Maritozzi all’arancia

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Week end fuori porta, questo appena passato, in una regione che mi piace davvero molto: l’Umbria.
Natura meravigliosa, un sole stupendo, cespugli di rosmarino ovunque. Piccole botteghe dove fare spesa di prodotti locali, quelle botteghe come piacciono a me. Ho portato a casa dei veri gioielli che non vedo l’ora di usare. E poi in particolare, un locale a Norcia dove abbiamo mangiato davvero benissimo e dove abbiamo trovato un’accoglienza degna di nota e di tutta la mia attenzione.

Adesso un paio di giorni, e poi sarò a Milano per lavoro. Mi prendo una pausa sul blog, ma torno prestissimo. Vi lascio allora con una ricetta speciale.

Si tratta di fantastici maritozzi aromatizzati all’arancia. La ricetta l’ho presa dal blog del grande Adriano, uno dei miei punti di riferimento per i lievitati. Non vedo l’ora che lui e Paoletta tornino a Roma con uno dei loro corsi di panificazione: io e mia cognata ci siamo decise a partecipare! So già che sarà una bellissima esperienza. Spero sia presto.
Questi maritozzi sono buonissimi, anche se forse sono venuti un pelo troppo fitti all’interno. Come primo esperimento però sono contenta 🙂
Vi saluto per pochi giorni con un ricciolo di panna sul naso 🙂 
A presto!

Ingredienti:

450 gr farina manitoba
50 gr farina di riso
200 gr acqua
90 gr zucchero
1 cucchiaio miele (possibilmente d’arancio)
1 uovo + 1 tuorlo
8 gr lievito fresco
8 gr sale
1 cucchiaino malto (o miele)
60 gr burro
40 gr olio di mais (o arachide o riso)
Zeste di 1 arancia

Albume e sciroppo di zucchero per pennellare

Procedimento:

Pesate tutti gli ingredienti
In un pentolino unite l’acqua e metà zeste, quindi portate quasi a bollore.
In una padellina, invece, scaldate l’olio con l’altra metà di zeste (solo scaldare).
Fate stiepidire l’acqua, riportatela a 200 gr e scioglieteci dentro il lievito e il malto (o miele se come me non l’avete)
Adesso uniteci 200 gr di farina e lasciate gonfiare per circa 1 ora.
Miscelate la restante farina con quella di riso
Unite metà farina e metà zucchero, mettetelo insieme al lievitino e iniziate a miscelare a bassa velocità.
Ad assorbimento avvenuto, unite l’uovo con il resto dello zucchero e della farina.
Miscelate per un paio di minuti, quindi inserite prima il tuorlo, poi il miele e infine il sale.
Aumentate la velocità a 1.5 e fate incordare
Aggiungete poco per volta il burro ammorbidito e solo a completo assorbimento unite poco per volta l’olio aromatizzato.
Coprite ora l’impasto e fate lievitare fino al raddoppio.
Quando l’impasto è pronto, rovesciatelo sul tavolo e fate delle pieghe a portafoglio.
Arrotondate l’impasto e coprite con una ciotola facendo riposare 30 minuti.
Ora fate le pezzature da 80 gr cadauna.
Con ogni pezzetto formate una pallina, unendo i lembi verso il basso.

Dopo un riposo di 15 minuti, dalle palline ricavate dei filoncini

Coprite bene con la pellicola e fate lievitare fino al raddoppio
Pennellate con albume e infornate a 180° fino a cottura.
Durante la cottura, preparate lo sciroppo di zucchero a 30° be, portando a bollore 135 gr di zucchero con 100 gr di acqua, lasciandolo poi raffreddare. 
Quando sfornate i vostri maritozzi, posizionateli su una gratella e spennellateli con lo sciroppo, lasciando freddare completamente prima di aprirli.


55 Responses to Maritozzi all’arancia

  1. Edith Pilaff says:

    Ah Ah! Devi sapere che durante la mia visita a Roma ho passato le giornate come una scema a cercare i maritozzi!Ho persino chiesto aiuto alla reception dell'albergo,che mi ha suggerito un posticino famoso per il tiramisu'..Non so cosa siano le pieghe tipo 2,ora vado a sbirciare da Adriano. Sei magica,un bacio!

