Mantovane

clicca sulle immagini per ingrandirle

Una mia amica speciale un giorno mi ha parlato di questa poesia. Bella, profonda.
Ma finita lì.
Poi i giorni sono trascorsi lunghi e veloci, densi ed intensi. 
Finché…finché nella mattina più importante della mia vita, mi sono ritrovata con lo sguardo smarrito in uno studio medico.  La testa era un alveare di pensieri, quando mi sono girata e dritta in faccia mi sono vista questo quadro: c’era appesa al muro quella stessa poesia, che mi sembrava un segno importante messo lì per me.
E oggi questo segno io lo regalo a voi. 



Dedicato alle donne 

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, 
i capelli diventano bianchi, 
i giorni si trasformano in anni. 

 Però ciò che è importante non cambia; 
 la tua forza e la tua convinzione non hanno età. 
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno. 

 Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza. 
Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione. 
 Fino a quando sei viva, sentiti viva. 

 Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo. 
 Non vivere di foto ingiallite… 
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni. 
 Non lasciare che si arruginisca il ferro che c’è in te. 

Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto. 
 Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
 Quando non potrai camminare veloce, cammina. 
Quando non potrai camminare, usa il bastone. 
Pero` non trattenerti mai! 
                                    
                                                  Madre Teresa di Calcutta


Continuano i miei esperimenti con lievito madre a ribasso…ma ora davvero non so se ci si può spingere oltre. Forse sotto di qua non si va. Forse!
15 gr di lievito madre per 800 gr di farina. Me l’avessero detto un 8 mesi fa, mi sarei messa a ridere. 
Oggi rido lo stesso, ma me la rido per altri motivi: sono la menestrella del pane, canto storie di farine per chi le vuole ascoltare. E basta, non c’è molto altro da aggiungere. 

Le mantovane sono un pane ottimo da scarpetta, dalla mollica intensa e morbida.
Se usate il lievito di birra, usatene 1 gr nel pre impasto e 3 gr nell’impasto finale.



Ingredienti:

Per il pre impasto

200 gr di farina manitoba
200 gr di acqua
15 gr di lievito madre

Per l’impasto

400 gr di semola rimacinata
200 gr di farina 00
280 gr di acqua
16 gr di sale
10 gr di olio extra vergine
1 cucchiaino di malto

Procedimento:

La sera prima preparate il pre impasto sciogliendo il lievito madre nell’acqua e unendola alla farina.
Coprite con pellicola e lasciate riposare tutta la notte. 
Al mattino, nella ciotola della planetaria aggiungete il malto, la farina e l’acqua. 
Miscelate alla minima velocità per permettere a tutta la farina di idratarsi. 
Aumentate la velocità, aggiungete l’olio a filo e portate ad incordatura.
Aggiungete il sale, e lavorate fino a completo assorbimento. 
Arrotondate l’impasto e mettetelo in un recipiente a lievitare coperto, fino al raddoppio. 
Quando l’impasto è raddoppiato, rovesciatelo sul piano da lavoro e fate le pezzature da 90/100 gr.
Con ogni pezzo, ricavate delle strisce aiutandovi con il mattarello, e piegatele a libro.
Arrotolatele su se stesse formando delle girelle (aiutatevi con la foto sopra).
Disponetele su una placca da forno, copritele e lasciatele raddoppiare.
Scaldate il forno a 220°
Intanto su ogni girella praticate un taglio per il senso della lunghezza.
Infornate per circa 15 minuti, o comunque fino a cottura, regolandovi con il vostro forno.

