Treccia russa con cioccolato

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Ve la ricordate questa sfida di Piero?
Era nata tutta una tarantella co’ sta treccia russa…la mia ve la ricordate? Piero ne ha modificato un pò la ricetta e ha lanciato una sfida…rifarla con lui per condividere una sua invenzione. Figuriamoci se mi tiravo indietro! E’ che io mi diverto davvero a fare e disfare, e mi diverto tanto a fare le cose insieme a chi ha per la cucina la mia stessa passione. 
Però una fregnaccia l’ho fatta! Ho formato la treccia come quella originale e mi sono persa mezza cioccolata per strada….un genio vero? 😀

Io alla fine ho cercato di prendermi poco sul serio, e ve la pubblico così com’è venuta, ma voi, se per caso decideste di farla, seguite le istruzioni di Piero 😉

Variando le dosi così come indicate da
Piero, diminuendo quindi la farina, la treccia ne guadagna in leggerezza e
ariosità. La prima versione, infatti, veniva più compressa.
Inoltre, vi suggerisco di provare la crema
al cioccolato che Piero ha gentilmente messo a nostra disposizione perché è
deliziosa. L’aroma è spettacolare, prevale il profumo di zeste di arancia, che
unita al cioccolato fondente crea un connubio paradisiaco. La proverete, giusto?
:))
 

Ingredienti:

400 g farina manitoba
145 g di latte
70 g burro
90 g zucchero
2 uova
8 g lievito di birra
Zeste di arancia
2 cucchiai di liquore all’arancia

Crema da forno al cioccolato (inventata da Piero)

150 g latte
90 g panna
3 tuorli
120 g zucchero
15 g fecola
Zeste di una arancia
2 cucchiai colmi di cacao (da mischiare alla fecola e poi alle uova)
75 g cioccolato fondente 70%

Procedimento:

Per fare l’impasto della treccia seguite il procedimento che c’è qui, fino alla stesura dell’impasto con il mattarello.
Intanto preparate la crema: in un pentolino portate a bollore il latte e la panna, a fuoco basso. 
Nel frattempo, montate con le fruste lo zucchero insieme ai tuorli. 
Aggiungete zeste di arancia, la fecola e mescolate bene. 
Appena il latte viene a bollore, togliete il pentolino dal fuoco, aggiungete il composto coi tuorli mentre con l’altra mano girate con una paletta di legno energicamente. Rimettete sul fuoco il pentolino e continuate a girare energicamente fino a che vedrete la crema addensarsi. 
Subito prima che la crema si addensi, aggiungete il cioccolato fondente tritato finemente e fate sciogliere.
Spegnete il fuoco e continuate a girare ancora qualche minuto, facendo sfumare. 
Ora a questo punto, la crema va spalmata sull’impasto steso e subito dopo bisogna arrotolare e porre l’impasto in uno stampo da plum cake a raddoppiare. 
La treccia va cotta in forno a 180°

_______________
Approfitto di questo post per mostrarvi altre due cose:
La variante della stessa treccia, ma spolverata all’interno con cannella 
e gocce di cioccolato
Un’altra treccia che ho confezionato e regalato alla mamma 
di una delle mie più care amiche :’)

57 Responses to Treccia russa con cioccolato

  1. Federica says:

    Ti sarai anche persa mezza cioccolata ma quella fetta è da “morso subito” 🙂
    La mamma della tua amica avrà sicuramente gradito il pensiero. La treccia è a dir poco stupenda, così bella che mi dispiacerebbe anche tagliarla. Se non fosse che la passione per la cannella avrebbe di sicuro il sopravvento :D! Un bacione, buona giornata

  2. FrammentAria says:

    ma questi sono dei veri e propri attentati!
    dimmi tu ora come faccio a non fare sta treccia benedetta, già me l'ero stampata, quella russa, mo pure la variante! e le varianti della prima! aiutoooooooo!
    (sti ritmi non li reggo!!!:)))))))

  3. Elle says:

    Miché (l'ho detto bene alla Romana??), ma tu ogni volta mi lasci a bocca aperta! Fossi lo Zio Piero ti promoverei a pieni voti già solo per l'impegno che ci metti a migliorarti costantemente! 🙂 Io non sono certo un'esperta di lievitati, ma questa tua treccia mi sembra una meraviglia (ah, però ccià sto cioccolato che hai perso a metà strada… mannaggia a te!!). 😀
    Allora, alla fine si nota il miglioramento? UN abbraccio

  4. Valentina says:

    wow, oramai i lievitati sono un'estensione della tua persona 🙂 Le trecce sono bellissime e mi piace molto il pacchetto con i fiocchetti rosa: tu sei proprio un'Artista a tutto tondo, non solo in cucina 🙂

    • Ma Grazie Vale! Mi piace molto curare anche l'aspetto visivo delle cose, nei limiti delle mie possibilità. E sì, i lievitati ormai sono parte di me, con grande felicità di chi ne beneficia e se li pappa 😀

  5. che lievitato magnifico…sublime…soffice goloso un abbraccio simmy ps si vede che sono o meglio dovrei essere a dieta sto letteralmente sbavando di fronte allo schermo del pc a vedere la foto della tua treccia scappo..se noooooo

  6. m4ry says:

    Tesoro..ti dico solo una cosa…MI HAI MESSO UNA VOGLIA CHE NON PUOI CAPIRE !!!!!
    Amo i lievitati..e queste versioni dolci e soffici mi fanno impazzire !
    Un abbraccio e buona giornata :**

  7. Michimia! Che meraviglia! *_* Tu e Piero siete dei maestri! Love you! :****

  8. Patty Patty says:

    Michela… ma che meraviglia… Quando vedo la treccia russa rimango incantata dalla forma, è bellissima… le sfide fra te e lo zio Piero partoriscono dei capolavori!! Quasi quasi me la faccio!! Un bascio!!!

  9. sono in sperimentazioni anche io con i lievitati ma l'ultimo non mi e' riuscito troppo bene.. togli uova, togli olio ed e' venuto un mattone… ma non demordo!!!
    la vostra collaborazione porta sempre grandi frutti!!! si vede che e' morbidissima!!!!
    un baciotto

  10. Ely says:

    Fortunatissima la tua amica!! Che spettacolo.. e che buona anche se ti sei persa metà cioccolato.. l'effetto ripaga comunque!! Brava tesoro, è geniale! Tvb

  11. Guadalupe says:

    Ciao Michela!
    Siamo state compagne di viaggio in questa avventura propostaci dallo zio… e quindi non potevo non passare a vedere il tuo capolavoro.
    Bellissime la tua varianti e anzi, ti dirò, il fatto di aver perso un pò di cioccolato in giro per via della stessa formatura a treccia secondo me non ha guastato affatto.
    Certo, quella crema goduriosa che ci ha proposto Piero verrebbe da mangiarla già a cucchiaiate così com'è nuda e cruda…:))
    Io dovrò rifarla perché la mia variante è stata un vero e proprio disastro che Piero, con coraggio infinito, ha comunque messo nel suo post; ho messo troppo ripeno e non ho lasciato troppo liberi i bordi con il conseguente crollo dell'impasto:((
    Mi piacciono tantissimo anche le tue varianti con le gocce di cioccolato e la cannella (che adoro) e sai cosa ti dico??? Non appena riesco a riprovare la variante dello zio faccio doppio impasto e ci infilo dentro anche la variante di Michela!
    Complimenti per questa realizzazione e per il tuo blog che seguo soprattutto per i lievitati di cui sono semplicemente pazza!!!
    A presto.

    • Ciao Bella, che piacere!
      La crema di Piero è fantastica e non ti nascondo che io, da vera sfacciata, l'ho mangiata a cucchiaiate così, nuda com'era 😀 ma come si fa a resisterle?
      In cucina si sperimenta sempre, e si sbaglia anche, ma in fondo che importa…è giusto così!
      Ti ringrazio infinitamente per il tuo supporto e la tua fiducia, mi ha fatto molto molto piacere poterti scrivere.
      Un bacione e torna ogni volta che vuoi 🙂

    • Lo Ziopiero says:

      Mi fa piacere che la crema abbia avuto successo!
      E anche che la "timidona" sia passata di qui! :)))

    • Guadalupe says:

      Ciao Michela! Ma grazie a te per la dolcissima risposta…
      Come dicevo allo "zio" che mi ha soprannominata "timidona" sono sempre restìa a scrivere commenti… un pò perché mi piace il dietro le quinte e un pò perché quando ho 5 minuti di pausa cerco sempre di fare tremila cose:/
      Ma oggi con te non potevo rimanere in silenzio visto che abbiamo avuto in comune questo lavoro a 8 mani:))))))))))))) e vista la bellezza del tuo lavoro!
      Sai, anche io amo impacchettare e infiocchettare ogni cosa: anche quando regalo un semplice mazzetto di grissini gli metto tanta di quella roba intorno che sembrano chissà cosa:)))