    • Ciao tesoro mio 🙂 meno male che mi hai commentato, così ho potuto correggere! Le pieghe di tipo due sarebbero le pieghe a portafoglio e ho inserito il link per vederle direttamente sul mio blog.
      Sto creando un post apposito con le pieghe, ma quelle a portafoglio ci sono già 🙂 sono qui 🙂

      Ciao bella mia e grazie come sempre :*

  2. FrammentAria says:

    sto facendo un patto col diavolo….ho bisogno di campare almeno fino a 180 anni per poter fare tutto, no dico, non tutto tipo andare in Giamaica e restarci una decina d'anni almeno ecc.ecc., tutto quello che sto stampando, e che se magna!!!
    mo vado in un altro post, che ti faccio vedere una cosa, aspetta eh? 🙂

  3. Federica says:

    E’ da un secolo che non faccio i maritozzi. Me ne stai facendo tornare una voglia tesoro… Ho sempre usato al ricetta della nonna con lo strutto ma mi ispira assai la versione con l’olio e con quel pizzico di farina di riso. Un bacione, buona settimana

  4. I maritozzi! Quanto mi mancano!! Qui a Milano proprio non li sanno fare e mi hai dato una bellissima idea per il prossimo week end!

  5. Paoletta says:

    Oh mamma che voglia di affondare un morso…questo è il dolce preferito del mio fidanzato….buonissimo!

  6. Lo Ziopiero says:

    Questi maritozzi…profumano!

    Ma fammi capire: tu questa settimana non pubblichi più…? Sarà contenta Tamara, che così recupera. 😀 😀 😀

    p.s. adoro l'Umbria. :))

  7. maledizione! questi sono proprio,.,….. maritozzi! che fame MICHELA,,,,e poi con la panna….. maledizione!
    ma non vieni a panissimo? non fare la grulla mi raccomando!
    un bacio
    Sandra

    • Tesoro, ci vengo a panissimo, ma non ora….sono impicciatissima e a malapena riesco a guardarmi allo specchio. Non c'è scadenza vero?
      Dammi tempo che arrivo…mica posso fà la figura della grulla 😀

  8. m4ry says:

    Ogni tanto cambiare aria fa bene…dovrei riuscire anche io a fare un salto a Milano a maggio..è poco più di un anno che non ci vado.
    Che meraviglia questi maritozzi, a me piacciono da morire anche con il gelato ! Spettacolari !
    Bacio e buona settimana :**

  9. Adriano says:

    Ma sai che sei davvero brava? Sono anche formati bene.

  10. Sara says:

    bellissimi..mi ricordano quelli della mia infanzia che ci portava a casa mamma..o delle brioche che comprava babbo, le uniche farcite con la panna :)!

    Anche io ho passato un fantastico w.e. in mezzo alla natura..ci si rigenera in questo modo :)!

    Buon viaggio allora..a presto :)!

  11. Patty Patty says:

    Fantastici!!!!! Sto a sbavà…. Sto facendo le braccia di mastro lindo a furia di impastare…. da una parte la desidero tanto l'impastatrice… dal'altra è talmente bello impastare a manoni… Ma sti maritozzi me li devo da fà, subbito! Un bascio!

    • ahahahah, mastro lindo 😀
      comunque non ti preoccupare…anche se un domani userai l'impastatrice, il contatto con le mani ci sarà sempre per tante ragioni. Vedrai, mi darai ragione :)))

  12. Francesca says:

    I maritozzi sono il dolce della mia infanzia. Mia nonna me li portava sempre dal suo paese ciociaro 🙂
    Buona settimana allora!
    baci

  13. Cavolo i maritozzi non li ho mai mangiati però uno me lo sparerei subito in bocca!!!
    Buon lavoro e torna presto:)))
    Lo farei volentieri anche io un corso con loro:)

  14. Che splendidi maritozzi e mi piacciono moltissimo anche le foto. Mamma famelica dopo il rientro dall'ospedale. :-D. Penso che ci incontreremo tutte al corso di panificazione di Adriano e Paoletta. Io avrei voluto partecipare ma con la panza che avevo mi avrebbero fatto pagà per due ;-P.

