Pane in cassetta

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E vabbé….il pane…il mio vizio, il mio piacere, il mio paradiso. 
Ragazzi miei, qua non si scappa….questo pane in cassetta è fenomenale! L’ho fatto un sabato mattina, ne abbiamo goduto in famiglia gustandocelo prima con l’olfatto. Si sa, i pani profumano. Profumano la casa, tutta. La cucina, i corridoi, l’ingresso. I pani sono la quintessenza dell’odore. 
Ma questo pane….io me lo sento ancora sotto il naso. Un odore così intenso (intenso, capito?) che quasi stordisce. Non lo sto dicendo tanto per dire. Non so che darei per averne ancora. 
Che poi mi succede una cosa bellissima quando sperimento una ricetta che mi piace, in particolare se riguarda i pani. Se la ritengo valida, mi viene tanta voglia di condividerla. Non so come spiegarlo, ma subito si mette in moto la mia centralina e il pensiero va alle persone che condividono la mia passione per i pani e penso subito “questa la devono provà!“. 
Allora oggi voglio fare questo appello: Tamara, Piero, Sandra? Se ci siete battete un colpo. Mica mi direte di no? La mia non è una richiesta possibilista 😀 😀 😀

Ovviamente l’invito è valido per tutti….questo pane è troppo buono per non provarlo!
Che ne pensate? 🙂 

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Ricetta presa dalla mia bibbia.

Ingredienti:

650 gr di farina (io 400 sette effe, 250 farro bianco – entrambe Mulino Marino)
15 gr di sale
25 gr di zucchero
7 gr di lievito istantaneo (io 6 gr lievito fresco)
400 gr latte intero
120 gr di burro morbido

Procediemento:

Preparatevi tutti gli ingredienti pesati
Sciogliete il lievito in poco latte preso dal totale e aggiungetelo nella planetaria.
Inserite ora  farina, zucchero, sale e latte, miscelando a bassa velocità per circa 5 minuti
Aumentate di una posizione la velocità e inserite metà del burro a poco a poco, lasciando assorbire.
Lasciate lavorare qualche minuto, quindi aggiungete il resto del burro, che produrrà il rumore tipico di sbattimento contro le pareti. Smettete la lavorazione quando quel rumore sarà scomparso. 
Rovesciate l’impasto in un contenitore pennellato di olio e lasciate lievitare 45 minuti (io 1 ora)
Fate delle pieghe di rinforzo, ricoprite l’impasto e lasciate lievitare altri 45 minuti (io 1 ora)
Infarinate il piano da lavoro, scaricate l’impasto e dividetelo a metà con la spatola
Formate adesso due filoncini, come se voleste fare una baguette per capirci
Con la spatola metallica, dividete i filoncini a metà per il lungo
Intrecciate i cordoncini a coppie due, con delicatezza. 
Sempre con delicatezza, ponete le trecce negli stampi da plum cake oliati
Pennellare la superficie di olio, coprire e lasciare raddoppiare (circa 40/50 minuti)
Cuocere in forno caldo a 190°: i primi 30 minuti completamente coperti di carta argentata, poi scoperti fino a cottura.

55 Comments
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55 Responses to Pane in cassetta

  1. Lo Ziopiero says:

    PRESENTE!!!!

    p.s. hai fatto bene a diminuire drasticamente la quantità di lievito: i 7 g di lievito istantaneo della "bibbia" corrisponderebbero a 25 di lievito fresco…un'enormità, un veleno!

    me sa che sta bibbia va un attimo rivista… :))))

  2. FrammentAria says:

    comandi!!!!!!
    uhm……roba che in cinque ore se po ffaa???!
    una bazzecola insomma :)))))
    eccerto che cis to, anche perché se non ho possibilità 🙂

  3. Elle says:

    Se puoi garantirmi che il mio si avvicinerà anche solo marginalmente al tuo, allora ci provo! Baci

  4. Federica says:

    Penso che vorrei poter correre subito a casa a mettere la mani in pasta! E mannaggia questo week end mi toccherà invece anche tenerle a riposo…sgrunt!
    Questo sì è un pane in cassetto con cui vien voglia fi fare i toast :D! E non solo!
    Ma perché io quella “bibbia” continuo a tenerla come pezzo d’arredamento della libreria, PERCHE’?
    Un bacione, buona giornata

  5. Ely says:

    Ma è fantastico questo pane in cassetta! 😀 Io non sono bravissima coi lievitati ma questo lo voglio provare anche io!! 😀 E chi resiste? Un abbraccio stella! Con affetto 🙂

  6. Casale Versa says:

    TI INVITIAMO AD ISCRIVERTI AI NOSTRI CONTEST!
    speriamo tu faccia parte della nostra grande famiglia!
    La famiglia di Cà Versa

  7. Luna says:

    Era da un po' che avevo in mente di fare un po' di pane ;)! Dato che sono alle mie prime volte e che vorrei fare anche i riccioli di pane (voglio godermi il piacere di aspettare che il pane lieviti a lungo), qualcuno potrebe spiegarmi la questione della lievitazione fino al raddoppio? Lo so che potrebbe sembrare una cosa ovvia -.-', ma ho paura di sbagliare. :*

    • Ciao Luna, benvenuta 🙂

      Per lievitazione fino al raddoppio si intende che l'impasto deve raddoppiare rispetto al suo volume iniziale. te ne accorgi ad occhio, perché lo vedrai cresciuto. La prima volta puoi anche aiutarti scattando una fotografia dalla stessa angolazione. Scattando delle foto uguali, ti aiuterai a capire come sarà cresciuto il tuo impasto.
      Comunque ad occhio lo vedrai da sola :))
      Se ti serve qualcosa sono qui.
      A presto!

