Muffins alla nocciola con sorpresa

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Uno ci prova, a spiegare come le emozioni gli vengono addosso. A spiegare cos’è quel mondo che ci portiamo dentro, quel mondo contenuto in una semplice parola: l’emozione.
Quell’insieme di sensazioni che ci coglie di sorpresa, per qualcosa che, non si sa come-non si sa perché, tocca le nostre corde e le fa vibrare come foglie al vento. Le scuote, le scrolla. Basta poco in realtà, non sempre servono cose eclatanti. Ma ci vuole quella cosa, quella che ci colpisce, e improvvisamente il sangue che ci scorre nelle vene va a farsi benedire, e ci va correndo, pure.
Uno ci prova, dicevo, a spiegarlo, ma non è mica semplice.
E’ che quando proviamo quelle emozioni forti, avremmo bisogno di condividerle, di spiegarle a chi amiamo, perché abbiamo bisogno, sotto sotto, di trasmettere loro la bellezza di ciò che stiamo provando. Bell’impresa. Forse impossibile.
Perché l’emozione è ciò che di più personale ci portiamo dentro: non è mica detto, infatti, che ciò che le mie orecchie ascolteranno, ciò che i miei occhi vedranno, ciò che le mie mani toccheranno, avrà sugli altri lo stesso effetto. Anzi, certo che no.

Eppure…nonostante questo, abbiamo bisogno di raccontarla a qualcuno, la bellezza. Abbiamo bisogno di dire a chi amiamo “Ho vissuto questo, ho provato quella sensazione, capisci?”. 
Vedere i Sigur Ròs domenica è stato apocalittico. Io e Matteo eravamo vicini ancora, proprio come a Londra. E proprio come a Londra, l’emozione è stata devastante. Non abbiamo avuto bisogno di raccontarcela però, perché io so che stavamo provando le stesse cose. Le stesse emozioni.
Un connubio perfetto tra voce, musica, scenografia, immagini. Quelle immagini oniriche proiettate completavano il quadro come il più bello dei film mai visti. Quella sensazione di movimento, di forza, di bellezza, che a tratti mi faceva chiudere gli occhi per godere di quello che succedeva nel mio corpo ancora più intimamente. La pelle d’oca che ho in silenzio mostrato a Matteo era solo una manifestazione in superficie, dentro mi scoppiava l’universo intero. Ero lì, ma ero anche altrove, in ogni dove. Come posso spiegarlo? Come posso dirlo a parole? Mi sono espansa come materia, scattata come una molla. Il cielo stellato sopra le nostre teste non mi sembrava più così tanto lontano. E quella voce m’è entrata dentro, ha invaso tutto, propagata in ogni dove.

Auguro a chiunque una volta nella vita di assistere ad uno spettacolo come questo, perché quello che resta è una magnifica poesia impressa senza segni visibili sulla pelle. 

Nemmeno la doccia prima della buonanotte l’ha lavata via.

© Michela De Filio

Ho ideato questa ricetta per muffins cercando di andare incontro ai miei gusti. Li ho provati due volte: una volta con e una volta senza la pasta di nocciole. Entrambe le versioni sono sublimi, ma la variante con la pasta di nocciole vi profumerà la casa. Proprio così. Ieri tornata a casa dal lavoro, entrando in cucina ho sentito un fortissimo profumo di nocciola…e infatti a colazione avevo chiuso male il coperchio della scatola che li conteneva. Che profumo sublime!
Ho realizzato questi muffins proprio domenica, giornata del concerto. E per farli ho utilizzato i pirottini che avevo comprato a Londra, la prima volta che ho assistito ad un concerto dei Sigur Ròs. 
Il loro profumo sarà per sempre il profumo di questo concerto.