    • Guadalupe, qui da me (come anche da Piero, sono certa di poterlo dire per lui) sei la benvenuta e puoi considerare il mio spazio, il tuo spazio 🙂
      Bello il nostro lavoro a 8 mani 😀 dobbiamo ripetere l'esperienza 🙂
      Impacchettare e infiocchettare…ahahaha…io pure metto sempre un sacco di cose, è che anche i pacchetti sono parte del regalo stesso 🙂 Tu mi capisci! :*

  12. Anonimo says:

    La variante alla cannella mi incuriosisce: burro zucchero cannella e gocce di cioccolato a posto della cremina o solo cannella con le gocce sparse nell'impasto?
    Grazie
    Salutoni
    Samantha

    • Ciao Samantha,
      quando stendi l'impasto, ci passi un velo di burro (che da morbidezza), spolveri di cannella e poi le gocce di cioccolato.
      Le gocce le metterai anche sopra per decorare, come puoi vedere dalla mia 🙂
      In ogni caso la prova puoi farla anche senza burro, viene buona ugualmente (io le ho provate tutte :D)
      Un bacione grande!

    • Anonimo says:

      Burro, zucchero di canna e cannella: delicatissima e profumatissima. Impasto sofficissimo.
      Per noi stamattina colazione da re: anzi da ZAR!!!
      Ciao e buona domenica.
      Samantha

    • Sei fantastica Samantha!!!
      Una buonissima domenica anche a te…una domenica da ZAR!
      😀

  13. Lo Ziopiero says:

    Michelaaaaa!!! Che brava che sei stata! :))))

    Contavo su di te e infatti la tua realizzazione ha esaltato la mia idea inziale!

    Son contento anche che ti sia piaciuta l’aggiunta di questa crema, appositamente pensata per questa occasione ma ovviamente utilizzabile in ogni dolce.

    Belle anche le foto! :))))

    Bacioni e…alla Prossima! Magari faremo un altro lavoro a 4 mani, comprese varianti e fregnacce! 😀 😀 😀

    Bacioni! :)))

  14. Spettacolo Micky!!!
    Ma che bella 'sta cosa della collaborazione con Piero!!!
    MI copio tutto, la voglio provare!
    Come stai? Un bacione! Roberta

  15. Berry says:

    Che mi fai la cuoca pasticciona pure tu? Anche io in cucina ogni tanto ne combino…mi dimentico il lievito come minimo…o la pancetta nella carbonara! Comunque la tua treccia confezionata è meravigliosa, come fai ad essere così "completa"! Ogni cosa che tocchi con quelle manine, diventa magica, perlomeno ai miei occhi…
    un abbraccio maghetta della cucina!
    B.

    • Sai cosa, ciccia? è che mi piace curare l'aspetto delle cose, come scrivevo poco più su. E' vero che ciò che conta è la sostanza, ma certo anche un bel pacchetto aiuta a mostrare la bellezza di quello che abbiamo deciso di regalare…
      :')
      Un abbraccio a te!

  16. Non fa niente, io la voglio lo stesso quella fettazza 😀 Fate più sfide voi due, così noi rimaniamo a bocca aperta e magari io imparo qualcosina! Due geniiiii 😀 Un bacio!

  17. carmencook says:

    Che bella Michela!! Questo dolce mi ha sempre affascinato per la forma e tu l'hai fatto meravigliosamente bene!!
    Mi sa che l'allieva sta superando il maestro!!
    Un abbraccio e buona serata
    Carmen

  18. Valentina says:

    Ciao Michi! Da quanto tempo mancooooo… periodo caotico questo! Come stai? Questa treccia è stupenda, sei sempre più brava! <3 Complimenti, prendo una fetta e vado a nanna ^_^ Un abbraccio forte forte :**

  19. ginger lady says:

    Ma che bella la treccia russa con le gocce! Lo sai che in un primo momento avevo pensato che l'ingrediente segreto potesse essere proprio questo?? Bè, immagino che anche al morso non fosse niente male! la proverò! baci e alla prossima 🙂

  20. Inco says:

    Ciao Michela! Ogni tua ricetta è sempre una garanzia… treccia ottima al 100% 😀 Chissà che buona, per la colazione con una tazza di cappuccino ! Bravissima, complimenti !
    Un abbraccio, <3
    Incoronata .

  21. Omero says:

    Confezione da "Patisserie tres chic" :), il contenuto… imbattibile!

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