    • Luna says:

      Grazie tantissime :D!

  8. So già Micky che non verrà nemeno lontanamente somigliante al tuo, ma me lo segno e appena posso lo provo a fare!!!
    Come stai amica?? Ho letto che non riesci a venire a Roma, divertiti tantissimo in vacanza, spero potremo vederci in altra occasione!!! Una volta rotti gli indugi poi chi ci ferma più!
    Bacioni! Roby

    • Ciao bella, in realtà io a roma ci vivo..il problema è che non sarò in Italia in quei giorni…ma non mancheranno altre occasioni 🙂

      Per il pane: non dire che non ti verrà bene…perdi più tempo che a farlo 😀
      Ti bacio con tanto affetto :*

  9. Edith Pilaff says:

    Me lo segno,da me il pane in cassetta e' immangiabile.C'e' da dire che con il pane io sono proprio una disgrazia,ma ,a quanto pare,i miracoli possono succedere….
    Baci!

  10. Wow!!! Che bello questo pane…
    Sembra davvero che ne arrivi l'odore!!!
    Anche se è un pò calorico e anche se prediligo in assoluto la lievitazione naturale, non posso tirarmi indietro. Quando si tratta di panificare mi sfrego ben volentieri sempre le mani… Insomma, questo pane "s'ha da provà" e concordo con il Maestro sulla drastica riduzione del lievito!!
    Ti aggiornerò sulla mia realizzazione.
    Grazie infinite per la condivisione, anche io appena trovo qualcosa di valido lo sbandiero ai 4 venti!!!
    Bacio.

    p.s. sono Guadalupe èh???????

    • Bella..che piacere vederti!
      Questo pane è meraviglioso. Certo, è pane in cassetta, per questo ci va dello zucchero….io ti suggerisco di provarlo e sono certa non ti pentirai 🙂
      Fammi assolutamente sapere, che sono curiosissima :)))

      Un bacione

  11. Roberta says:

    Non ce la posso fare a farlo, ma potrei tranquillamente farne fuori un paio, tostati, caldi caldi, con miele e ricotta, per colazione 🙂
    Baci Michi!!!

  12. devi condivederla se e' buona e di te mi fido!!! e' vero che il pane profuma tutta la casa e mi piace un sacco quando lo faccio:)
    un bacio

  13. Anonimo says:

    Ho anch'io questo libro e lo trovo interessantimo,utile per chi,come me,non ha frequentato corsi e non capiva cosa fossero bighe,poolish,pieghe e via dicendo.
    E' un libro che ha molte immagini esplicative.
    Se mi permetti vorrei fare una precisazione,ho letto in un commento più sù una critica sulla quantità di lievito usata,bene,anche io sono per la minima quantità di lievito possibile,ma credetemi spesso non è riportata fedelmente la ricetta dell'autore,purtroppo i libri tradotti sbagliano le dosi,proprio perchè chi li traduce non è competente.
    Dico questo perchè di solito compro i libri nella loro lingua originale,soprattutto inglese,e,leggendo la traduzione in italiano mi viene da piangere.
    Quindi non prendiamocela sempre con gli autori delle ricette soprattutto se stranieri.
    Grazie Michela.

    Manuela.

    • Ciao Manuela, grazie del tuo interessante commento 🙂
      E' vero per esempio che nel libro non è tradotto bene il poolish, per esempio. La traduzione, come in molti altri casi, lascia a desiderare.
      Ma sulla quantità di lievito nutro dei dubbi: quelli sono numeri, i numeri non sono soggetti a traduzione, a meno che tu non stia parlando di conversione da un'altra unità di misura, ma anche lì la vedo difficile.

      E poi ovviamente ognuno è libero di fare una ricetta come desidera. Io per esempio ho scelto di diminuire il lievito…e il risultato è stato ottimo, quindi per me va bene così. Se una persona non si sente sicura perché magari alle prime armi, può usarlo tutto e fare esperimenti le volte successive 🙂

      Io in ogni caso difendo molto questo libro, non a caso lo chiamo bibbia

      Ciao, a presto 🙂

  14. e secondo te io no raccolgo questa meravigliosa ricetta e non la provo? dammi qualche giorno e ti dirò se hai ragione o no…. e di sicuro tu hai ragione perchè i tuoi pani sono SPETTACOLARI!!!
    Il pane senza lievito…. mi è bastato per 5 giorni e il quinto era giorno era fragrante e profumato come il primo!!!
    baci bellezza!
    Sandra

  15. misericordi Michela, mi sono riguardata le foto e ho letto con calma la ricetta: io me la immagino la mattina a colazione con la marmellata…..

