo mai vista! Poi è un dolce così facile e così veloce…

      All I ever wanted
      All I ever needed
      Is here in my arms
      Words are very unnecessary
      They can only do harm..

      Grazie tesoro! :* :* :*

  5. Bellissimo il tuo rapporto con la musica. Hai descritto una solida amicizia e la musicista che è in me si è ritrovata nelle tue parole, dolci come questa tua bavarese.

  6. La musica è la colonna sonora della vita…non credo a chi dice di non avere nessun ricordo legato ad una canzone…sentendo una canzone si rivivono emozioni passate, belle o brutte che siano…dolce no comment…solo una notazione tecnica….bonooooooooooooooo….per il fatto che sei tornata sui banchi da scuola a 34 anni (quasi eh…) significa che sei una persona che si rimette in gioco, che punta su sè stessa e vuole colmare possibili lacune che potrebbero essere viste come punti di debolezza…ti fa molto onore…daje tutta…un abbraccio miki.

  7. m4ry says:

    Già..per me non esistono giornate senza musica..è così fin da quando ero bambina..Meravigliosa la tua bavarese ! Ti abbraccio <3

  8. Francesca P. says:

    Che bello quando una passione riempie così una vita e la scandisce… lo hai saputo descrivere molto bene… 🙂 A me succede con il cinema…
    La bavarese non l'ho mai fatta ancora ma è nei piani, la tua è così gonfia e spumosa, una palletta di felicità! Ricorda anche un po' l'impasto dei lievitati, ahaha, ormai me lo sogno la notte… 😛

  9. La musica. Un modo per sentire la compagnia di un pensiero, di uno sguardo, di un momento del passato. Un modo per sentirsi soli. Con le cuffie che ci isolano dal mondo, col dolore che sentiamo solo noi, con il mondo in cui ci chiudiamo.
    La musica, un modo di sentire.
    Ti abbraccio stella.

  10. Che spettacolo di bavarese e quelle note completano un quadro magnifico!
    Complimenti CicciaBella, non ti smentisci mai.
    :* <3

  11. Maya says:

    Michi buonpomeriggio….son un pochino di corsa ma ti pendo e neanche immagini quanto ti capisco…condividiamo anche l'amore per la musica. La musica ha sempre accompagnato le mie giornate..dai viaggi verso il lavoro agli allenamenti in palestra e persino in piscina. Ma vogliamo parlare di questa bavarese?? fFFFFFFAAAAAANTASTICCA…. Domandina da ciucca: dove trovo la pasta di mandorle? anche castroni potrebbe averla?

  12. Non ce l'ho fatta … ero curiosa di vedere come l'avevi fatta e sono entrata 🙂 bellissima e goduriosa questa bavarese, non è nemmno difficile da fare, con il bimby ci metterei tipo 5 minuti! Anche io vivo di musica, è sempre in sottofondo da quando mi sveglio a quando rientra mio marito, lui è un teledipendente 🙁
    Un bacio

  13. Ma uffa, questo blogger…ci riprovo!
    Ti dicevo che io , se ascolto musica non riesco a far altro, ma io sono un caso disperato.. tu invece sei una meraviglia, per questo dolce che mi piacerebbe da morire, per questo coraggio che hai di affrontare sempre nuove sfide. Ti abbraccio forte forte ♥

  14. Spettinata amica mia, immersa in onde sonore.
    Brandisci la tua spatola e crea meraviglie, continua per la tua strada con tutto l'amore che hai nel cuore.
    Mamma mia quanto mi piacciono gli amaretti, mi immagino tuffare il cucchiaino in questo dolce che ha un po' di tutto, lo zucchero, la sofficità, la ruvidità.
    Avvolgente
    Ti abbraccio anche io, con musica, bavarese e i tuoi capelli spettinati.
    Mamma che pasticcio!
    Ma a me piace così
    Bacissimi a catinelle, che anche qua in Sfitzera siamo in tema 😀
    Lou

  15. hanseata says:

    Quello sguardo meraviglioso!

  16. Francesca says:

    La musica é anche la mia vita. Io ogni sera la ascolto, canto, spazio fra talmente generi che sembro avere 100 personalità (fra cui una adolescenziale ancorata agli anni 90) e come scrivi ma tu riconosco ogni nota in ogni mia emozione, sensazione e ricordo.
    In bocca al lupo per i tuoi nuovi studi!
    Sul dessert proposto dico che mi piace davvero tantissimo! Amo le mandorle e il loro gusto dolce/amaro. Una domanda? Se usassi il latte di mandorle? Sarebbe sicuramente più aromatizzato ma puó sostituire quello vaccino?
    Grazie come sempre per le tue condivisioni! Un abbraccio forte

    • Ciao Francy 🙂 la musica ha un grande pregio: quello di renderci multiformi. Io ascolto tantissima musica, tra i più vari generi. Seguo la musica che mi da emozioni!

      Per il dessert, a mio avviso il latte di mandorle non può sostituire il latte di vaccino, che occorre (anche) per la sua presenza di grassi. A limite potresti fare una prova, e metterne una minima parte, ma è un esperimento, non ti saprei dire perchè non ho mai provato.

      Grazie a te e un dolce dolcissimo abbraccio :*

  17. Dolcissima ricetta ….che si accompagna con ottima musica!!
    Buona scuola…..
    un abbraccio da claudette

  18. Questo articolo è musica per le mie orecchie, scritto col cuore! Brava davvero, sia per le tue parole, sia per la ricetta, ma soprattutto per la presentazione, da musicista dico che non c'è niente di meglio 🙂

  19. Isabella says:

    Brava un dolce stupendo lo provero' perche' sono certa sia delizioso,buona settimana e in bocca al lupo per la nuova esperienza scuola;)
    Anche io volevo mandare mio figlio alla British school ma e' troppo lontana da casa mia 🙁
    A presto cara :*

  20. Flavia D D says:

    Come hai ragione tesoro,è incredibile come una canzone si aggrappi ad un ricordo,ad un emozione…a delle persone,come dicevamo l'altro giorno…
    La bavarese non la posso nemmeno commentare,come riesci a presentare tu un piatto non ci sono parole. <3

  21. Matteo says:

    *___*

    Mi prenoto per un assaggio, eh. Magari con una bella colonna sonora in sottofondo. Magari i Sigur :') <3

  22. Prenotazione presa, con Sigur Ros annessi, gioia mia ♥ ♥ ♥

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