Stottie: il pane di New Castle

Questo post è il mio personale saluto a Edith

Dove c’è pane, ci sono anche io.  Per questo ho risposto subito all’appello di Edith, il giorno che ha pubblicato il pane di New Castle. Diceva: “se qualche animo nobile volesse fare una prova con meno lievito..”.

Secondo voi chi si poteva lanciare in questa impresa? 😀
E io ci ho provato. L’ho fatto. L’ho fatto due volte, perché per me le imprese sono una faccenda seria: una con lievito madre (100 gr) e una con lievito di birra fresco (12 gr). Il tutto su 908 gr di farina. Prima che possiate storcere il naso su una cifra bizzarra come 908 gr, sappiate che è la conversione dalle libbre inglesi. Volevo rispettare in tutto la ricetta originale, quindi la mia unica variazione è stata sul lievito. Devo dire, per onestà, che fortissima è stata la tentazione di aggiungere idratazione durante l’impasto, ma ho desistito per questa volta, a costo di farmi venire l’orticaria 😀

Questo è un pane molto lontano dai pani che comunemente mangiamo in Italia, e più in particolare i pani che sono abituata a mangiare io. La presenza del burro è certamente la caratteristica principale. 

A onor del vero, lo stottie si presenta un pochino più piatto rispetto a questa mia versione, ma ad ogni modo il risultato è un pane dalla mollica molto fitta ed estremamente morbida, che lo rende ideale per dei panini. 

Non è certamente il pane che mangerei tutti i giorni, ma mangiarlo fresco mi è piaciuto molto. Anche il giorno dopo i panini erano molto morbidi. Non saprei dire per quanto si mantengono così morbidi, perché i miei non hanno superato le 48 ore di vita 🙂



Ingredienti:

908 g di farina manitoba
85 g di burro
40 g di lievito (io 12 g di lievito fresco o 100 g di lievito madre)
16 g di sale
568 ml di latte intero ed acqua (meta’ e meta’),appena tiepidi

Procedimento:

Sciogliete il lievito nel latte appena tiepido e inseritelo nella planetaria. 
Aggiungete l’acqua e la farina, quindi iniziate a miscelare alla minima velocità per consentire a tutta la farina di idratarsi. 
Ribaltare l’impasto 3 volte, fermando la macchina. 
Inserite a poco a poco il burro, un pezzettino per volta. 
Quando il burro è completamente assorbito, aggiungete il sale. 
Impastate ancora qualche minuto, quindi spostatevi sul piano da lavoro. 
Arrotondate l’impasto e mettetelo in una ciotola, coprite con pellicola e lasciate raddoppiare. 
A raddoppio avvenuto, eseguite la pezzatura: con la spatola di metallo ricavate dei pezzi del peso di 100 gr cadauno. 
Procedete formando i panini, con la giuntura verso il basso. 
Disponete i panini su una teglia coperta di carta forno, coprite e lasciate raddoppiare. 
Cuocete in forno a 220° per circa 15 minuti. 
Durante gli ultimi minuti spolverate i panini di farina. 


39 Responses to Stottie: il pane di New Castle

  1. spericolata sperimentatrice! mi ricordo il pane di New Caste di Edith che lo aveva mandato anche a Panissimo….
    brava il mio pezzettino!
    Sandra

  2. Io di panificazione non capisco una cippa lippa, ma rimango sempre in ammirazione quando leggo i tuoi post :* Un bacio

  3. Questa non ci penso neanche a rifarla, tutta Manitoba…. Insomma mi manca la materia prima, tu però brava, poco lievito super pane! Alice

  4. BUONO!!!! questi panini al burro mi attirano davvero molto…
    in effetti magari non come pane da tutti i giorni, ma sicuramente come sfizioso accompagnamento per affettati o per una merenda…magari evito di spalmare di burro la fetta… 😉
    e poi sono proprio bellini, così tondi e con la fossetta.

    buongiorno Michi!!!