  16. m4ry says:

    Io ci giurerei sulla tua bibbia 😉
    Che meraviglia tesoro ! Ti abbraccio forte !

  17. Damiana says:

    Ma lo batto anch'io un colpo,dopo tanto entusiasmo corredato di foto e suggerimenti,non si può non correre in cucina e mettersi ai fornelli..o alla planetaria!Grazie cara,la provo di sicuro ho voglia di improfumarmi un pochino!

  18. Andrea says:

    Sì lo so, il pane fatto in casa è buonissimo, profumatissimo e dura tanto. Ma che ci devo fare? proprio non mi attrae faticare per farlo, pensando che basta attraversare la strada per comprare al forno di fronte un pane che non è proprio malvagio! E poi la scusa per non farlo ce l'ho: mi manca la planetaria (che forse non comprerò mai, forse)!

    • Questione di punti di vista, Andrea 🙂
      Questo pane non lo puoi trovare al forno, te lo garantisco.
      Per la planetaria….non è strettamente necessaria.

      Poi se non ti va, alzo le mani. Non possiamo fare quello che non ci piace, o quello che non ci va di fare 🙂

      Un bacio

  19. Berry says:

    Il profumo del tuo pane ha riempito l'ufficio, si è attaccato alle mie narici e non si stacca più! Che meraviglia i tuoi lievitati tesoro, è bello anche solo leggerti..ma assaggiarti sarebbe assai meglio!
    Un bacio grandissimo

    • Berry…visto che stavolta mancherò all'incontro, ahimé…appena riusciamo organizziamo con Roby…vi vengo a trovare col pane in mano 😀
      (sono troppo triste di non esserci 🙁 )

  20. Patty Patty says:

    Ma poi se lo faccio vieni tu a fotografarlo a casa? Bellissimo!!! un bascio!!!

  21. carmencook says:

    Ammiro estasiata la tua maestria!!
    Bravissima Michela il tuo pane è semplicemente meraviglioso!!
    Un bacione grande e a presto
    Carmen

  22. Ma dici che posso farlo anch'io che non ho la planetaria??? Mi piace tantissimoooooo!!!!!:) Un bacione!!

  23. FrammentAria says:

    arf arf arf….lo so lo so sono in ritardo… :))))))))))
    eccolo, il tuo paneicassetta 🙂
    ci ho messo 4 grammi di lievito, quindi ci ho messo un po' di più, usato un mix di farine bio, manitoba, farro, kamut e un grano tenero locale. il risultato, oltre ad essere bellissimo, è stato…è stato…. incredibile! mai fatto prima il pancarré, non c'è paragone col prodotto industriale, ma proprio nessuno. un profumo! e una morbidezza….. subito provato, anncora tiepido, con una bella fetta di crudo di Parma. Divino! non credevo mi sarebbe piaciuto tanto, il pancarré riesco a mangiarlo solo tostato, sennò mi fa quasi schifo. Ma questo fatto in casa è quasi un delitto tostarlo!
    Grazie tesoro bello! ho imparato un'altra cosa, ieri!
    Buondì 🙂

    • Ma tu sei meravigliosa…..ma come si fa? nemmeno l'ho pubblicato e già lo hai rifatto….questa tua fiducia in me mi inebria :)))
      Hai visto che pane? impossibile trovarlo in vendita!!
      Sei stata grandiosa e …ovviamente ti ho inserita nella mia rubrica "rifatte da voi"
      🙂

      Ciao stupenda mia :*

  24. Rika says:

    Ciao Michela! ^^
    Io non sono bravissima coi lievitati ma mi piace tanto anche perchè il pane fatto in casa e appena sfornato è troppo buono!
    Questo pane dovrei provare a farlo assolutamente!!! ^_____^

  25. ღ Sara ღ says:

    Il pane fatto in casa é il top!! Il tuo é stupendo !!!

  26. Luca Monica says:

    Dopo questa ode al pane in cassetta come si fa a non venir la voglia di provarlo…segno la ricetta!!!
    Ma il tuo è strepitoso….non riuscirò a competere!!!!

    Un abbraccio
    monica

    (fotocibiamo)

  27. Valentina says:

    Tesorì, tu hai le manine magiche… io non mi stancherò mai di dirtelo! <3 🙂 Questo pane in cassetta è stupendo e ne vorrei proprio un paio di fette per domani a colazione… finito eh? Vabbé, se è finito aspetto la prossima infornata 😉 😀 Un abbraccio, buon inizio settimana :** P.s.: leggo il titolo del nuovo post ma Blogger mi dice che la pagina è inesistente 🙁

  28. Che bontà, si vede che è venuto fuori una delizia!!! ll profumo si sente di qua….
    un abbraccio e buona settimana.
    alice

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