  15. congratulazioni tesorella, sei in un club ristretto! questo non è un premio ma un riconoscimento per i miei blog preferiti. tu sei tra questi. da oggi sei ufficialmente Betty approved! (maggiori info qui:http://elisabettapendola.com/2013/04/15/intermezzo-melodrammatico/ )- ti conferisco il fiocco lo puoi appuntare dove ti pare (anche in bagno) 😉 ce l'ha anche Imma di DolciAGoGo nella sidebar! : http://elisabettapendola.files.wordpress.com/2013/04/betty1_02.png?w=600

  16. Maria Luisa says:

    Vabbè, ma non si fa così!!! Devo provarli… ORA!

  17. Ciao Michela!!!
    Bello questo post….
    Anche io l'estate scorsa ho provato la ricetta di Adriano e nessuno credeva che quei maritozzi fossero usciti dal "mio" forno…! Però ricordo che anche io ho avuto la tua stessa sensazione: l'interno un pò troppo fitto…
    In che cosa abbiamo toppato???? Dai, il dubbio ce lo toglierà Adriano perché anche io mi sono ripromessa di esserci i prossimi corsi che farà a Roma insieme a Paoletta. Sarebbe una bella occasione per conoscersi, che dici????
    Comunque, come sempre, le tue foto sono davvero uno spettacolo. rimango a guardarle sempre a bocca aperta perché io invece con la macchinetta fotografica sono proprio una pippetta!!!! (hai visto che rima????:))))))) )
    Buona permanenza in quel di Milano anche se per motivi di lavoro e… torna presto a deliziarci con le tue parole, con le tue ricette, con le tue foto e con tutto quello che di te riesci a farci avere da queste bellissime pagine!!!
    Grazie Michela!

  18. Tesoro, non saprei dirti cosa abbiamo sbagliato…lo chiederemo ad Adriano 😀
    Grazie dei tuoi complimenti, come sempre 🙂

    Torno presto, non ti preoccupare 🙂
    Un abbraccio stretto :*

  19. ciao michela! che buoni…i maritozzi mi ricordano la mia infanzia e sai aspetto con ansia anche io i corsi di adriano e paoletta a roma!!! non vedo l'ora ;))

  20. carmencook says:

    Cosa darei per uno dei tuoi maritozzi!!!
    Sei un mito Michela!!!
    Un bacio grande e buona serata
    Carmen

  21. Silvia says:

    I maritozzi di Adriano li feci anche io tempo fa ed anche i miei erano un po' fitti. Però i maritozzi un po' lo sono. O sbaglio? Io comunque ne rovinai il sapore mettendo un miele troppo forte,mi pare castagno e non era granché come qualità.
    La prossima volta sopra metterò una ghiaccia più che lo sciroppo. Una volta,nei bar si vedevano così,con una patina bianca di zucchero fina fina, qualcuno ancora li fa.

    • Ciao Silvia. Il maritozzo non è come un cornetto quindi ci sta che sua più fitto…forse il mio però leggermente troppo. Ma parliamo di dettagli aspirando ad un ideale di perfezione :))
      Il miele è importante che sia buono, come tutti gli altri ingredienti: devono sempre essere di prima qualità per ottenere l'eccellenza.
      A presto!

  22. Matteo says:

    Maritozzi e crostatine *___*
    Prima o poi li proverò entrambi, ho già l'acquolina in bocca! 😀

    :*

  23. Tesoro, il maritozzo può risultare impegnativo, ma le crostatine sono di una facilità disarmante!
    Le proverai? :')
    :*

  24. Michi io non ho veramente più parole per commentare le meraviglie che sforni. Manco da qualche tempo dai blog e mi ritrovo 'ste cose mirabolanti che mi fanno sbavare/sognare *_*
    Ti abbraccio forte, ti aspetto al tuo ritorno :*****

  25. Ciao,

    mi ha consigliato il tuo blog sandra liccioli…cercavo una ricetta dei maritorzzi ed allora…

    ora li faccio…ciao e compliemnti…

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