(foto interno da cellulare)


43 Responses to Mantovane

  1. Elle says:

    Ti stavo per scrivere della poesia, poi l'altezza dei commenti era proprio pari a quella della frase di De André e allora la mia attenzione é stata rapita. Rapita perché in modo completamente diverso credo che le 2 citazioni dicano la stessa cosa: sii te stesso e tira fuori il meglio di te per rendere la TUA vita ricca di fiori, di abbracci, di bene, di felicità. Iniziare la giornata riflettendo cosi mi ci vuole ogni tanto. Mentre invece iniziarla con queste mantovane mi ci vorrebbe tutto il giorno. Accidenti Michela, che invidia mi fai! Sei sempre più brava! Un abbraccio

    • Cara Elle, un pochino le due cose si somigliano, certo. Sono contenta che De André abbia catturato la tua attenzione. Lui è stato un grande Esempio per la mia vita, e un grande compagnio di viaggio.
      Grazie di tutto Elle.
      Un bacione :*

  2. M E R A V I G L I O S E. *-*

  3. Eleonora D says:

    …a volte le coincidenze rendono ancora più speciali certi momenti…
    e quella mattina ho avuto i brividi vedendo la tua foto…

    questa poesia la rileggo al bisogno…e ultimamente la leggo spesso…

    grazie…. :'-)

    scusa se dico poco delle mantovanine…è l'emozione per il resto…ma sono bellissime….brava, lo sai…brava Michi…NON TRATTENERTI MAI.

  4. eli says:

    Ho subito copiato la ricetta, le mantovane sono il mio pane preferito!!! Grazie 🙂

  5. La poesia la conosco e, in qualche modo, la faccio spesso mia, sopratutto in queste ultime settimane di sofferenza.
    Le mantovanine che ti devo dire che non ti ho già detto? Sei bravissima con i lievitati e con quelle piccole quantità mostri di avere una pazienza ancora più grande delle mia, che credevo fosse già abbastanza.
    Ti abbraccio Michela.

  6. Una bellissima poesia che non conoscevo e che mi ha fatto venire i brividi per la sua immensa profondità, una linea di vita che tutti dobbiamo seguire e un consiglio di fondo che tutti dobbiamo cogliere! Meravigliosa la poesia e meravigliose le tue mantovane così perfettamente riuscite!

  7. Flavia D D says:

    questa poesia è bellissima e densa di significato….
    Finalmente posso provare arifarle queste mantovane, 😉 tu sei la mia musa ispiratrice <3

  8. Michela le tue mantovane sono perfette,complimenti!
    Baci
    Enrica

  9. occhio che i panettieri ti possono citare perchè gli rubi il lavoro 😉 sono perfetti e buoni..
    prendo appunti per provarli…
    lia

  10. Premetto che non sono credente, anzi sono proprio un' atea convinta però questa poesia mi ha lasciata di stucco, tutti pensieri che faccio miei ogni giorno….." Non trattenesti mai "….,questa e' la ma massima anche se certe volte io dovrei davvero trattenermi!!!! Io lo sapevo che il lievito madre ti avrebbe stregata….anche io ho il mio barattolo magico che rinfresco puntualmente anche se ultimamente ho poco tempo da dedicare ai lievitati!!! Ricupererò con l' inverno!!! Adoro questi panini, perfetti…adoro fare la scarpetta!!! Domani parto e vedrò Vaty per la prima volta!!! Sono davvero felice e spero di incontrare anche te prima o poi!!!! Un bacio.
    Gabila

    • Gabila, parli con un'altra non credente. Ma madre Teresa non c'entra solo con la fede. Lei era una piccola grande donna, un esempio di vita.

      Il lievito madre ormai è il mio bambino, e il pane è il mio compagno ormai da un anno. Il pane è il simbolo di moltissime cose, e tutte cose che io amo.

      Divertiti a Cagliari!

      Un bacione

  11. Lo Ziopiero says:

    Queste mantovane profumano! Lo sento, le vedo, ora annuso pure lo schermo!
    Sempre più avanti con i tuoi esperimenti: bravissima!
    E sempre ben documentati!

    Baci spettinati…vabbe', si fa per dire! 😀 😀 😀

    :* :* :*

  12. Michi, la poesia che porti nel cuore è la stessa che traspare dal pane che prepari. Quando hai iniziato a panificare non ti sei arresa e ora sforni mantovane con solo 15gr di lievito per 800gr di farina!
    Tra l'altro, le mantovane sono i miei panini preferiti. A tavola io e il mio babbino ce le litighiamo 😀
    Ti abbraccio stretta! :*

  13. Andrea says:

    La poesia è molto profonda, hai fatto bene a pubblicarla. Le mantovane sono buonissime e vedo che con il pane ormai ti muovi molto bene … e io invece continuo a non volerci provare! Un abbraccio

  14. Matteo says:

    È proprio vero che le parole che ti servono, arrivano quando meno te l'aspetti.
    Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
    Non vivere di foto ingiallite…
    insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
    Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.