Ingredienti per 16 muffins:

Polveri

320 gr di farina 00
200 gr. di zucchero
1 bustina di lievito per dolci

Liquidi

250 ml di yogurt alla nocciola
2 uova
80 ml di olio di semi di girasole
100 ml di latte
2 cucchiaini di pasta di nocciole (facoltativa)

Per completare

80 gr di cioccolato fondente tritato (se preferite, gocce di cioccolato)
Nutella

Procedimento:

La sera prima, in uno stampino per ghiaccio, ponete tanti piccoli cucchiaini di nutella..tanti quanti sono i muffins che volete fare (non riempite tutto lo spazio del ghiaccetto, altrimenti sarebbe troppo grande…regolatevi ad occhio affinché sia grande più o meno come una nocciolina). Congelate.
Il giorno dopo sbattete leggermente l’uovo e mescolatelo con lo yogurt, l’olio ed il latte.
A parte mescolate tutte le polveri.
Unite le polveri e i liquidi, aggiungendo le gocce di cioccolato a piacere. 
Riempite gli stampini ponendo al centro il ghiaccetto di nutella (il ghiaccetto deve rimanere all’interno).
Infornate in forno caldo a 180° per 15/18 minuti. 

Ci leggiamo venerdì, per i saluti prima della pausa estiva!


26 Responses to Muffins alla nocciola con sorpresa

  1. Elle says:

    Cara Michela, felice che questa volta tu abbia potuto assistere al loro concerto senza intoppi di acquazzoni e roba varia 🙂
    Io 3 settimane fa sono stata al concerto dei Green-Day e ti assicuro che le emozioni sono state le stesse, per cui capisco di cosa stai parlando. Essere circondata da molti amici che a fine concerto hanno espresso le mie stesse emozioni ha reso il tutto ancora più emozionante. Ora aspetto di sentire il chitarrista degli AC/DC stasera, ho già i brividiiii 🙂 Bacione cara

    • Elle says:

      Ovviamente mi porteri volentieri un paio di questi muffin al concerto, così pure io assocerei i brividi ad un profumo buonissimo come quello della pasta di mandorle che a me piace moltissimo!!

    • Ciao bella :') in realtà per fortuna il concerto a Londra era stata l'unica cosa senza intoppi 😀 il viaggio, invece, un mezzo disastro.
      La musica fa questo effetto…ci porta un pò sullo stesso piano emotivo.
      Il chitarrista degli AC/DC…che spettacolo!!! goditelo 🙂

      Un bacione :*

  2. Ely says:

    Che belle parole.. si, delle volte le emozioni non si possono spiegare, solo vivere: travolgenti, uniche, speciali.. dipingono cuore e mente come un silenzioso pennello e solo tu puoi capirne il capolavoro! Anche questi muffins sono un'opera d'arte eh? Mamma mia questa mattina una bontà dietro l'altra :))) TVTTB sono felice che tu ti sia divertita!!

  3. Matteo says:

    Sono tanto contento che i Sigur ti facciano provare queste emozioni fortissime, io li amo immensamente, e condividerli con te è sempre una gioia. :')
    E… buonissimi questi muffin, soprattutto quello post-concerto-prima-della-nanna che mi ci voleva proprio! 😀 :***

  4. Patalice says:

    …e come potremmo noi non sentire lo stesso avvolgente profumo, dato da parole veramente gradevoli?

  5. Eleonora D says:

    buongiorno cara Michi…che gioia per gli occhi questi muffin di prima mattina, per una golosa amante della colazione quale sono, rappresentano una tale tentazione…e sai già che li farò!!! 🙂

    anche se non conosco i Sigur Ros (ma il tuo post è un buon motivo per informarmi e scoprire musica…qualche scambio lo abbiamo già avuto 😉 ) comprendo le emozioni che avete provato…sto scoprendo ora la musica…meglio tardi che mai…e in una settimana Jovanotti a Padova e Depeche Mode a Milano sono state due esperienze nuove, diverse, che mi hanno…
    aperto l'anima all'universo!!!!
    questa è la sensazione…come la tua…
    grazie per il tuo racconto.

    (e quasi quasi domani sera faccio un salto a Treviso per scoprire Niccolò Fabi)

    ti abbraccio fortemente e…ascolta musica ora…fa bene. fa bene…apri l'animo all'universo.

    • Si, già lo so che li farai. Credimi, sono deliziosi. So già che mi sarai grata per questo 😀
      La musica ha sempre fatto parte della mia vita, da lei non prescindo. Fai bene ad avvicinarti e ad approfondire.
      Niccolò Fabi è adorabile, io forse vado a vederlo ad agosto. L'ho visto in teatro la prima volta, ed è stato grandioso.

      Ti bacio e ti abbraccio con tanto affetto ❤

  6. Edith Pilaff says:

    Ciao,da brava lumacona,faccio fatica a starti dietro.ma quello che vedo e' una gioia per gli occhi e non solo.Mai provate le muffins alla nocciola e mai visto lo yoghurt alla nocciola!
    Love!
    Sai che ho un bellissimo tajine comprato per 50 centesimi da una signora,che dopo esserselo trascinato dal Marocco,ha capito che non l'avrebbe mai usato? A volte la fortuna ci bacia in fronte!
    xxx.un bacione in fronte.

    • Ma come mai visto lo yogurt alla nocciola?? 😀

      50 cents per un tajine? invidia, cavalcante invidia!!!

      Insieme al bacio in fronte mi spedisci il tajine? 😀
      (che poi, perché io lo chiamo al femminile???)

      Baci belli e non ti preoccupare, che venerdì chiudo baracca 😀

  7. Valentina says:

    Ciao Michi 🙂 La tua emozione mi è arrivata tutta, deve essere stata un'esperienza bellissima… travolgente… sono felice per te <3 Io non riesco tanto bene a descrivere le emozioni ma tu ci sei riuscita benissimo… espansa come materia, scattata come una molla… che bello <3 Tesoro, questi muffins sono una meraviglia, mi è sembrato di sentirne il profumino 😀 Proverò, oooh se proverò! Ho anche la pasta di nocciole 😉 Un abbraccio immenso, se non ci si rilegge ti auguro ora delle splendide vacanze! :**

  8. Sugar says:

    Ciao Michela! 🙂 E' vero tutto quello che dici a proposito delle emozioni. Io sono una che si emoziona: guai se non fosse così! Per la musica poi, cosa dire… a me vengono i brividi lungo la schiena per alcuni brani, anche quando li ascolto per l'ennesima volta.:) Ascoltare la musica live è un'esperienza unica! 😉
    Ottima ricetta per questi muffins alla nocciola. Da provare di sicuro! 🙂
    Buon mese di agosto!

    Vado a congelare la nutella. Non si sa mai! 🙂

  9. Odori ed emozioni sono da sempre intimamente legati e queste tue righe riescono a trasmetterli ambedue… le foto invece donano un senso di intimità e di relax, la stessa sensazione che anche a me dà l'aroma di nocciola… come vedi tutto si lega come un filo conduttore, come la musica che riesce a fondere profumi, emozioni e ricordi!
    Ciao, Tatiana

  10. non ho potuto vedere nemmeno questo…..

  11. Eleonora D says:

    eccomi qui!fatti ieri,in versione con yogurt al cocco e un po' di cocco disidratato.alcuni con dentro nutella,altri con marmellata di fragole.
    buoni!!!!l abbinata cocco-fragola non è male.
    non mi sono venuti bene come i tuoi,con la cupoletta. :'(
    forse questione di forno.il mio a gas è dispettoso a volte.
    quindi urge riprovare.
    ma non sarà un sacrificio,sono così buoni!!!!!
    :-)))

    • Al cocco non li ho mai provati. Mi piace il cocco come gusto, ma mi da fastidio quella consistenza un po'…granulosa? In bocca.
      Se hai usato il lievito setacciandolo è strano non ti siano cresciuti, forse davvero dipende dal forno. Peccato!
      Io questi me li rifaccio anche oggi per le colazioni della settimana :)))

    • Eleonora D says:

      a me invece piace la consistenza un po' granulosa data dal cocco 🙂
      pure io me li rifacci, troppo buoni! ciao!

  12. Che ideona, quelal della pallina di nutella congelata!! Forse si può provare anche con uno scachhetto di cioccolato al gianduia…Da provare…La noccioal è uan delel cose che amo di più in assoluto. Tempo fa anche io ho mesos della pasta di nocciole in un ciambellone…Miii, che bontà!! Sono contenta per il tuo concerto super emozionante…;)

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