Cook the Book #1: Montalbano e la pasta ‘ncasciata

Cari tutti, 

vi avevo accennato che c’era aria di novità nel mio blog. Le novità in realtà saranno due, ma intanto partiamo con la prima 🙂
In collaborazione con il mio amico Matteo, del blog “Storie dentro storie” ho ideato una nuova rubrica, intitolata “Cook the book”. Si tratta di prendere spunto da frammenti letterari significativi dove viene citata una pietanza e riprodurne la ricetta. 
Prima però è doveroso fare qualche “cenno storico” 😀
Io e Matteo ci siamo conosciuti in una bellissima mattina di Ottobre di qualche anno fa e immediatamente ci ha uniti, tra le altre (mille) cose, una grande passione per la letteratura e per la cucina. In questi anni la nostra passione è cresciuta insieme a noi e insieme alla nostra amicizia, che oggi è una delle cose più preziose che ho.

Io e Matteo siamo amici nel vero senso del termine, almeno per come noi intendiamo l’Amicizia: ci supportiamo e sopportiamo a vicenda, ci abbracciamo quando siamo tristi, ci mandiamo a quel paese quando ci facciamo saltare i nervi a vicenda, condividiamo passioni, pensieri,  andiamo insieme al cinema e quando ci scappa facciamo insieme anche qualche viaggio.

Quando Matteo mi ha proposto questa rubrica, ho accettato immediatamente. Poi non vi dico per scegliere il nome che tiritera…ma a onor del vero, questo bellissimo titolo l’ha trovato lui (e mica posso fa’ tutto io!) 😀

Tutti e due ci auguriamo che questa iniziativa vi piaccia e partiamo subito con la prima ricetta.

Il passo che abbiamo scelto è tratto da un libro di Camilleri, “La prima indagine di Montalbano”.

Di ora in ora il nirbusismo dei tri crisciva tanto che, a scanso di qualiche feroce azzuffatina, il commissario decise di andare a casa a mangiare. A casa e non in trattoria perché il sabato passato aveva trovato un biglietto della cammarera Adelina:

Totori, alluniddì ci apripparo la pasta ncasciatta.

La pasta ‘ncasciata! Un piatto che uno gemeva di godimento a ogni forchettata, ma che Adelina gli faceva trovare raramente dato che ci voleva il tempo so’ a pripararlo.
Visto che il vento si era abbacato, mangiò nella verandina in mezzo a lampi e trona. Ma, davanti a quella grazia di Dio che gustava non solo con il palato, ma con tutto il corpo, del malo tempo altamente se ne stracatafotteva.


La pasta ‘ncasciata è una ricetta tipica siciliana, ed è da ritenersi un piatto unico…unico nella giornata! nel senso che dopo averlo gustato, potrete tranquillamente mangiare il giorno dopo 😀  E’ molto molto sostanziosa, però una volta nella vita va assaggiata. Devo anche ammettere che sono sempre un pò dubbiosa quando in una pietanza ci sono troppi ingredienti, ma sono contenta di potermi smentire da sola perché questa pasta è buonissima.
La ricetta l’abbiamo presa qui.

Ingredienti (io ho fatto una tortina piccola, 15 cm di diametro che basta per 4 dosi abbondanti)

200 gr di pasta
50 gr di salame milano
100 gr di caciocavallo fresco
100 gr di carne tritata
50 gr di pecorino grattugiato
4 piccole melanzane

2 uova sode

1/2 bicchiere di vino bianco
Olio Sale
Olio per friggere

Procedimento:

Ho lavato e tagliato le melanzane e le ho messe in una scolapasta con del sale ed un peso sopra, per far uscire l’acqua di vegetazione. Le ho lasciate per circa un’ora. Intanto in una pentola ho messo l’aglio e un filo d’olio e ho lasciato dorare. Ho quindi aggiunto la carne tritata. Quando ha preso un pò di colore, ho sfumato con il vino bianco. Una volta evaporato ho aggiunto la salsa di pomodoro, aggiungendo il sale e lasciando cuocere per una mezz’ora abbondante.
Nel frattempo ho ridotto in pezzetti gli altri ingredienti – il salame, il caciocavallo e le uova sode – e ho grattugiato il pecorino.

Ho preparato la mia tortierina distribuendo un filo d’olio con la mano su tutta la superficie e poi il pan grattato.

Ho lessato la pasta lasciandola al dente e l’ho condita in una ciotola con un po’ di sugo.

Ho sciacquato le melanzane, le ho strizzate e le ho messe su un panno di cotone pulito e asciutto. Ho preparato una padella con olio bollente e ho fritto le melanzane, riponendole poi su carta assorbente (cambiandola spesso affinché non si inzuppasse e il mio fritto venisse bello asciutto).