  5. Dunque, cara Michela…tu hai due qualità riconosciute: l'abilità a panificare con costanza e le idee fotografiche che danno valore aggiunto al tuo lavoro…bravissima…

  6. Isabella says:

    Sicuramente non dietetici ma sicuramente buonissimi,io me lo mangerei con marmellata! Mannaggia le diete ,ma tanto non inizio mai la dieta,insomma mi hai convinta li provo! Complimenti come sempre bravissima! :* :*

  7. Ma che bellissimo pane! Ti seguirò anche io nell'esperimento!

  8. Mhhhh non ne sono certa ma mi sa che li ho fatti anche io chiamandoli Panini al burro! Vado a cercare la mia ricetta. 😉 Comunque sono venuti bellissimi e, a me che piace variare sempre tipo di pane, piace anche questo! Bravissima la nostra sperimentatrice ♥

  9. Patty Patty says:

    Michè belli tondi tondi… sembrano i panini della nonna di Heidi!!! Mò me li faccio anche io…. Michè domanda tecnica: ma se faccio 500gr di farina e 400gr di acqua che percentuale di idratazione ho? (Scusa l'ignoranza….) Un bascione!

    • Cara Patty, amica mia di scorribande panofile, cerco di spiegarmi in modo semplice, tu dimmi se sono efficace.

      Se tu consideri solo l’acqua e la farina, farai
      400:500×100=80
      (farina:acquax100= idratazione)

      Se vuoi andare ancora più di fino, dovresti considerare nell’idratazione anche la pasta madre.

      Se tu per esempio usi 60 g di pasta madre fai 60:3= 20
      (significa che sui 60 g di pasta madre tu hai: 20 g di acqua e 40 di farina, cioè 1 parte di acqua e due di farina)

      Quindi addizionando farina e acqua della ricetta alla farina e l'acqua della pasta madre, farai:
      420:540×100=77,7

      La tua idratazione non sarà più 80%, ma 77,7%

      E’ difficile da spiegare, ma facilissimo da fare.
      Se ti serve aiuto scrivimi :* :* :*

    • Patty Patty says:

      Sei stata chiarissima… ora mi copio le formulette così posso fare la splendida anche io con le percentuali di idratazione…. :D!!!!!

  10. Ecco io sono come Vale più sopra Micky..ci capisco davvero poco di lieviti e panificazione ma sono tanto affascinata…questi panini credo che mi piacerebbero..certo non da mangiare tutti i giorni, come dici tu ma me li segno.
    Un bacetto mia brava panificatrice!!!
    roby <3

  11. Ely says:

    Stellina mia! E oggi un altro capolavoro! Mai sentito di questo pane e mi attira un sacco.. ma temo che per mangiarlo come si deve dovrò venire a farti visita <3 Sei troppo brava! Un abbraccione! Tvb

  12. Ciccia in pausa pranzo e forse in via di ammalamento ammiro i tuoi stottie e sono molto incuriosita
    Magari lo fo pure io 😉
    Devo scappare, baci a catinelle!

  13. Francesca P. says:

    Essendo in pieno trip-pane-homemade, apro bene le orecchie quando ci sono ricette particolari ed esperimenti interessanti! Tu potresti insegnarmi tanti segreti, lo so… io sono solo all'inizio del cammino… 🙂

  14. i'ppane col burro…buonooooooo saporitoooooo! Michela bella sembra che i tuoi post cadano a pennello quando ho una fame che mangerei anche la tastiera del pc…o forse ho sempre fame? Ipotesi plausibilisssssssssima!
    Ti abbraccio tesoro mio, sei una meraviglia!

  15. E questi? Ma che bellissimi paninetti cicciotti :)..mi hai fatto morire dal ridere, " a costo di farmi venire l'orticaria" :D:D ..ma quanti pani da fare e così poco tempo..vero Michela? Bravissima menestrella, brava come sempre ♥

  16. journeycake says:

    Bellooo questo pane!! Peccato che la manitoba per me sia off limit!! Mi consolo guardando il tuo. Ciao

  17. Francesca says:

    Io l'avrei detto subito che ti saresti cimentata tu! 🙂
    Mi hai "messo"curiosità. Come sempre del resto!
    Un bacione e brava!

  18. Flavia D D says:

    More se ci fossi stata io non avrebbero superato nemmeno le 24 ore …me l'immagino con un po di prosciutto…mmmm!

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