    Questa me la voglio incorniciare :')
    E poi io adoro le mantovane, slurp! *__*
    Grazie di cuore :* un abbraccio.

  15. Micki ….le tue mantovane uno spettacolo di meraviglia….
    secondo me sei pronta ad aprire…."lo spaccio pane di Micki"
    Bacetti
    Paola

  16. Sembrano quelle comprate, finte, fatte "automaticamente". Invece vengono dalle tue mani indescrivibilmente capaci…di non fermarsi mai, davanti a niente.
    Sei molto più di una menestrella, mia cara. Grazie per la bella poesia di madre Teresa, era una donna statuaria, nella sua piccolezza.
    Un bacio

  17. Michela, eccomi! 😉
    Lo sai che ho anche questa poesia nella mia agendina?…sono 'quella degli aforismi' io!.. 😀 …questa poesia di Madre Teresa è bellissima. Io trovo molta energia nelle frasi, nelle citazioni, alcune le tengo sempre con me e le rileggo.
    Sai penso che le coincidenze non capitino mai per caso, questa probabilmente, quel giorno, era lì che ti aspettava. Grazie per averla regalata a noi…sei una bella persona, non mi stancherò mai di ripetertelo.
    E questo pane?…io non capisco molto degli esperimenti che stai facendo, di lievitati mi sento davvero ignorante, di lievito madre poi…ma sono certa che tu abbia raggiunto risultati davvero notevoli amica.
    Le ho fatte anch'io le mantovane al corso per cuoco, ma impallidisco davanti a questo spettacolo. Bravissima amica mia…ma lo sai che è il mio panino preferito?…:-)
    Ti abbraccio! passa un felice week end! Roby

  18. "Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza" il riassunto delle mie ultime settimane sta proprio in questa frase… ci sarebbe da fare un discorso più lungo… ma magari un giorno lo facciamo sul serio, se non davanti ad un caffè almeno al telefono:) …La poesia e stupenda, vera, intensa e ti ringrazio di cuore per questo splendido regalo che insieme alle mantovane, annoto da parte nelle mio documento di testo:*
    ps e non smettere mai raccontarci storie tu menestrella… che siano di pane o siano di vita! :*
    ti abbraccio michi:)

    • Michela ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Mantovane":

      Quando ero giovanissima, circa 15 anni fà, mi nutrivo di tanta musica sperimentale e altenativa, oltre che di rock e musica di cantautori. Seguivo anche il gruppo di allora di Giuliano Palma, i Casino Royale. C'era una loro canzone che recitava "Ogni stop è solo un altro start". Quella frase mi colpì molto e in un serto è rimasta con me tutta la vita.
      E ecco che quelle parole tornano, in termini diversi, ma con lo stesso senso.
      Anche io sono in un periodo così. Sono in un momento di stop. Ma solo per ripartire, tra qualche tempo, spero più forte di prima.

      Ti abbraccio forte, e non vedo l'ora di parlare un pò con te :*

  19. Silvia says:

    Tu lo sai vero da quanto tempo devo mettere il naso in questo post :)))

    Non mi piace non dormire la notte,ma da un po' è così. Però ho scoperto che sta diventando il MIO momento, e in uno di questi ci sei anche tu… con i tuoi post.
    Da te non si viene più soltanto per "leggere la ricetta" ma per fare una passeggiata con se stessi. Sì, perché qui ti scopri e riscopri.

    Le tue mantovane? Deliziose come te 🙂
    Appena le faccio ti mando le foto.

    A presto Michi :*

  20. Tamara @ says:

    Ecco, son felice di essere donna solo per ricevere una dedica così…
    ti abbraccio forte forte tesoro :-*

  21. AnnaPaulaB says:

    Commuove la poesia per la verità che dice con soave leggerezza e D altrettanto fai tu con le tue meraviglie❤️
    Da provare al più presto
    Un abbraccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *