Vellutata di carote e l’amore per gli accenni

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I primi accenni di autunno mi hanno causato un raffreddore di lieve portata e uno stordimento notevole. Qualche notte insonne con difficoltà di respirazione, stanchezza e fiacca. Ciò nonostante sono contenta, perché ciclicamente ho bisogno fisiologico del cambiamento. 
Mi piacciono gli accenni di autunno, come amo gli accenni di primavera. 
Amo l’accenno di pioggia dopo giorni di sole, esattamente come amo l’accenno del sole dopo giorni di pioggia. 
Mi piace l’entusiasmo della novità, pur amando le abitudini, l’odore di casa, le labili certezze costruite in mezzo ad una vita di insicurezze e di cose poco certe. 
Eppure la mia vita mi sembra scorra uguale ogni giorno. Eppure mi sento così diversa da soli due mesi fa. 
Forse proprio per questo ho bisogno di vedere dei piccoli cambiamenti intorno a me, fuori dalla finestra, fuori dalla porta di casa, nella vita di tutti i giorni: l’uscita della metropolitana spostata per i lavori, l’orario d’apertura cambiato del mio frutta&verdura di fiducia, la frangetta della mia nipotina che cresce, le zampette di Gemma raddoppiate, la vita che mi dimostra che c’è. Che io ci sono. 
Ieri sera mentre davo l’acqua alle piante sul balcone, canticchiavo in testa una canzone di Fabi che descrive davvero bene questo mio stato d’animo.

ah si vivesse solo di inizi di eccitazioni da prima volta quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora, penseresti all’odore di un libro nuovo a quello di vernice fresca a un regalo da scartare al giorno prima della festa

E così sia!

Ingredienti per 1 vellutata:

4 carote
1 piccola patata
Sale
Olio
Pepe
Pochissimo aglio in polvere

Procedimento:

Ho lavato le carote e la patata, e le ho sbucciate. Le ho messe a bollire in cinque dita d’acqua. Ho aggiunto il sale e un velo di aglio in polvere. Ho lasciato bollire per una mezz’ora. Poi ho messo il tutto dentro il bicchiere del mini pimer e ho frullato. 
Su una piastra incandescente ho messo una fetta di pane, l’ho fatta tostare e poi l’ho tagliata a quadratini. 
Ho impiattato la vellutata, ci ho messo sopra i cubetti del pane, aggiungendo un filo di olio e una spolverata di pepe. 


23 Responses to Vellutata di carote e l’amore per gli accenni

  1. Roberta says:

    Ci sono volte in cui mi chiedo come fai a scrivere i miei pensieri…..

  2. Simona says:

    Wow Micky! Che colori splendidi ha questa vellutata!!! Porta un po' di allegria in questa giornata tipicamente autunnale (almeno qui da me…)
    Complimenti e un bacione!!!

  3. Zonzo Lando says:

    Quanto hai ragione viva le emozioni e le prime volte e anche la routine che ce le fa apprezzare ehehehe bacioni e buonissima la tua vellutata. Perfetta per le seratine uggiose e fredde che sono arrivate 🙂

  4. Valentina says:

    Ciao Michi! Come non essere d'accordo… anche io ho un bisogno periodico e fisiologico di cambiamento… e poi adoro l'autunno, quindi mi unisco alla tua contentezza 😀 La vellutata è super, voglio farla! Bacioni! :*

  5. Romy says:

    Ciao! Anche io adoro l'autunno ed i suoi colori e amo le vellutate e quindi questa alle carote è da rifare! Buona Giornata!

  6. Una fantastica vellutata 🙂 Bellissimo e dolcissimo il pensiero che hai scritto, mi ci rispecchio spesso in pieno anche io 🙂

  7. La fase di stanchezza e fiacca l'ho superata qualche settimana fa… ora sono concentrata sui cambimenti che questo autunno sta portando… la tanto attesa pioggia, il primo fresco, le prime foglie che si colorano di un oro prezioso… le mie ritrovate energie e la mia voglia di cambiare la mia vita. Non del tutto però, perché anche io amo le novità che ti movimentano un po' le giornate, ma anche le piccole routine (come il film la domenica sera tutti riuniti sul divano, il caffé della mattina,…).
    Questa vellutata é una delle mie preferite… ha un colore che già solo a guardarla ti scalda il cuore. Bacini…

  8. Michi per me sei un vulcano di idee e di colore, si vede anche dal colore dei tuoi piatti!
    Un bacione

  9. Buona buona buona! Questa sarà la prossima vellutata, insieme a quella di funghi 😉

  10. @Roberta, tra noi ormai nemmeno più parole…. ♥

  11. Grazie davvero a tutte tutte voi….vi saluto tra una spadellata e l'altra 😀

  12. Felice di conoscere questo bellissimo blog ^_^ Ti ringrazio di essere passata dal mio, da oggi ti seguo anche io!

    Virginia

  13. carmencook says:

    Come non pensare all'autunno con questa tua bella vellutata!!!
    Deve essere stupenda!!!
    La salvo immediatamente!!!
    Un bacione grande Carmen

  14. Condivido tutto quello che hai detto *___*

    E la vellutata è bellissima, proprio da inizio autunno! :*

    Bacio michi <3

  15. Le onigiri le rifarò appena possibile e aggiornerò quel post vecchissimo e orribile… e poi devo fare il post del sushi, non vedo l'ora… le foto che ho sono tutte brutte… ma non riesco mai a trovare il tempo di farli… Però dovrei avere una fotina con me e un vassoio di sushi e onigiri ^_^

  16. @Virginia, benvenuta ^__^
    @Valeu, bene….io pure penso di farli la prossima settimana, dopo che nel week end sarò andata a caccia di alga nori ^__^

  17. Michelaaaaaaa, ci senti? No perché quando mi raffreddo io, mi si tappano le orecchie! Vabbé tanto lo so che adesso ti metterai a chattare con Ellen e dirai che sono proprio strana! Chissà perché poi…
    Buona questa vellutata e W l'autunno, però M il freddo. Mica abito in Sicilia, qui fa freddo sul serio e non c'ho voglia di imbottirmi!
    baci

    Alice

    però l'unica cosa che mi piace del freddo è che si avvicina il Natale, il profumo di cannella, i biscotti allo zenzero…

    vado

    ciao

  18. @Alice, ma non è vero che dico che sei strana 😀 un pò pazzerella, come me :-))))
    Hai ragione, dalle tue parti fa certamente più freddo…io stasera in casa sono in canottiera 🙂 Comunque anche a me il raffreddore mi tappa le orecchie…oltre al fatto che adesso sono nella fase conclamata di uno starnuto dietro l'altro…pfff..
    Un bacino, senza virus :*
    Ettttcùùùùùù

  19. Sara says:

    buona, sana e colorata!!!

  20. Omero says:

    Belle le tue "riflessioni" e…buone le tue ricette 🙂

  21. sandra says:

    Noi la chiamiamo la crema della domenica sera: di solito la mangiamo la domenica a cena per ripulire gli stravizi del sabato…. fa molto casa e amore per me!

  22. Lory B. says:

    Quanto è vero quello che scrivi!!!
    In questi giorni, gran voglia di piatti autunnali e le zuppe sono sempre le benvenute!!!
    Un bacione grande!!!

  23. SimoCuriosa says:

    quanto adoro le vellutate e quella di zucca…mmm bona
    io però metto anche il porro di solito!

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