A questo punto ho iniziato a comporre la mia pasta ‘ncasciata. Io ho scelto di foderare con le melanzane solo il contorno della mia tortiera, ma potete anche fare nei vari modi che si vedono sul web: tutta foderata, o foderata per niente.

Nell’ordine ho fatto così: uno strato di pasta, del sugo, uovo sodo, caciocavallo, qualche pezzetto di salame e uno strato di melanzane. E via a salire. Ho chiuso con il caciocavallo e il pecorino che insieme fanno formare una bella crosticina.

Ho messo in forno per circa 15 minuti a 200°

I miei consigli:

Siate avari con il sale nel sugo, perché gli ingredienti sono già saporiti di loro.
Nel mio caso, io ho rovesciato la torta di pasta in un piatto e l’ho rimessa in forno sotto il grill per fargli fare la crosticina che altrimenti non avrebbe avuto.


23 Responses to Cook the Book #1: Montalbano e la pasta ‘ncasciata

  1. Matteo says:

    ♥_♥

    (E ti ripeto, io c'avrei già 'na certa fame… :-D)

  2. m4ry says:

    Davvero una bellissima iniziativa :)Complimenti ! Mi piace il vostro rapporto e il modo in cui lo avete fatto crescere ! Gran bel post..e la faccia di questa pasta è magnifica !
    Buona domenica !

  3. Miiiiii! Come mi piace questa rubrica! Non sai quante volte leggo in un libro di un piatto e mi piacerebbe sapere come si prepara! Bravi! Non potevate scegliere un inizio migliore 😉

  4. @Matteo, a quest'ora? vergognati 😀 ahahaha (per quanto, anche io….)
    @Mary, grazie grazie grazie di cuore! :*
    @Vale, sono felice che ti piaccia…è un esperimento…speriamo bene! 🙂

  5. MoNa says:

    ohhh che bell'idea .. mi piace …
    tantissimi complimenti ^^
    e la pasta sembra buonissima .. ^^
    ho fammmmeeee ^^

  6. carmencook says:

    Ma che bella idea Michela!!
    Hai iniziato proprio alla grande!!!
    Questa pasta è fantastica!!!!
    Complimenti anche al tuo amico Matteo per il nome trovato!!!
    Un bacio e in bocca al lupo
    Carmen

  7. Simona says:

    Che bella iniziativa Micky!!! Mi piace veramente tanto! E anche questa pasta non è da meno… Un bacione e buona domenica!

  8. che bella idea questa della rubrica 🙂 complimenti anche alla ricetta realizzata e per la vostra sincera amicizia 🙂

  9. Norma Maroe says:

    Graaandissimaaa MIchiiiii :)))
    Occhi a stra-cuoricino super incollati allo schermo del piccì 🙂
    Magnifica rubrica, ricette stupenda e complimenti anche al tuo amico Matteo!
    Bravissimi entrambi! Ah, il logo della rubrica è troppo carino!
    Anche il nome mi piace tantissimo!

  10. Paola says:

    Bella l'idea della rubrica e fantastico il piatto che hai preparato . Auguri e un abbraccio

  11. Grazie di cuore a tutte….

    @Norma, occhi a cuoricino io petté!

  12. Zonzo Lando says:

    Ma questa rubrica è strepitosa nonché sfiziosissima! Bravi bravi! 🙂

  13. @Elena, sei un tesoro! 🙂

  14. Rika says:

    Bella iniziativa!!! ^^
    Complimenti!!!

  15. Sara says:

    Piacere di conoscerti,era un po' che cercavo la ricettina della pasta di Montalbano!
    Ora vado a curiosare tra le tue vecchie ricette!

  16. Ma che idea meravigliosa!!! Complimenti a tutti e due 🙂 anche io starò appiccicata al pc in attesa delle nuove ricette letterarie! E questa pasta poi… Mmm che fame 😛

  17. Matteo says:

    Grazie per i complimenti, mi fa piacere che abbiate apprezzato la nostra rubrica! 😀

  18. Carmine says:

    non è solo magnifica la realizzazione ma anche il testo del post

  19. @Carmine, ma grazie :') Sei molto gentile …e benvenuto!

  20. Anonimo says:

    Idea splendida!
    Ricetta da sogno!

    Omero

  21. @Omero, ti abbraccio fortissimamente, grazie grazie grazie!

  22. Roberta says:

    Ma lo sai che avevo pensato anche io a fare qualcosa del genere? Però tu l'hai fatto alla grande, io 'sta pasta me la mangerei adesso, e poi adoro Montalbano!!!

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