Farà rumore e sapore insieme: I Nannibis-cotti

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Quando parli con lui e gli chiedi quale prodotto potresti comprare, inteso come prodotto alimentare, lui ti dirà sempre la cosa che in giro nu’lla poi trovà. E’ matematico. E’ certo. Assodato. Non nominate il supermercato con lui, che tanto quello che lui ha in mente, al supermercato nun ce sta 😀
Mica vorai usà quelle farine? Mica vorai usà quella scioccolata?” ti dice col sopracciglio alzato che puoi vedere anche se ci stai parlando al telefono 😀 
Vabbé, ho capito, ma io mo’ devo fa sti biscotti, co’ che li faccio? La volemo fà sta sorpresa a Nannibis, o non la volemo fà?
Allora senti, mo tu fai na cosa. Prendi le tavolette de diverse marche, e leggime l’ingredienti
…..tra telefono, borsa, e tavolette, faccio cadere tutto il cucuzzaro, tra lo sguardo attonito di un’altra cliente e lo sguardo inferocito della commessa che passava di lì (che poi, manco avessi ammazzato qualcuno).
Allora…questa marca disce zucchero, poi…
Ecco, vedi” neanche mi fa finire “Allora, te ce lo sai che l’ingredienti so messi in ordine de quantità presente?”
“Si, lo so” rifletto pensando che è anomalo lo zucchero come primo ingrediente. “Sarebbe tutto zucchero sto cioccolato?
“Quasi!!”
Sconfortante vedere che la maggior parte delle tavolette, di marche notissime, avevano lo zucchero al primo posto. 
“Devi prediligge le tavolette che scianno come primo ingrediente la pasta de cacao”
“Solo cacao nun va bene?”
“No che nun va bene, perché la polvere de cacao è già troppo elabborata”
“Vabbé, pasta de cacao”
Adesso te fai na bella cosa: sceji cinque tavolette e comprale tutte. Poi io te insegno come fa’ l’assaggi…e quanno te hai fatto l’assaggi, er cioccolato te lo sceji da sola
😀 😀 😀
E’ stato coscì che, dopo aver ascoltato le elucubrazioni dello Zio Piero, che a sua volta le aveva imparate dal Nanni, mi sono ritrovata un sabato pomeriggio a ritagliarmi uno spazio in solitudine e per vivere questa esperienza sensoriale sconosciuta. Scegliere il cioccolato. Sceglierlo. Voi lo capite? Io l’ho capito solo dopo che ho provato. Dovevo scegliere un cioccolato buono che fosse degno dei biscotti di NanniNanni. Insomma, mica potevo usare un cioccolato qualsiasi per fare i biscotti del sommo Re del Cioccolato? Quindi, seppure mi si sgriderà per non avere usato il meglio del meglio, almeno posso dire di aver scelto il migliore di quelli facilmente fruibili. Migliore per chi? Ma ovviamente per me! 
Il cioccolato siete voi a sceglierlo. Voi, la vostra lingua, le vostre papille, i vostri sensi. E quindi per questo la scelta sarà assolutamente soggettiva. 
Quel sabato pomeriggio, in totale solitudine, ho scartato le mie cinque cioccolate. Tutte in fila, come soldati. Sotto ogni carta ho posizionato il pezzo di cioccolata contrassegnato. E poi ho iniziato.
Il primo senso che si coinvolge è la vista. A guardare le cioccolate, si nota come non abbiano tutte lo stesso colore. Qualcuna è più scura, qualcuna più chiara. Delle mie, una in particolare è più chiara di tutte. 
Il secondo senso che si coinvolge è il tatto. Tocchiamo ogni pezzo, prima delicatamente, poi con più decisione, io ho usato tre dita: pollice da un lato, indice e medio dall’altro. Anche qui, si notano delle differenze: alcuni pezzi sono più setosi di altri, più vellutati. 
Il terzo senso che si coinvolge è l’olfatto: si annusano tutte le cioccolate, cercando di sentirne tutti gli aromi. Io in particolare ho notato subito quale mi risultasse più amaro rispetto agli altri.
Il quarto senso che si coinvolge è l’udito, forse quello che mi ha entusiasmata di più. Si spezza la cioccolata. Sembra una cosa da niente, ma non lo è. Perché ogni cioccolata emetterà un suono diverso, quello snap che da una vertigine, almeno a chi come me ama i suoni. Io li ho anche registrati e le loro differenze sono incredibili! 
Il quinto e ultimo senso coinvolto è, ovviamente, il gusto. Questa è la parte che dura di più e forse un pò più meticolosa. Si risciacqua la bocca con acqua fresca e si procede, mettendo un quadratino a sciogliere tra la lingua e il palato. Non si mangia! Non si mastica! Si fa sciogliere, semplicemente. La cioccolata nella vostra bocca si scioglierà, farà rumore e sapore insieme, e a questo sapore potrete unire le sensazioni che avete avuto guardandola, toccandola, annusandola e spezzandola. 
Questa mia piccola prova è stata un piccolo viaggio. 
Provate a farlo anche voi 🙂
Per la ricetta di oggi che Piero e io abbiamo deciso di pubblicare insieme, ringraziamo il grande NanniNanni, per avere messo a nostra disposizione la ricetta meravigliosa di un biscotto friabilissimo, senza uova e dall’intenso sapore di cioccolato. 

Grazie a Nanni, quindi, per la ricetta.
Grazie a Piero per la gioia di condivisione.
E Buon Compleanno a me!

Ingredienti:

225 gr di farina di frumento
75 gr di fecola di patate
150 gr di panna
100 gr di zucchero a velo
300 gr di cioccolato fondente (non uno a caso!! sceglietelo!!!)
100 gr di burro

Procedimento:

Pesate tutti gli ingredienti e sminuzzate il cioccolato con un coltello
Scaldate la panna a fuoco basso, scioglieteci il burro e subito dopo il cioccolato, continuando a mescolare ed evitando di scaldare troppo. 
Il composto sarà vellutato
Setacciate le polveri e versateci sopra il cioccolato. 
Amalgamate un pò e poi unite lo zucchero a velo. 
Impastate ottenendo un composto liscio e poi avvolgetelo in una pellicola. 
Nanni suggerisce riposo di 24 ore, io l’ho fatto riposare 3 ore ed era ben solido e compatto
Stendete l’impasto direttamente su carta forno, ricavate le forme e togliete gli eccessi
Naturalmente rimpastate gli eccessi, ricavando altre forme, fino ad esaurimento
Cuocete in forno a 160°. Nanni dice 20 minuti, a me ce ne sono voluti quasi 30…regolatevi! 😉

62 Comments
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62 Responses to Farà rumore e sapore insieme: I Nannibis-cotti

  1. Lo Ziopiero says:

    Michelaaaaaaaaaa!!!

    Letteralmente piegato in due dalle risate.
    Se non ci fossi tu a documentarle, queste mie “uscite”finirebbero nel mio dimenticatoio!

    La tua descrizione degli assaggi, poi, è altamente sensoriale!
    Solo una penna come te poteva renderla così…così…cosi… immersiva!

    E poi quella cioccolata che sciogliendosi in bocca “farà rumore e sapore insieme” …tu sei una poesia…

    Grazie per questo bel post e…

    Buon Compleanno, Mia Allieva! :*

    :))))

    • Pieroooooooooo!!!! 😀

      Ma te piego sempre dalle risate, come la mettemo sta cosa? 😀

      Grazie di cuore, ancora, per le cose che mi dici e per quelle che mi insegni e per lo spirito meraviglioso con cui ti lasci coinvolgere in queste cose "a quattro mani".

      Grazie anche per gli auguri! :*

    • Lo Ziopiero says:

      …che poi, travolto dall'entusiasmo del tuo racconto, mi sono accorto di aver trascurato un particolare importantissimo: i tuoi nannibis-cotti!!!

      Ma ne vogliamo parlare???
      Ma sono meravigliosi!!! Pure con il marchio!!! Quando passerà Nannibis si commuoverà! Come minimo ti recapiterà un vassoio dei suoi cioccolatini!

      E le foto? Ne vogliamo parlare???

      Sei una vera artista, in tutti i sensi! BRAVA!!!!

      :)))

    • Nanninanni says:

      Buon compleanno Michela!!

      Mi hai fatto un gran regalo e sei la prima persona che conosco che per il suo compleanno fa il regalo agli altri, grazie di cuore! 😀 😀 😀

      La personalizzazione sui biscotti è troppo 'caruccia' come dite voi e concordo con lo Zio Piero che per il sottoscritto è pure commovente… ;-D

      La prossima volta che vengo da quelle parti mi auguro di poter ricambiare in qualche modo… 🙂

      Un abbraccione e buon festeggiamento!! 😀

    • @Piero, però non si fa coscì, lo sai che io faccio le guance rosse!!! 😀 :*
      @Nanni, grazie degli auguri! e sì, sono nota per fare i regali il giorno del mio compleanno 😀
      Siamo carucci, vero? :')
      Non c'è bisogno di nessun ricambio, ci siamo divertiti e questo è il regalo più bello!
      Un abbraccione atté! 🙂

  2. Dani says:

    Mi avete fatto molto riflettere. Devo dire che io una mia scelta del cioccolato l'ho fatta da tempo, ma in maniera mano approfondita. Voglio fare di nuovo una prova seguendo i vostri suggerimenti e poi preparare questi biscotti 😀
    Bacioni

  3. Federica says:

    Questo post è pura poesia 🙂
    Rapisce in un'altra dimensione, quasi ad osservare, annusare, toccare, sentire, gustare quelle tavolette insieme a te 🙂
    AUGURONI di cuore, buon compleanno
    Un abbraccio

  4. Elle says:

    Buon compleanno cara Michi! E come festeggiarti al meglio se non prendendomi una manciata abbondante di questi bicottini?! Per una cioccola-dipendente come me… Un abbraccio

  5. Valentina says:

    Wow! Poesia davvero la tua descrizione dell'assaggio e valutazione delle tavolette 🙂

  6. BUON COMPLEANNO MICHELA!!!!
    MA CHE BEL REGALO CHE TI HA FATTO LO ZIO PIERO!!!
    Mi sono divertita tantissimo a leggervi tutti, Nanni compreso!
    E adesso non mi resta che fare questi biscotti…le prove sensoriali con il cioccolato, credimi, le faccio già da un bel pezzo..purtroppo!!!ah!ah!ah!
    Bravi tutti!!!
    Ti abbraccio fortisismo! Roberta

  7. Roberta says:

    Insomma, era uno sporco lavoro e qualcuno doveva pur farlo, e tu con spirito di sacrificio non ti sei tirata indietro! 🙂
    Brava Michi, e buon compleanno! 🙂

  8. m4ry says:

    Buon compleanno tesoro !!!! A saperlo passavo prima da queste parti..leggerti mi ha dato quella sferzata di energia utile a risvegliarmi un po' da questo torpore che mi accompagna e non mi molla…e questi biscotti ???? Ne vorrei una decina da sgranocchiare lentamente tra un sorso di caffè e una e-mail…ti abbraccio tesoro ! Ti voglio tanto bene, sei speciale <3

  9. Se possibile, dopo questo post ti adoro ancora di più! Oggi è il tuo compleanno ma sei tu che con le tue parole fai un regalo a tutti noi. TANTI AUGURI MICHI MIA! :*********

  10. ihihihi…fantastiche le tue conversazioni telefoniche!! ora ogni volta che comprerò il cioccolato mi ricorderò di questo post!!
    Belli i biscotti (mi sembra quasi un insulto chiamarli semplicemente biscotti)!!
    Bravissima…come sempre!
    Buona giornata!
    Elisa

  11. Berry says:

    MICHY! Ma, ma, ma, AUGURI! Tutto questo super post per poi capire che era il tuo compleanno 🙂 Complimentissimi per i biscotti, sembrano delle piccole gemme nere e soprattutto…vorrei tanto assaporarli per capire quale cioccolato hai scelto! Ancora tanti auguri tesoro, passa una giornata speciale, che sia di relax o attiva, che sia con chi ami o con …la tua cucina! 🙂

  12. Bellissima questa degustazione guidata dallo zio Piero, mi dispiace di non abitare a Roma vorrei tanto poterlo vedere più spesso. Complimenti anche per i biscotti ti sono venuti perfetti…e auguriiiiiiiiii!!

  13. Sara says:

    auguri Cara Michy :))! e che bel post per festeggiare! Biscotti fantastici…mi hai mesos voglia di provarli..e la questione del cioccolato mi ha enormemente incuriosita! Devo provare anch'io a selezionare il cioccolato in base ai miei gusti :)!

    Un bacio grande cara
    Sara

  14. Ma sai che mi hanno detto anche al corso di cioccolato di guardare quelle con più concentrazione di pasta di cacao ma sono rare … Sarei curiosa di sapere quale hai scelto 🙂
    Biscottini divini!!!!

    • Ombretta, io ho scelto un cioccolato dell'Ecuador, ma le scelte sono soggettive. Quelli con più concentrazione di pasta di cacao sono meno frequenti da trovare, ma ci sono!
      Bacino divino! 😀

  15. Ely says:

    Siete fortissimi, non c'è che dire!! AUGURONI AMICA MIA!! 😀 Questi biscotti sono la fine del mondo.. e io la mia scelta la faccio: fondente, ma nero.. così nero che anche al 99% di cacao è una goduria. Degustarli sarebbe come arrivare al settimo cielo mmmmh! Un abbraccio e ogni bene perchè tutto ciò che sogni possa essere realtà!! <3

  16. Ale says:

    favolosi!!!complimenti!

  17. Valeria says:

    tantissimi auguri e complimenti davvero per il tuo splendido resoconto sensoriale! emozionante quasi come avere le 5 tavolette davanti e farlo realmente!

  18. Matteo says:

    Ahahah :'D
    Questi li voglio pure io!! (okay, forse sembro un disco rotto, ripeto sempre la stessa cosa, ma tant'è!)

    E comunque, già che ci sono, ti faccio gli auguri anche qui (e 4!) 😀 ♥

  19. Edith Pilaff says:

    Biscottini favolosi,mi ricordano un po' il chocolate shortbread..
    Con il cioccolato che c'e' in giro da queste parti,tu ti metteresti le mani sui capelli e lo Zio sulla capa!
    Buona serata. 🙂

  20. Omero says:

    CAPOLAVORO… per tre motivi:
    1. Testo
    2. Foto
    3. Sua Maesta'… il cioccolato :)))

  21. Patty Patty says:

    Ciccia sono appena riemersa dal tuo racconto vuluttuoso e spassosissimo e dalle tue fotografie di indicibe bellezza! Brava come sempre, che te devo da dì?
    Un bascio amica mia!

  22. carmencook says:

    Meravigliosi questi biscotti!!
    Bravissima Michela!!
    Un bacione
    Carmen

  23. Quanto sono cioccolatosi questi biscotti? Siete un'accoppiata fantastica, tu e zio Piero 🙂 E intanto ancora buon compleanno amica mia! Un bacio!

  24. Chiara says:

    *_* per ora non vedo le foto…che il pc non me le fa vedere…ma ho viaggiato,grazie al tuo racconto, anche io *_*

  25. Micia, devi recuperare con le foto….quanto ne vorrei uno adesso! aarghhhhh!!

  26. Francesca says:

    Buon Compleanno in ritardo!!
    scusami sono stata brutalmente colpita dall'influenza e mi sto mettendo in pari!!
    che bei biscotti e che divertente questo scambio con il Maestro!!
    Smetti di cucinare che devo provare un sacco di cose che hai fatto!!! 🙂
    un abbraccione

  27. Grazie michela per questo viaggio all'insegna della degustazione homemade del cioccolato, mi hai dato delle indicazioni molto utili.
    questi biscotti sono molto invitanti, una volta scelto il cioccolato adatto proverò a ripetere la ricetta. a presto Enrica

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